Situazione:sei la baby sitter della figlia di 5 anni di un grosso boss mafioso. (Ci saranno più parti perché ho in mente più situazioni che io però numererò e basta. Vi basta sapere che non per forza saranno consequenziali, in ordine.) buona lettura. -UNNIE-
Faccio fatica a capire come una bimba tanto adorabile abbia un padre tanto cattivo.
Voglio dire, so bene cosa fa davvero il mio datore di lavoro, mi è stato chiesto persino, sotto minaccia ma questo è un dettaglio, di tenere riservata questa cosa oppure mi sarebbe successo qualcosa.
Fatto sta che lavoro per la famiglia Kim da un paio di mesi ormai e io e la piccola Sin-Jae andiamo molto d'accordo.
È una bambina di 5 anni, molto dolce, adorabile, carina, sensibile e anche molto intelligente. Da quello che mi dicono le cameriere, o almeno quelle simpatiche, l'intelligenza l'ha ripresa dal padre, tutto il resto dalla madre.
Non so molto della madre della bambina. So solo che è morta, ma a quanto pare non mi è permesso neppure fare domande su questo.
Non ci sono foto della donna in nessun angolo della casa.
È strano no? Voglio dire, se fossi sposata e mio marito morisse beh, per ricordo avrei almeno qualche foto qua e là, ma vabbè in fin dei conti come posso davvero giudicare? O capire? Non sono mai stata innamorata prima d'ora.
Sin:Y/na! Y/na! Andiamo al parco giochi?
Y/n:tesoro dovremmo dirlo a tuo padre
Sin:ma voglio solo fare un giro sull'altalena..
I suoi occhi solo umidi ma io non voglio cedere. Inoltre suo padre è dentro la sala principale a fare una riunione e per nessuna ragione al mondo ci è permesso entrare li dentro.
Y/n:che ne dici se giochiamo alle principesse?
Sin:...io voglio andare al parco..voglio fare un giro sull'altalena
Mi guardo intorno ma non c'è davvero nessuno a cui posso chiedere, neppure i suoi zii che di solito sono "più simpatici". Per carità sono sempre mafiosi, ma di solito con me sono più gentili del padre.
Y/n:non possiamo entrare a chiedere. Che ne dici se aspettiamo che finisca e poi andiamo?
Sin:*con le lacrime agli occhi* la mamma mi ci portava sempre
Sento il mio cuore farsi a pezzi, non voglio che pianga o stia male così anche se so che mi caccerò in un bel guaio, la prendo per mano, le metto il cappottino e usciamo fuori dalla porta.
Y/n:solo 10 minuti va bene?
Sin:si grazie! Grazie! *saltella allegra correndo verso il parchetto*
La inseguo entrando con lei in quello che è un piccolo parchetto pubblico a un solo isolato dalla villa.
Appena raggiunta l'altalena, sale da sola, io la aiuto solo a sedersi bene, le faccio posare le manine di alto, e inizio a spingere piano piano.
Sin:più in alto più in alto
Spingo un po' più forte e lei inizia a ridere.
Sin:guarda volo! Posso volare!
Y/n:wow come sei in alto! Puoi toccare il cielo
Lei allunga il braccio verso l'alto con il ditino quasi a toccare il cielo e sorride di nuovo.
Questa bambina mi riempie il cuore. Ha perso la mamma eppure è così piena di gioia. È vero che è davvero complicato a 5 anni capire pienamente cosa succede e cosa no in certe situazioni, ma è davvero intelligente come dicono.
Sin:Y/n mi cangi una canzone per favore?
Guardo l'orologio e sono passati poco più di 10 minuti da quando siamo uscite.
Y/n:ti va se te la canto a casa mentre ti pettini i capelli e faccio le trecce?
Sin:me la fai come Elsa?
Y/n:va bene, ma andiamo su
Così lei scende dall'altalena e prendendomi per mano rifacciamo la strada al contrario per poi entrare in casa.
A quanto pare la riunione non è ancora finita.
Nam:eccoti!
