HOT STEPBROTHER PT.3

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È un idiota! I D I O T A!
Mi ha sporcato il mio pigiama preferito! Che palle! Di sicuro lo ha fatto apposta.
Già a scuola non lo sopportavo da quando poi suo padre e lui si sono trasferiti da noi ancora di più.
È saccente, antipatico, non fa altro che provocarmi dalla mattina alla sera!
E poi per colpa sua ancora non mangio. Ho una fame pazzesca.

Fatta la doccia, le fortuna non mi sono dovuta rilavare anche i capelli sennò stavo qua fino a sera, esco dal bagno con addosso un nuovo pigiama. Uguale a quello con i dinosauri solo che con delle pesche.
Lo adoro perché il pantaloncino è corto e fresco e il top è smanicato e a crop top. È comodo per la primavera e poi qui in casa fa sempre così caldo.
Decido di scendere di sotto a mangiare qualcosa, lo eviterò e basta non posso non mangiare per colpa sua.
Arrivata in cucina lo trovo seduto sulla penisola a mangiare patatine facendo cadere tutte le briciole a terra.
-le lasci lì o hai intenzione di raccoglierle?-
-avevo intenzione di farlo, ma ora che ci sei tu, fallo tu-
Ve lo giuro che prima o poi lo uccido, lo uccido!
Prendo un pezzo di carta e mi abbasso a raccogliere tutte le briciole quando lui scende dalla penisola e noto i suoi piedi accanto alle mie mani.
Alzo lo sguardo verso di lui e fa di nuovo quel sorrisino pervertito dei suoi.
-ti piace l'ottica da li sotto?-
Mi alzo di scatto e subito mi sposto sentendo le guance andare a fuoco.
-hai pigiama fatti in serie o cosa? Però....questo devo dire, hai un culo perfetto-
Mi volto per tirargli una sberla in faccia ma lui mi blocca la mano e scoppia a ridere.
-cosa c'è? Perché sei tanto arrabbiata mh?-
-smettila di guardarmi ok? E lasciami la mano-
Ma lui mi immobilizza il braccio dietro la schiena e spingendomi verso il frigorifero alla mie spalle posa l'altra mano sul mio fianco.
-stamattina ti sei infuriata quando ti ho chiamato verginella. Ora ti arrabbi se ti guardo il culo, cosa c'è hai la coda di paglia?-
Mi chiede divertito.
Beh in effetti si, ma non voglio dargliela vinta, no! E poi cosa c'è di male se non voglio darla via al primo che passa?
-non sono affari tuoi. E ora lasciami!-
Lui si avvicina al mio volto e dopo avermi scrutato per quelli che saranno stati i 3 secondi più lunghi della mia vita, posa le sue labbra sulla mia spalla e mi sussurra all'orecchio.
-la tua pelle è così liscia...guarda hai i brividi, mai nessuno ti va toccato vero?-
Perché è così forte e io non riesco a liberarmi? Se solo riuscissi a me scappare via da questa situazione non sarei costretta a rispondergli.
-Jungkook basta..-
-perché dovrei?- la sua mano sale dal fianco verso le costole. -in fondo non siamo fratelli di sangue no? E poi con me avresti la prima volta migliore che tu possa mai avere-
Appena avverto un suo dito sfiorare il mio seno, istintivamente lo colpisco con il ginocchio all'inguine e lui si piega in due,lasciandomi quasi di getto.
-stronzo! Così impari!-
Corro di sopra spaventata che lui mi insegua ma invece riesco tranquillamente a chiudermi di nuovo nella mia stanza.
E di nuovo sento quel fastidioso rumore.
La mia pancia brontola e io ho fame.

ONE SHOTS ON BTS 3Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora