| I commenti non sono collegati ai capitoli che leggerete. Purtroppo Wattpad ha stravolto tutto. Per evitare spoiler, vi consiglio di non leggerli. Semmai voleste scrivere, siete liberi di farlo|
Il cinguettio degli uccelli ed il fruscio del vento, accompagnano i nostri passi fino al piccolo edificio in fondo alla strada spianata. L’immensa radura sembra abbastanza curata, a differenza del luogo precedente ricoperto da fogliame e grovigli di arbusti rinsecchiti. L’appezzamento di terreno è inserito all'interno di un'area boscata, dove gli alberi non si diradano molto eppure la vegetazione, non troppo abbondante, crea non solo una visione meravigliosa ma suscita anche sensazioni positive. I colori vivi, come il verde ed il marrone delle cortecce degli alberi, si radicano e si mescolano con l’azzurro del cielo ed i colori pastello dei fiori sparsi in alcuni punti dell’area erbosa.
Per un attimo rimango spiazzata dalla bellezza del posto; sono abituata ad osservare luoghi del tutto privi di vita, di vegetazione, mentre qui mi sento come se fossi stata proiettata dall’altra parte del mondo. Laddove la guerra e lo spargimento di sangue sono solo incubi che non sovrastano e combaciano con la realtà vera e concreta. La Siria è solo un immenso territorio morto e orfano di tutto ciò che è accostabile alla natura ma questo punto in particolare, questa distesa verde, sembra essere un minuscolo angolo di paradiso che si allontana, armandosi di forza e coraggio, da tutto ciò che il male ha completamente spazzato via. Dire di essere affascinata è un eufemismo.
Se non avessi la mente proiettata verso lo stesso scenario triste, probabilmente, mi abbandonerei all’idea che, forse, non tutto è perduto. Mi lascerei cullare dalla piccola luce di speranza che risiede in me e che non è mai scomparsa. Un'utopia non proprio impossibile, una fantasia che potrebbe diventare realtà se solo riuscissimo a sbarazzarci delle minacce che costantemente ci spingono in un angolino.
La stretta si intensifica e quando abbasso gli occhi sulla massa scura di capelli, il cui corpo è racchiuso in un fagotto di abiti troppo grandi per un fisico piccolo e minuto come il suo, vengo malamente catapultata alla realtà.
Gli occhi grandi e color cioccolato osservano meravigliati lo spazio verde, punteggiato da boccioli colorati. Sorrido teneramente alla visione, provando una sorta di tristezza interiore nel constatare che, forse, questa è la prima volta che le sue iridi si posano su un posto del genere. Lo stupore che trapela dalla sua espressione è impagabile, come la piccola ‘o’ che forma con la sua piccola bocca, dalle labbra screpolate a causa del freddo patito in precedenza. E mi ritrovo a pensare che la scelta di portarlo con me, alla fine, non sia stata poi così sbagliata.
Le sue mani sfiorano i punti in cui l’erba raggiunge i nostri fianchi ed il semplice contatto provoca il suo primo sorriso tranquillo, un piccolo momento di pace che compensa gli anni passati in agonia.
Mi sento quasi di troppo continuando a fissarlo, così decido di lasciarlo nella sua bolla di breve felicità puntando i miei occhi altrove. Occhi che si posano inevitabilmente sulla figura alta e slanciata di Trevor, il quale sembra impassibile mentre si fa spazio per raggiungere l’edificio.
Sbircia qualche volta la figura di Adham ma non riesco ad individuare alcuna traccia di emozione, sembra solo assorto e perso chissà in quale recondito pensiero.
Trevor è l’uomo più duro, irremovibile e misterioso che abbia mai conosciuto. Non si fa mettere i piedi addosso da nessuno, anzi non lo permetterebbe nemmeno se si trovasse in procinto di morire, e tanto meno non si lascia intimorire o convincere facilmente da qualcuno. Per questo motivo sono rimasta particolarmente sorpresa quando ha acconsentito alla mia richiesta. È vero, all’inizio era un po’ titubante ma non si è fatto pregare come mi aspettavo.
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OLTRE I LIMITI DEL CUORE |HS|
AcciónCOMPLETA (DA REVISIONARE!) Arabella Nelson è una giovane ragazza di appena vent'anni, con un passato difficile alle spalle e tante insicurezze celate dietro ad una maschera di indifferenza e apatia. Finita la scuola, decide di arruolarsi insieme all...