O invece si. Cavolo.
Sin:papi hai finito! *corre verso suo padre*
Nam:*la prende in braccio* dove siete state?!
Y/n:al parco qui vicino. Solo 10 minuti.
Nam:solo dieci minuti? Senza avvisare?
Sin:papi ma io volevo andare..
Nam:non è colpa tua piccola. Jin portala nella sua stanza
Uno dei due fratelli di cui parlavo prima,prende Sin-Jae in braccio e la porta via.
Nam:tu nel mio ufficio ora!
Annuisco e lo seguo sotto gli occhi delle cameriere e dell'altro fratello Taehyung.
Entrati nel suo ufficio chiudo la porta e lui subito si volta verso di me con una faccia cattiva, non so come descrivere davvero quella faccia. Forse più infuriata che cattiva.
Nam:hai messo in pericolo mia figlia!
Y/n:io non volevo
Nam:non volevi? Hai preso mia figlia e senza permesso l'hai portata in un fottuto parco pubblico! Sai chi sono io? L'hai messa in pericolo!
Y/n:mi dispiace, io volevo solo farla giocare e stare bene
Nam:non mi interessa cosa volevi tu! Mi interessa solo di mia figlia. Se fosse che si è affezionata in te fidati ti avrei già fatto fuori ora!!
A quelle parole mi si gela il sangue.
La mia vita non è bellissima ma è sempre una vita, in credo di voler morire.
Y/n:mi dispiace mi scusi
Nam:delle tue scuse non ci faccio niente! Sai quanta gente vuole ferire me? Mi figlia o le persone a cui tengo?
Y/n:...
Nam:no che non lo sai! Per questo sei stata una irresponsabile e hai messo in pericolo mia figlia! Non è che per caso sei una spia? *ti prende per il collo e stringe*
Y/n:n..no *cerchi di respirare spaventata*
Mi guarda negli occhi e anche se ho paura, in questo momento temo molto di più per la mia vita che un suo sguardo.
La sua mano si stringe ancora più forte intorno al mio collo e sento quasi di stare per svenire quando mi lascia e all'improvviso cado a terra.
Nam:se succede di nuovo una cosa del genere. Tu e la tua famiglia farete un giro in fondo all'oceano chiaro?
Annuisco e mi alzo.
Nam:ho detto, chiaro?
Y/n:si signore..
Nam:ora vattene! Per oggi è meglio se non ti vedo più accanto a mia figlia chiaro? E per questa settimana il tuo stipendio sarà dimezzato! Ora vattene!
Annuisco per poi fare un inchino e uscire fuori dal suo ufficio.
Le cameriere mi guardano per un secondo per poi voltarsi e darmi le spalle come se non avessero sentito o visto nulla, degli uomini di guardia in salotto mi guardano come se non si aspettassero che fossi ancora sulle mie gambe.
Così vado nella cabina armadio sotto le scale e prendo la mia giacca e borsa.
Vorrei salutare Sin-Jae ma forse è meglio se vado, non voglio farlo arrabbiare ancora di più.
Mi incammino verso la porta principale e mi accorgo che è ancora pieno pomeriggio.
Sono le 17! Se torno a casa ora..
Esco e mi incammino sul marciapiede quando.
Tae: Ei! Hai dimenticato questo!
Scatto immediatamente appena avverto la sua voce e la sua mano sulla mia spalla.
Mi giro di spalle e il fratello minore del mio datore di lavoro tiene in mano il mio portafoglio.
Lo prendo portandolo subito al mio petto e mi inchino per ringraziarlo.
Y/n:grazie mille! Grazie.
Tae:è solo un portafoglio
Y/n:si ha ragione...
No che non ha ragione. Per me questo è clinico ricordo che ho di mia madre. Dentro c'è l'unica foto che ho di lei e non vorrei mai perderla.
Come diavolo ho fatto a dimenticarmelo li? Scusa mamma.
Tae:sai che sei molto fortunata a essere ancora viva?
Annuisco sapendo a cosa si riferisce.
