Per tutta la settimana ho seguito mio padre di nascosto. Sembrava abbastanza tranquillo.
Non usciva molto la sera,quindi presumo che non abbia cacciato.
La mattina dell' 8 luglio Jake è uscito da casa molto presto. Io ero appostata dietro una siepe e non appena l'ho visto uscire da casa l'ho seguito.
Eravamo tutti e due in bici. Jake non si é accorto che lo stavo seguendo perché aveva le cuffie.
È entrato in un locale dove lavorava part time come cameriere. Sono scesa dalla bici e sono entrata anche io nel locale.
Mi sono seduta ad un tavolo,Jake non si è reso conto di niente perché era occupato a servire i clienti al bancone.
Ad in tratto una ragazza é entrata nel locale. Era molto bella,coi capelli biondi e gli occhi azzurri.
Per mia sfortuna ero seduta troppo lontano dal bancone e non ho sentito Cosa stessero dicendo.
La bionda ha fatto un cenno con la testa e Jake l'ha seguita fuori sul retro.
Sono uscita anche io,ma erano spariti.
"No accidenti non può essere"
Ho corso per tutto il vicolo, li ho visti vicino ad un cassonetto. Ho tirato fuori la boccetta Dell'acqua santa che mi aveva dato Dean.
Mi sono avvicinata ai due.
"Jake no!"
Mio padre si è voltato,ma lei lo ha baciato sulle labbra.
Ho corso e ho rovesciato l'acqua addosso alla ragazza. Un grido disumano é uscito dalle sue labbra e prima che mio padre potesse pugnalarla con la Lama che aveva in tasca del fumo nero è uscito dalla sua bocca.
La ragazza è svenuta a terra.
"Jake che hai fatto? Che voleva quel demone?"
Mio padre non mi rispondeva. L'ho afferrato per la maglia
"Jake!"
"Non lo so Josh. Mi ha detto che poteva guarire il mio fegato, ma che tra 24 anni voleva qualcosa in cambio."
Mi sono messa le mani nei capelli.
"No,non può essere."
"Josh cosa c'entri tu con tutto questo?"
"Tra 24 anni tornerà per prendere me! Non capisci. Tu mi hai condannata"
Ho scosso la testa e sono corsa via. Per tutto il giorno ho pregato Cas,ma invano.
Verso sera sono tornata a casa di Jake. Era solo. Mi sono arrampicata sul cornicione per entrare in camera sua.
Stava in piedi e fissava un neonato sul suo letto. Era una bambina,con una tutina rosa. Quella bambina ero io.
"Avevi ragione su tutto Josh"
Ho annuito.
"Quindi che pensi di fare?"
"Mio padre mi ha dato questa bambina tra le braccia,e mi ha detto é la tua bambina Jake,devi proteggerla. Ci sono riuscito Josh? Ho fatto un buon lavoro?"
"Beh a parte il fatto che tra 3 anni vorrai convertirti alla religione ebraica e mi getterai nel fiume dentro una cesta,no Jake. Non ci sei riuscito"
"Mi dispiace Josh. Io non sono pronto a te"
"Sai Jake. Avevo quattro anni quando ho iniziato a prendermi cura di te. E sempre a quattro anni ho capito che non ero come le altre bambine. Io ero diversa,ho dovuto mettere da parte le cose da bambina per crescere sola. Sai Jake devi prepararti perché continuerò a chiederti in loop cose del tipo 'Hey Jake dove sta la mia mamma?' E tu ovviamente non sai la risposta perché non ricordi nemmeno chi è. Non è stato facile Jake. Non lo è stato per niente."
"Josh,mi dispiace. Cambia qualcosa se dico che sono fiero di te e di quello che sei diventata?"
"Certo. Ora è facile dirlo. Ma sai,tutto il male che mi hai fatto mi ha resa chi sono oggi. Ed oggi sto bene. Ho i miei ragazzi,Dean e Sam e una bella famiglia numerosa. Solo perché abbiamo lo stesso sangue non vuol dire che io e te siamo una famiglia, perché il sangue ti rende parenti,ma il cuore ti rende famiglia"
"Avrei voluto fare le cose diversamente e darti tutto quello che meriti,perché sei una brava ragazza Josh e meriti solo il meglio"
Ho scosso la testa.
"Jake ora sai la verità. Forse puoi cambiare le cose. Ma non lo farai vero? Certo con la scusa del sono troppo giovane lascerai le cose così come stanno. E a me va bene. Solo per favore smettila di dire che ti dispiace quando entrambi sappiamo che non è vero. Cioè io sono tua figlia Jake e tu non ci sei stato. Per tutta la mia vita tu sei stato assente. Oggi hai fatto una scelta Jake,condannare me e spero che almeno ti sia servito a qualcosa. Ho finito. Non ho rimorsi né rimpianti,l'unica cosa che mi da fastidio è morire in estate. Andiamo nemmeno io sono abbastanza coraggiosa da essere spedita all'inferno in estate. Ciao Jake. Stammi bene"
Sono uscita dalla stanza di Jake. In salone ho trovato Cas seduto sul divano.
"Cas ma dove sei stato? Ti ho chiamato per tutto il pomeriggio."
"Scusa Josh. Ho avuto da fare"
"Mi dispiace ho fallito la mia missione"
"Non preoccuparti Josh. Solo ora mi sono reso conto che non puoi cambiare quello che è stato scritto e deciso."
Ho annuito. Poi Cas mi ha messo due dita in fronte e mi sono risvegliata nei giorni nostri.
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Dean Winchester immagina (Supernatural)
FanfictionUna raccolta di storie dedicata all'universo di Supernatural, con l'aggiunta di personaggi inventati ;). Spero vi piaccia
