Sono rimasta tanto sotto il getto caldo dell'acqua. Il mio corpo era tornato allo stato naturale. Nessuna ferita,nessun tatuaggio,niente. Se non fosse per quel simbolo strano.
Quando sono uscita dalla mia stanza ero pulita e profumata. Mi ci voleva proprio.
Mi sono incontrata mio padre in corridoio.
"Però Tori i capelli lunghi ti stanno bene. Prepara la borsa tra poco partiamo"
"Dove si va?"
"Abbiamo trovato un caso in Nebraska. Ci ha chiamati Jodie."
"Lo sceriffo?"
"Esatto. Ti aspettiamo in biblioteca"
Prima che potessi dirgli del segno lui è svanito. Sono entrata in camera mia e ho preparato il borsone. Ma la mia attenzione è finita su una mia foto appesa alla parete : io ed Henry. Non avevo proprio pensato ad Henry. Dopo tutto quello che mi era successo Henry era proprio svanito dalla mia mente.
In macchina ho stalkerato il suo profilo instagram. Ora frequentava l'università proprio in Nebraska.
Quando mio padre ha parcheggiato la macchina siamo scesi ed abbiamo raggiunto Jodie.
Ha abbracciato mio padre e mio zio e poi mi ha fissata.
"Mio Dio lei è..."
"Si. Mia figlia Tori"
Ho accennato un sorriso per salutarla ed ho incrociato le braccia al petto.
Io e mio padre ci siamo avvicinati alla scena del crimine.
Nel parcheggio c'era un cadavere di una ragazza smembrata. Ma a me non ha fatto nessun effetto. A mio padre invece si.
"Povera ragazza. Non voglio pensare ai suoi genitori."
L'ho guardato. Era la prima volta che tirava fuori i suoi sentimenti.
Ho scosso la testa e sono stata riportata alla realtà da un poliziotto.
"Salve. Voi siete?"
"Oh certo. Agente Stiles,FBI"
Il poliziotto mi ha guardata.
"Anche all'FBI fate la giornata padre e figlio al lavoro?"
"Eh si. Mi può dire qualcosa sulla vittima? "
Mio padre ha iniziato a parlare col poliziotto ed io sono andata vicino a mio zio che parlava con Jodie ed una ragazza bionda. Quella ragazza era Claire Novak,la figlia di Castiel. Anzi, del tramite di Cas.
"Tori tutto a posto?"
"Si zio Sam. Sto bene."
"Dalla tua faccia non sembra."
La ragazza mi squadrava. Beh in effetti aveva ragione. Ero struccata e il mio viso era stanco. Consumato e con le occhiaie.
"Se mi scusate ho una cosa da fare"
"Tori cosa devi fare qui?"
"Oh niente zio Sam. Solo che prima in macchina ho controllato un po' la zona è volevo andare a vedere una cosa."
Ha annuito.
"Ci vediamo questa sera da me!"
Ero lontana quando Jodie mi ha chiamata,così mi sono voltata ed ho mostrato il pollice in segno di 'Ok'.
Ho preso il telefono e col navigatore ho rintracciato l'università.
Volevo vedere Henry. Di sicuro avrà saputo Della mia morte,ma non sapevo come avrebbe reagito nel vedermi.
STAI LEGGENDO
Dean Winchester immagina (Supernatural)
Fiksyen PeminatUna raccolta di storie dedicata all'universo di Supernatural, con l'aggiunta di personaggi inventati ;). Spero vi piaccia
