Alissa
Da quando Zayn ha promesso ad Aurora che si sarebbe impegnato un po' di più con noi, ha mancato soltanto qualche chiamata qua e là.
L'ho visto rispondere ricoperto di sudore e sporco di terra nel bel mezzo degli allenamenti, negli spogliatoi tra gli schiamazzi indecenti dei suoi compagni di squadra, su qualsiasi mezzo di trasporto e a qualsiasi ora del giorno e della notte. Non si è tirato mai indietro quando poteva, mi ha dimostrato che era serio quando ha detto che ci sarebbe stato per noi — anche da lontano — ed io non ho potuto fare a meno che lasciare andare pian piano tutta quella rabbia e quelle paure che la sua partenza improvvisa mi avevano portato.
È stato quando una sera ho trovato Rory e Zayn ancora in chiamata, entrambi addormentati davanti al telefono, che ho sepolto definitivamente l'ascia di guerra e ho lasciato che il mio cuore decidesse anche per la mia mente. Non è mai stato così semplice perdonare qualcuno come con Zayn, stremato dagli allenamenti, ancora vestito con la divisa della squadra, che si è addormentato insieme alla nostra bambina al telefono, pur di non rifiutare la sua chiamata.
Con Aurora però è tutta un'altra storia.
Nonostante l'impegno che ci stiamo mettendo sia io che Zayn, resta comunque molto difficile far coincidere i momenti liberi di tutti e tre per poterci chiamare, quindi qualche volta capita ancora che Aurora non riesca a parlare con lui e ci rimanga male.
Aurora è soltanto una bambina molto spaventata all'idea di perdere una persona che è diventata parte integrante della sua vita e ad ogni chiamata mancata, quella paura diventa sempre più grande. Lo vedo nei suoi occhi e nel suo sorriso sempre più spenti ogni giorno che passa separata da lui e vorrei davvero tanto fare qualcosa per risolvere questo problema, ma temo che nulla, a parte il ritorno di Zayn, possa essere utile.
È sempre più irrequieta e il suo carattere sempre più impossibile. Sono per fino stata chiamata dalle maestre dell'asilo, perché si è comportata male con i suoi compagni. Non era mai successo prima d'ora, Aurora è sempre stata una delle bambine più buone e facili da gestire di tutto l'asilo, ma ultimamente si innervosisce per qualsiasi cosa e non fatico a credere a ciò che mi hanno raccontato le sue insegnanti, perché anche a casa è davvero difficile avere a che fare con lei. Non vuole mangiare nulla di ciò che le preparo, risponde male a chiunque provi a tirarle su il morale e non dorme praticamente più, perché gli incubi sono tornati più feroci di prima.
E con Zayn? Ad ogni chiamata persa diventa sempre più distaccata e glaciale nei suoi confronti. Vorrei tanto dire che non è qualcosa che ha preso da me, ma a quanto pare la mancanza di fiducia e la paura di essere tradite sono due cose che fanno parte del nostro DNA.
È vero, Zayn ha sbagliato ad andarsene in quel modo ed io per prima fatico ancora ad accettarlo, perché se solo avesse gestito in modo differente la sua partenza forse le cose ora sarebbero diverse. Adesso, però, si sta impegnando a rimediare e vedere che dall'altra parte la sua bambina sta mettendo su giorno dopo giorno un muro come quello che avevo eretto io, lo fa soffrire.
Finge che non sia così, subisce in silenzio e accetta senza lamentarsi perché crede che la pensi ancora come Aurora, ma io me ne accorgo di come il suo sguardo gridi tutto il suo dolore al posto della sua bocca. Lo conosco, so che sta male perché sente di star perdendo Rory giorno dopo giorno e so anche che questo lo sta distraendo dal suo lavoro impedendogli di dare il massimo, grazie a Liam Payne che ce lo ha spifferato senza tante cerimonie durante una delle chiamate.
Il punto di non ritorno, però, l'abbiamo raggiunto decisamente stasera. Poco fa, per la precisione, quando Aurora ha gridato contro Zayn che lo odia dopo avergli chiesto quando sarebbe tornato e, ovviamente, non avendo apprezzato la risposta. Non riesco a togliermi da davanti agli occhi lo sguardo di nessuno dei due, entrambi feriti e distrutti per due ragioni diverse, ma pur sempre così simili. Odio vederli in quello stato, odio il modo in cui Aurora è corsa via e si è chiusa nella mia stanza a piangere e odio anche il modo in cui Zayn mi ha salutato chiudendo la chiamata in tutta fretta per crollare da solo, senza farsi vedere da me, che mi reputa ancora un avversario in questa battaglia.
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The Greatest Victory
ChickLit𝓐𝓵𝓲𝓼𝓼𝓪 Fare la mamma è dannatamente difficile. Io lo so bene, dato che sto crescendo mia figlia da sola da quattro anni. O almeno ci sto provando. L'unica cosa che mi importa è la sua felicità, per questo motivo, dopo cinque anni, mi ritrovo...
