I commenti non sono collegati ai capitoli che leggerete. Purtroppo Wattpad ha stravolto tutto. Per evitare spoiler, vi consiglio di non leggerli. Semmai voleste scrivere, siete liberi di farlo|
L'alba, quel momento intermedio fra la notte e il pieno giorno, viene considerato il tesoro più prezioso del mondo. Un episodio che molti definiscono meraviglioso per via dei colori vivi e caldi che tingono il cielo azzurro, trasformandolo in un quadro surreale che nemmeno il più celebre dei pittori sarebbe in grado di realizzare. La magnificenza del sole che emerge dalle tenebre dell'oscurità, è uno dei momenti che più preferisco, tanto quanto il brivido di piacere e tranquillità che mi assale quando i primi raggi del sole si posano dolcemente sulla mia pelle.
Poche cose riescono ad infondermi pace e serenità ed il sole che sorge è una di quelle.
Tali sensazioni, poi, associate alla brezza mattutina creano un mix perfetto.
La corsa mattutina l'ho sempre concepita come una sorta di valvola di sfogo; un modo per indirizzare la mia mente solo su un unica via, a differenza del resto della giornata in cui la mia testa chiede pietà pur di non scoppiare per i troppi pensieri che la affollano. Le scarpe che collidono ritmicamente con il terriccio ancora freddo, il viso esposto al debole bagliore di luce ed fiato che si spezza ad ogni passo, sono le uniche su cui mi concentro maggiormente, come il mio cuore che batte rumorosamente all'interno della gabbia toracica.
I capelli, sollevati in una coda di cavallo spettinata, oscillano ad ogni movimento compiuto dal mio corpo. Il vento che soffia leggero si abbatte sul mio viso con estrema potenza, tanto da poter paragonare questo fenomeno ad un continuo schiaffo in faccia mentre la folta chioma rossa sembra tramutarsi in una frusta, la quale colpisce continuamente le mie spalle ad ogni azione causando un lieve fastidio alla mia pelle.
La velocità a cui sto sottoponendo il mio corpo è parecchia, ma ho necessariamente bisogno di sentire i muscoli contrarsi, il sangue che pompa nelle mie vene e l'adrenalina che scorre inesorabilmente come linfa vitale.
Schiudo le labbra aspirando l'aria pulita che riempie i miei polmoni e mi fermo, blocco la mia corsa nel momento in cui le gambe iniziano a dolermi, le braccia diventano molli e la pelle incomincia a macchiarsi di quel rossore fastidioso; segni evidenti che urlano chiaro e tondo la fine della corsa. Respiro affannosamente poggiando le mani sulle ginocchia e deglutisco. Lo strato di sudore imperla la fronte e ricopre tutto il mio corpo, inzuppando i miei vestiti che si appiccicano formando una seconda pelle.
Nonostante la mia testa sia ferma e concentrata sulla regolazione del mio respiro accelerato, non posso bloccare quella piccola parte del mio cervello che vola altrove. Non posso vietare lo scorrere dei pensieri che si soffermano su un momento in particolare. Non posso, non riesco.
E ci provo, ho provato a farlo per giorni eppure nemmeno le mie abitudini quotidiane riescono ad inabissare, anche per pochi minuti, quella strana sensazione che scivola in me quando ripenso alla vicinanza dei nostri visi, alle nostre mani che si sfiorano incerte e che si intrecciano sicure, alle sue labbra fin troppo vicine e così vive, bisognose. Non riesco a cancellare quel subbuglio strano che si presenta quando i suoi occhi verdi e avvolti da quell'alone di mistero fissano i miei, scuri e imperscrutabili. Occhi che ho disprezzato dal primo momento, iridi che non ho mai voluto incontrassero le mie, forse per timore o forse per la consapevolezza del loro potere. Quella consapevolezza che non ho mai voluto accettare ma che, ormai, non posso fare a meno di sottolineare. Perché, anche se l'ho negato con tutta me stessa, so bene quanto i suoi occhi siano capaci di leggermi dentro, di toccare quelle corde che solo poche persone hanno sfiorato. E diamine so che tutto questo è sbagliato, che tutto ciò non deve accadere... ma succede, quasi sempre.
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OLTRE I LIMITI DEL CUORE |HS|
ActionCOMPLETA (DA REVISIONARE!) Arabella Nelson è una giovane ragazza di appena vent'anni, con un passato difficile alle spalle e tante insicurezze celate dietro ad una maschera di indifferenza e apatia. Finita la scuola, decide di arruolarsi insieme all...
