Alissa
Non credo di aver mai riso così tanto in vita mia come in questo momento, mentre osservo il grande quarterback dei Chicago Bears alle prese con la cucina e con indosso un ridicolo grembiule rosa che gli ho prestato per non sporcarsi la camicia di alta sartoria che indossa stasera.
È ancora peggio di quella volta in cui l'ho lasciato solo con Rory per pranzo e lui, in compenso, mi ha riempito la cucina di sugo di pomodoro.
Ha insistito così tanto per cucinare al posto mio oggi che credevo fosse davvero migliorato, ma a quanto pare è peggiorato, se possibile.
"Sei sicuro di aver guardato i video giusti?" lo prendo in giro.
Osservarlo mentre impreca contro la ferita che si è procurato al dito dopo uno scontro all'ultimo sangue con il coltello con cui avrebbe semplicemente dovuto tagliare delle verdure è la cosa più divertente che mi sia successa negli ultimi mesi.
Non riesco più a smettere di ridere, forse perché in realtà non lo facevo da troppo tempo e avevo bisogno di farmi una semplice e genuina risata.
Soprattutto dopo ieri.
Dopo aver superato un primo momento di crisi dovuto alla paura di averlo ferito, ieri Zayn mi ha confessato di aver guardato dei video di cucina per cercare di migliorare le sue doti culinarie in modo da poter fare da mangiare a Rory quando io non ci sono. Ovviamente io non ci ho creduto e questo ci porta ad oggi, alla ragione per la quale sta preparando la cena al posto mio: per dimostrarmi che mi sbagliavo.
Spoiler: non mi sbagliavo per niente.
Zayn ha moltissime qualità, ma di certo la cucina non fa e non farà mai parte di queste.
"Sfotti, sfotti! Ora mi metto un cerotto e ti faccio vedere io!" borbotta, senza accettare l'idea di poter perdere per una volta. Nemmeno con il dito che continua a sanguinare e tingere il cotone di rosso.
"Ma per carità! Tu cerca di sistemare questo disastro, la preparo io la cena" dico cercando di trattenermi e smettere di ridere, mentre invece Rory è molto meno sportiva e continua a sbellicarsi dalle risate.
"Ed io che volevo dimostrarti che sono l'adulto maturo che tanto ti piace..."
Arrossisco violentemente al ricordo di ciò che mi sono fatta scappare ieri, in quel momento così delicato, ma cerco di dissimulare con una risatina nervosa. "Facciamo che puoi dimostrarmelo in altri modi, basta che siano fuori dalla cucina"
"D'accordo, mi arrendo"
"Ci pensiamo noi alla cena, Zayn! Stai tranquillo!" sorride Rory, seduta sul mobile del bagno accanto a lui. Gli da un veloce bacio sulla guancia barbuta che lo lascia per un attimo destabilizzato, poi si sporge verso di me per farsi aiutare a scendere e potermi seguire in cucina.
"Ehi?" ci richiama prima che possiamo andarcene, quindi entrambe ci giriamo di nuovo verso di lui in attesa che continui. "Sono davvero fortunato ad avere incontrato due ragazze come voi"
"Ovvio che lo sei!" esclama Rory, senza rendersi conto del reale significato di quelle parole che a me hanno lasciato senza fiato. "Io e la mamma siamo le migliori cuoche del mondo"
"È vero" risponde Zayn gettando finalmente la spugna, poi mi guarda e mi fa un occhiolino sorridendo.
Ricambio il sorriso timidamente, ma Rory mi trascina fuori dalla stanza prima che possa dire o fare altro, quindi torniamo entrambe in cucina e finiamo ciò che Zayn aveva cominciato.
Aurora mi passa le verdure, ma le vieto di avvicinarsi troppo al coltello per evitare che faccia la stessa fine di suo padre e mi occupo io di sminuzzarle. Una volta finito le mettiamo a soffriggere e poi ci aggiungiamo il pollo.
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The Greatest Victory
Romance𝓐𝓵𝓲𝓼𝓼𝓪 Fare la mamma è dannatamente difficile. Io lo so bene, dato che sto crescendo mia figlia da sola da quattro anni. O almeno ci sto provando. L'unica cosa che mi importa è la sua felicità, per questo motivo, dopo cinque anni, mi ritrovo...
