Capitolo Sedici

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Alissa

"Ciao stellina!" le parole di Dom squarciano il silenzio pesante in cui era piombata la stanza dopo il mio crollo emotivo e la mia quasi confessione a Zayn su quanto — anche se fingo che non sia così — mi manchi.

Ero davvero ad un passo dal compiere un gesto di cui mi sarei pentita nell'istante successivo, ma quando si tratta di lui io sono così. Non lo so gestire, dico una cosa e ne faccio un'altra, divento impulsiva, incosciente, irrazionale... stupida.

Proprio come la ragazzina di anni fa.

Per fortuna è arrivato Dominic a evitare il disastro assicurato.

"E lui cosa diavolo ci fa qui?" chiede a denti stretti, non appena posa il suo sguardo su Zayn.

D'accordo, mi rimangio tutto.

Dal momento in cui vedo i suoi occhi verdi diventare improvvisamente così scuri da faticare a riconoscerli, inizio a dubitare che la sua presenza possa essere una cosa positiva.

Sopratutto con Aurora nella stanza insieme a noi.

"Presumo di non essere più un ospite gradito, me ne vado" sussurra il moro abbattuto. Dominic, agli occhi di Zayn, è a tutti gli effetti il mio ragazzo e trovarselo qui, dopo il momento che abbiamo appena condiviso, l'ha chiaramente ferito.

Ed io mi sento una vera merda adesso.

Come diavolo ho potuto fargli la predica io per una fidanzata che nemmeno esiste, quando sono la prima a scoparmi il mio migliore amico?

Dio, è tutto così incasinato...

"No, ti prego!" piagnucola Rory, non capendo quanto la situazione sia delicata in questo momento e che l'ultima cosa da fare è mettersi in mezzo. "Rimani qui stanotte, così domani mattina potremmo giocare a football tutti insieme, anche con Dom"

"Non è il caso, scricciolo. Non credo ci sia spazio anche per me qui"

Zayn si sforza di sorridere, ma io lo conosco il suo vero sorriso e so che questa non è altro che la brutta copia, quella che sfoggia quando effettivamente sorridere sarebbe l'ultima cosa che vorrebbe fare. E i miei sensi di colpa aumentano a pari passo con la sua sofferenza.

"No, infatti" gli fa eco Dominic.

"Eddai! Stavamo giusto per scegliere una canzone insieme! Ancora una, per favore!" ci prega con quegli occhi da cucciolo, che però stasera non sembrano sortire nessun effetto su Dom, sempre più infastidito.

"No significa no, Aurora! E ora lasciaci soli, queste non sono decisioni che ti riguardano" sbotta come non l'ho mai visto fare con mia figlia ed entrambe sussultiamo spaventate. La piccola rimane senza parole e, con il labbro tremante, se ne va di corsa.

Zayn, che fino ad ora è stato calmo per il bene di tutti quanti e non ha risposto a nessuna delle provocazioni che gli sono state rivolte, sbotta e si avvicina a Dominic con sguardo omicida finché i loro nasi non si sfiorano. "Azzardati a parlare ancora una volta in quel modo a mia figlia e te ne farò pentire"

"Tua figlia?" ripete Dominic con un tono velenoso che non mi piace per niente. "Ironico come ti siano bastati due lanci con la palla e qualche canzoncina per definirti suo padre, ma dov'eri quando lei aveva veramente bisogno di te?"

"Dominic, ora basta" lo ammonisco seria.

Non ho alcuna intenzione di starlo ad ascoltare senza fare niente mentre fa questa scenata da uomo delle caverne che vuole rivendicare la sua donna. A maggior ragione perché io non sono sua e soprattutto perché è completamente nel torto. Zayn sta facendo il possibile per recuperare il rapporto con Aurora e nessuno dovrebbe giudicarlo per il modo in cui ha deciso di farlo.

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