Ti amerò altri mille anni

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Mangiammo in silenzio tutto il tempo mentre Lui aveva detto di poter lasciare Il piccolo principe che stavamo guardando da un bel po mentre il nostro stomaco veniva saziato dalle pizze.


" Ma.. mi ha detto di essere l'unica del suo genere
in tutto l'universo .. "
" Ma lei non è una comune rosa.. è la tua rosa! È il tempo che le hai dedicato che rende la tua rosa così importante.. "
" Lei è la mia rosa.. "
" Lascia che ti dica un segreto: è solo con il cuore che si può vedere veramente, l essenzialmente è invisibile agli occhi. "

" Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell'esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischid dell'inverno.Farsi presenza, significa accettare il rischio dell'assenza.. "

Deglutì facendo una smorfia guardò il piccolo principe parlare e allontani il cartone della pizza sul tavolino guardando lui che aveva smesso di mangiare già da un bel po.

Era così concentrato che quasi sembrasse conoscere a memoria ogni passo di quel cartone non comune.

Lui si accorse che lo stavo guardando, mi rivolse lo sguardo sorridendomi appena e feci la stessa cosa portando gli angoli delle labbra all'ingiù..

Senti la sua mano toccare le mie dita, non spostai la mano, per un po' capi' di non poter restare sempre sulla difensiva, di non dovermi difendere da lui anche se ogni volta che si muoveva mi faceva del male..

« L'altra notte ho fatto un sogno.. »

Lo guardai e alzai l'angolo delle labbra stavolta

« Eravamo in un luogo che non ho mai visto.. io, tu.. e Kate.. tu non eri vicina a me, eri più in là e questo luogo era così bianco.. e allora ho iniziato a chiamarti.. "Sole.. Sole vieni.." ma tu non venivi.. e allora ho cercato di avvicinarmi a voi ma qualcosa mi tirava la schiena.. e il mio vestivo non era più bianco come quello tuo e di Kate.. ho iniziato ad urlare.. urlavo il tuo nome e quello di Kate ma tu sei stata l'unica a guardarmi.. ti sei alzata lasciando Kate dietro e hai fatto dei passi verso di me.. »

Lo guardai deglutendo e istintivamente strinsi le sue dita che erano attorno alle mie.

« E una parte del tuo vestito è diventato Nero.. allora ti ho chiesto di allontanarti, ma tu mi hai detto "Non posso lasciarti andare" e ti supplicato di andare via, ma non l'hai fatto.. sei rimasta lì, cercando di tirarmi da qualcosa che tirava me.. Kate ha iniziato a gattonare verso di noi e ha tirato il tuo vestito appena sporco di quel nero.. e il vestito e' tornato bianco.. ma hai lasciato la mia mano e non vi ho più viste.. »

Mi girai appena verso di lui per dargli tutta la mia attenzione restando ad ascoltarlo.

« Quando mi sono svegliato.. avevo il fiatone ed ero sudato.. mi sono alzato dal letto e sono venuto in camera tua.. dormivi.. mi sono avvicinato alla culla e Kate dormiva nella tua stessa posizione.. sono rimasto a guardarvi per un bel po, e.. ho capito che non posso permettermi di perdervi.. non posso lasciarti andare.. non voglio che tu smetta di amarmi Sole.. e io non sono bravo a farmi perdonare ma ti giuro.. che andrei via con te in questo istante lasciando ogni cosa.. »

Lo guardai trattenendo il sorriso rimanendo a guardarlo come se non avessi mai visto cosa più bella, la sua voce.. era così roca e bassa, quasi sarei rimasta ore ad ascoltarlo..

« Torna ad amarmi.. torna ad essere la mia bambina, torna ad essere quella ragazza spensierata di un tempo con la voglia di ritornare i suoi genitori e correre verso il mondo.. torna a combinare guai che poi ripareremo insieme, torna a guardarmi come se fossi l'unica cosa bella per te.. torna ad essere il mio unico girasole in mezzo a tante rose.. Sole torna a darmi il tuo cuore prima che il mio muoia del tutto.. »

𝓟𝓮𝓻 𝓬𝓪𝓼𝓸.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora