Ho riaperto gli occhi di colpo e ho iniziato a respirare velocemente. Mi faceva molto male il gomito sinistro,per via della brutta caduta.
"Tori. Oh tutto ok?"
Henry mi ha messo un braccio attorno alle spalle.
"Si. Si sto bene. Deve essere colpa dell'alcool."
Ha annuito. Emma era piuttosto ubriaca. Così Henry ha deciso di riaccompagnarmi al bunker.
"Sei proprio sicura di non voler passare in ospedale per controllare il braccio? Non ha un bell'aspetto."
"No tranquillo. Non fa poi tanto male"
Lui ha annuito. Io l'ho baciato sulle labbra.
"Ti inviterei ad entrare,ma so che è molto tardi..."
"Tori. Rilassati. Se dovessi entrare da te ora sono sicuro al 100% che uscirei all'alba. Riposa tesoro."
"Notte Henry."
"Notte Tori"
Sono rientrata al bunker e mi sono messa in tuta. Il braccio mi faceva molto male,così ho deciso di indossare uno dei vecchi tutori di Dean.
Il bunker mette davvero paura se sei sola. So che è immune all'attacco di qualsiasi creatura,ma è enorme.
Oramai lo conoscevo troppo bene. La maggior parte delle stanze le ho scoperte io quando andavo in giro ad esplorare.
Mi sono seduta su una delle poltrone e mi sono addormentata li.
Quando ho riaperto gli occhi era già giorno. Non avevamo scuola e così ho deciso di fare una doccia e poi di uscire a fare un giro.
Ho preso una delle auto che erano nel garage. Una dodge per l'esattezza. Proprio come mio padre anche io sono patita di rock e auto. Ci somigliamo in molte cose,anche se non siamo i tipici padri e figlia.
Dean mi ama,certo. Però sono state tante le volte in cui ero sola per settimane o quando mi trovavo sola a festeggiare i miei compleanni. O quando io stavo con zio Sammy a chiedere quando papà sarebbe tornato,lui continuava sempre a dire "Papà torna presto Tori. Sta tranquilla"
E invece tornava il mattino successivo puzzando di alcool e con tanti succhiotti sul collo.
Ma siamo anche diversi in tante cose. Lui avrebbe fatto di tutto per rendere suo padre orgoglioso,io invece piangevo per poterlo solo vedere una notte vicino al mio letto,magari solo per dirmi "Buonanotte "
Sono andata a casa di Henry e gli ho chiesto se aveva voglia di andare a mangiare una pizza insieme.
Siamo andati in una pizzeria.
"Allora cosa prendi?"
Henry aveva il naso immerso nel menu. Avevamo gusti molto diversi in fatto di pizza.
"Io salsiccia e peperoni. Con molto peperoncino"
Henry ha fatto una faccia disgustata.
"Mio Dio Winchester. Povere le tue arterie."
Ho sorriso.
"Tu Mr salutista cosa prendi?"
"Doppio salame."
Abbiamo ordinato le pizze e due boccali enormi di coca cola. Mentre aspettavamo le ordinazioni ho sentito un fastidio al braccio sinistro. Doveva essere per via della caduta.
Quando ci hanno portato le pizze Henry mi ha chiesto se potevo alzarmi per prendergli una cannuccia dal bancone,io ci sono andata e quando sono ritornata a posto ho visto che Henry stava parlando con Cas. Deve essere apparso all'improvviso.
Ho avuto paura e sono corsa li.
"Zio Cas! Ciao... che cazzo ci fai qui?"
Cas mi guardava in modo strano.
"Niente Tori. Tuo padre mi ha chiesto di controllarti. Ma al bunker non c'eri. Così ti ho cercata ovunque prima di trovarti qui."
Henry si è alzato un piedi.
"Salve signor Cas. Io sono Henry"
Gli ha teso la mano,ma Cas non capiva.
"Perché mi stai facendo vedere la mano?"
Mi sono messa una mano in fronte per poi sorridere in modo isterico.
"Non farci caso Henry... Mio zio Cas viene dall'Europa ed in Europa hanno abitudini diverse..."
Henry era confuso.
"Ciao ragazzo. Il mio nome è Castiel e sono un angelo del signore."
Henry era shockato. Ma Cas non ha smesso di farmi vergognare.
"Henry. Tori ha ragione. Da dove vengo io abbiamo abitudini diverse,ad esempio non si dorme,non mangiamo perché sentiamo solo il sapore delle molecole e non facciamo pipì,anche se quando ero umano tutte queste cose le ho trovate fastidiose."
"Ok..."
"Scusa,Henry. Ma Ieri eri tu che facevi sesso con Tori?"
"Ok zio Cas ora vattene. Dalla porta zio Cas. Ci vediamo"
Lui ha annuito e poi è uscito dalla porta. Henry era molto confuso.
Ci siamo seduti di nuovo ed io ho cercato di spiegare ad Henry il perché dello strano comportamento di Cas.
"Ok Henry come avrai notato mio zio Cas... Si droga. Anche pesantemente"
Lui è scoppiato a ridere.
"Tori non me ne frega un cazzo del tipo di famiglia che hai. Io con te sto bene. E devo dirti che non mi serviva la cannuccia,mi serviva solo una scusa per farti alzare."
Ho alzato un sopracciglio e lui mi ha dato un piccolo pacchettino azzurro. Lo ho aperto. Dentro c'era un piccolo braccialetto con un ciondolo a forma di H.
"Posso?"
Ho annuito e allungato il braccio. Lui me lo ha messo al polso destro.
"Grazie Henry. È semplice e carino,come piace a me."
Mi ha baciato il dorso della mano.
"Allora mangiamo queste pizze?"
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"Papà ti ho detto che è un mio compagno di classe e che stavamo facendo i compiti. Anzi se devo essere sincera è stato Castiel che ha iniziato a dire che è un angelo e storie varie"
Mio padre,dopo aver saputo da Cas che la sera prima ero in pizzeria mi ha telefonato per sapere cosa avessi fatto.
"Papà scusa ma sono in ritardo per la scuola. Ci sentiamo appena torno."
Ho messo il cellulare in tasca e mi sono avviata verso scuola.
Una volta in classe la prof ci ha fatto leggere a turno i temi per casa. Dovevamo fare un tema sulla nostra famiglia.
Io mi sono alzata per leggere il mio,ma quando sono andata davanti alla cattedra ho sentito di nuovo un peso al torace.
Facevo fatica a respirare. Poi niente. L'ultima cosa che ricordo prima di cadere era la prof che continuava a ripetere il mio nome.
"Winchester. Winchester! Winch..."
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Dean Winchester immagina (Supernatural)
Fiksi PenggemarUna raccolta di storie dedicata all'universo di Supernatural, con l'aggiunta di personaggi inventati ;). Spero vi piaccia