Tae:e non lo dico solo perché mio fratello poteva ucciderti tranquillamente, ma perché se fosse successo qualcosa stai tranquilla che anche io avrei fatto di tutto pur di fartela pagare
Sento dei brividi freddi percorrerlo lungo tutta la schiena e resto quasi immobilizzata.
Tae:sarebbe un vero peccato perché Sin-Jae ti adora. Ma non sarebbe la prima volta se una delle sue baby sitter scompare *ti fa l'occhiolino*
Y/n:non succederà più..
Tae: me lo auguro. Ora vattene.
Annuisco cercando di ordinare alle mie gambe di muoversi ma per qualche ragione non riesco a muoverle. Così lui scocciato rotea gli occhi al cielo e se ne va.
E menomale che lo reputavo gentile. Ma forse in fin dei conti hanno ragione a avercela con me. Ho messo in qualche modo in pericolo la piccola Sin-Jae e non me lo sarei mai perdonato.
Intanto nella villa il capo della famiglia raggiunge sua figlia nella sua cameretta.
Sin:papi! Ma..ma dov'è Y/n?
Chiede la piccola cercando la figura della sua baby sitter dietro le spalle del padre.
Nam:è andata a casa piccola.
Sin:ma io volevo ancora giocare con lei..
Nam:ci giocherai domani. Oggi è stata una cattiva baby sitter. Ti ha portato al parco senza permesso e ti ha messo in pericolo, il papà e gli zii sono stati molto in pensiero sai?
Sin:ma non è colpa sua...lei non voleva...lei voleva giocare alle principesse con me, voleva aspettare che tu finissi, ma io volevo che qualcuno mi portasse sull'altalena come faceva la mamma...
A quelle parole Namjoon provo una gran tristezza. Perché si sua figlia aveva 5 anni e sembrava matura abbastanza da averla superata bene, ma era pur sempre una bambina ed era normale che le mancasse la mamma è tutto ciò che faceva con lei.
Nam:ma questo non significa che doveva comunque metterti in pericolo. Comunque, che ne dici se adesso io e la mia piccina non giochiamo un po'?
Sin:giochiamo con le barbie? Possono giocare anche gli zii?
Nam:ma certo Valli a chiamare.
Rientrare così presto a casa per me significa solo trovare mio padre ancora sveglio e mezzo ubriaco e io non voglio di nuovo dovermi confrontare con ciò. Ma devo. È già buio in giro e io non so dove altro andare, così entro in casa sperando di trovarlo a dormire sul divano,così da poter scappare in camera mia e riuscirci solo domani mattina.
Sto per entrare nella mia stanza quando una mano mi afferra il polso.
Papà:dove pensi di andare?
Y/n:papà..io volevo andare a dormire..
Papà:se non erro oggi è giornata di paga.
Annuisco e prendo dalla borsa i soldi della mia paga e glieli porgo.
Lui inizia a contarli per poi metterseli in tasca.
Papà:dove sono gli altri? Sono solo metà!
Y/n:lo so..è che per questa settimana sarà solo metà..
Papà:non è vero tu li nascondi! Dammi il resto dei soldi!*stringe forte il tuo polso*
Y/n:papà mi fai male..ti prego, non ho niente
Mi sbatte il polso e la mano più e più volte contro il muro finché non sento le ossa del polso rompersi. Vorrei urlare dal dolore ma se urlo non faccio altro che peggiorare la situazione.
Papà:dove sono il resto dei soldi!?
Y/n:non ce l'ho..papà ti prego
Ma non ho il tempo di accorgermi di nulla che sento un forte pugno nello stomaco.
Papà:domani voglio il resto dei soldi o puoi anche dormire per strada chiaro?!
Annuisco ancora piegata dal dolore e mi chiudo in camera appena lui mi lascia il polso e se ne va.
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ONE SHOTS ON BTS 3
FanfictionTerza raccolta sui nostri adorabili ragazzi. Spero vi piaccia questa proprio come le altre due. 🥰🥰 -Unnie-
