Sono entrata nello studio con Dean in braccio. L'ho posato sul lettino.
La dottoressa si stava mettendo i guanti.
"Allora signorina. Cosa ha questo piccolino?"
Se lo sapessi non sarei qui pensavo tra me e me.
"Vomita spesso. No cioè prima lo faceva ma quel problema ora è risolto. Voglio sapere se sta bene. In generale"
Ha annuito ed ha iniziato a visitarlo.
"Non sta male vero? Perché non l'ho mai fatto cadere. Cioè una volta c'è mancato poco e non è successo. Anche se mio padre mi diceva sempre che i bambini sono fatti di gelatina e non succede nulla. Non gli voglio bene nemmeno un po' "
La dottoressa si è tolta i guanti.
"Sta bene. Tutto questo è solo stress post parto. Non c'è niente di cui preoccuparsi. Lei piuttosto dovrebbe riposare"
Tutti che mi ripetevano la stessa cosa. Tutti mi dicevano che stava bene. Ma io avevo paura che potesse cadermi o che potessi fargli del male.
Se soffro di stress post parto ora figuriamoci quando partorirò per davvero. Se davvero avrei partorito. Con Dean non avevo mai affrontato questo argomento.
Sono uscita con Dean in braccio.
"Stai bene. Forse sono io"
Gli ho dato un bacio in testa. Adesso era tranquillo.
L'ho rimesso sul seggiolino e mi sono rimessa alla guida. Lo guardavo dallo specchietto.
"Stai bene Dean. Sono solo io"
Ed era vero. Lui stava bene. Era tutto nella mia testa. Era paura o forse ansia.
Quando sono tornata al motel ho ripreso Dean in braccio e sono entrata di nuovo nella mia stanza. Ero distrutta.
"Fai il buono cinque minuti Dean"
L'ho rimesso nella culla. Mi serviva un caffè. Me ne sono preparato una tazza. Poi mi sono avvicinata al bordo della culla. Lui aveva il ciuccio in bocca.
"Non guardarmi così Dean. Se non lo prendo mi addormenterò e poi chi baderà a te?"
Gli ho accarezzato il pancino.
"Sto facendo un buon lavoro? Oh certo. Non mi capisci. Però vedi tutto questo Dean mi piace. Forse un giorno magari io e te potremmo diventare genitori... so che hai l'istinto paterno Dean. Ti ho visto un sacco di volte. E sono sicura che sarai un papà meraviglioso. A modo tuo,ma meraviglioso"
Lui iniziava a sbadigliare.
"Hai sonno? Ok vieni qui"
Ho posato la tazza e l'ho preso in braccio per cullarlo.
"Forse non ti ricorderai nulla di tutto questo,ma sappi che ti amo Dean. Ed anche se non ho avuto dei genitori,so lo stesso come ci si deve comportare. Sam non mi ha ancora chiamata e non so come stanno procedendo le cose,ma spero di tutto cuore che tutto possa tornare alla normalità"
Lui ha chiuso gli occhi. Ora dormiva. L'ho rimesso nella culla e mi sono messa al PC a fare delle ricerche. Dean avrà dormito per due ore filate.
Mentre dormiva Sam finalmente ha deciso di farsi sentire.
"Josh. Hey ci serve un ultimo favore"
"Hey dimmi tutto"
"Siamo vicini al trovarla. Dovresti hackerare un server"
"Certo. Che tipo?"
Digitavo i tasti sul PC
"Dovresti disattivare un allarme. Ti ho mandato l'indirizzo via mail"
"Certo"
Dopo aver letto la mail ho iniziato a lavorare.
"Fatto"
"Grazie Josh. Manca poco,resisti."
Ho posato il cellulare sul tavolo e mi sono voltata quando ho sentiti Dean lamentarsi.
"Hey piccolo va tutto bene"
L'ho ripreso in braccio.
"Shh tranquillo. Ora ti cambio e ti faccio un bagnetto"
Questa volta gli ho fatto un bagnetto nel lavandino. Stando molto attenta alla testa. Lui era tranquillo e mi guardava con quei bellissimi occhi verdi.
Dopo averlo avvolto in un asciugamani l'ho ripreso in braccio.
"Ok ora ci vestiamo. Fammi solo trovare nella borsa alcune cose."
Mi Serviva una tutina pulita,un pannolino e del talco. Ma come al solito non trovavo niente.
Con un braccio lo tenevo e con l'altra mano rovistavo bella borsa.
"Dean tesoro resisti. Ho trovati quasi tutto. Manca solo il talco."
Ma certo. Era in bagno. Così sempre col bambino in braccio avvolto nell'asciugamani sono andata a prenderlo per poi tornare in stanza.
Lo avevo ancora in braccio quando qualcosa è accaduto.
Un lampo di luce molto forte mi ha attraversata,poi mi sono sentita schiacciata a terra sotto un peso.
Ho alzato la testa e mi sono resa conto che Dean non era più neonato,ma era tornato quello di sempre. Mi era caduto addosso ed era completamente nudo.
Gli ho scosso la spalla. Lui ha ripreso conoscenza.
"Hey piccola. Che è successo?"
Non si era ancora reso conto di essere nudo.
"Dean. Finalmente!"
L'ho abbracciato forte. Lui non capiva. Poi si è reso conto di essere nudo. Mi ha baciata sulle labbra.
"Sono tutto nudo? Bene..."
Mi ha baciata di nuovo,poi guardando sul letto si è reso conto della roba per neonati.
"C'è un bambino qui?"
Si è alzato ed è andato vicino al letto
"Dean ti prego potresti vestirti?"
Si è voltato.
"Perché? Non ti piace quello che vedi?"
Ho fatto una bitch Face.
"Ok ok"
Dalla vecchia camera avevo preso anche la sua roba. Si è rivestito.
"Non hai ancora risposto alla mia domanda" disse lui uscendo dal bagno.
Mi sono voltata
"Davvero non ricordi niente?"
"No... cosa dovrei ricordare?"
Ho sospirato. Tutto quello che avevo fatto non è rimasto nella sua mente. Non sono arrabbiata con lui,ma se solo si ricordasse un mio gesto ne sarei lieta,perché stavolta ce l'avevo messa tutta.
"Niente. Te lo spiego quando torneranno Sam e Cas"
Ho preso il telefono ed ho scritto a Sam che tutto era tornato alla normalità.
"Adesso che c'entrano Sam e Cas?"
"Dean. Sono stati giorni un po' difficili. Il caso... ci siano divisi perché tu... cioè il fatto è che... non riesco nemmeno a dirtelo."
"Josh sei strana. Hai dormito in questi giorni?"
Ho scosso la testa. Lui si è avvicinato a me e mi ha abbracciata.
"Qualsiasi cosa sia successa sai che a me puoi dirmela"
Gli ho accarezzato il viso. Mi sentivo così al sicuro tra le sue braccia,proprio come lui si sentiva al sicuro tra le mie
Fine quarta parte
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Dean Winchester immagina (Supernatural)
FanfictionUna raccolta di storie dedicata all'universo di Supernatural, con l'aggiunta di personaggi inventati ;). Spero vi piaccia
