Siamo scesi nel ristorante dell'albergo. Mio padre ed io ci guardavamo attorno spaesati. Non eravamo abituati ad un vero albergo. Sempre e solo stanze di Motel.
La cameriera ci porta al tavolo. Mio padre la aveva già squadrata.
Ci ha accomodati ad un tavolo. Era carino, da due posti. C'era un cestino con del pane caldo ed era già apparecchiato.
"Allora vi lascio il menù quando siete pronti torno al vostro tavolo per prendere gli ordini"
Lei e Dean si guardavano in modo strano,conoscevo quello sguardo. Di sicuro avrebbero passato la notte insieme.
"Certo. Appena io e mia sorella siamo pronti ti chiameremo molto volentieri"
Sorella? Ah certo. Non poteva dire che sono sua figlia. La cameriera si è allontanata e Dean non le ha staccato gli occhi di dosso. Io lo stavo fissando.
"Cosa?"
"Cosa? Hai detto che siamo fratelli"
"Eh allora? Tori siamo entrambi giovani. Dai divertiti un po'. Allora cosa vuoi mangiare?"
Ho dato un'occhiata al menù, ho scelto un maxi hamburger con una montagna di patatine fritte. E coca cola. Stesso mio padre.
Dopo la cena mio padre è rimasto al bar a chiacchierare con quella cameriera. Io sono uscita e sono andata ad esplorare. Avevo lo zainetto in spalla e mi sono seduta su una delle panchine ad esplorare. Erano le dieci di sera.
Il giardino era curato e rilassante. C'era una piscina all'aperto con tante sdraio. Dietro di me la porta da cui sono uscita che con un corridoio portava al piano di sotto,dove ci sono la Spa, la piscina coperta e la palestra.
Questa vacanza sta andando di merda e non ho nemmeno il cellulare con me perché è in stanza a caricare. Sospiro. Ad un certo punto qualcuno mi sfila lo zainetto. Mi volto di scatto.
"Hey! Fermati!"
Il ragazzo inizia a correre ed io lo seguo.
"Ho detto fermati, ridammi lo zaino!"
Corriamo. Prende le scale che portano di sotto. Mentre corro nel corridoio schivo le persone che mi insultano.
Entra nella sala della piscina coperta ed io lo seguo correndo. Riesco a raggiungerlo e lo spingo. Finiamo col cadere entrambi nella piscina.
Riemergiamo e nuotiamo per restare a galla.
"Ma che cazzo fai? Ridammi lo zaino!"
Glielo tolgo dalle mani e lui mi mette la testa sott'acqua. Riemergo e vedo che sta uscendo dalla piscina e se ne va.
Io sono ancora in piscina. Le luci si accendono di colpo. Mi volto e vedo Will.
"Signorina cosa ci fa qui? La piscina è chiusa"
"Ehm si,lo so scusi è che..."
"Esca per favore."
Sospiro ed annuisco. Esco dalla piscina e Will mi guarda male.
"Mi scusi è che..."
"Signorina,passi una buona serata"
Esco dalla piscina. Risalgo le scale verso la mia stanza. Sono bagnata,il trucco è colato e puzzo di cloro. Tutte le persone che incontro mi guardano in modo strano.
Arrivo finalmente davanti alla porta della nostra stanza,ma è chiusa a chiave e c'è una cravatta sulla maniglia.
"Oh santo cielo no."
Inizio a tremare. Sto avendo una crisi di nervi. Mi siedo sul corridoio ed inizio a sospirare. Poi strillo.
Una porta dal fondo del corridoio si apre.
"Ma che cazzo di rumore"
Questa voce. La conosco. Mi alzo di scatto.
"Henry?"
Lui si sporge
"Tori?"
Gli corro incontro salto tra le sue braccia. Lo abbraccio forte.
"Woah Tori ma che ti è successo?"
"Henry ho avuto una giornataccia e per di più mio padre mi ha chiusa fuori dalla stanza. Non so dove andare a dormire"
Mi scende
"Puoi dormire da me. Sono solo"
Gli do un bacio e poi entro nella sua stanza.
"Tori perché sei qui?"
"Vacanza con papà. Tu?"
"Mio padre ha un convegno e lo ho accompagnato. Senti fatti una doccia ed io intanto asciugo i tuoi vestiti col phon"
Dopo la doccia ed aver asciugato i vestiti Henry mi ha prestato uno dei suoi pigiami. Ci siamo messi a letto.
Mi ha abbracciata.
"Che giornata di merda"
"Dai non pensarci." Mi ha dato un bacio in guancia. Io mi sono girata e gli ho dato un bacio sulle labbra.
Abbiamo iniziato a baciarti dolcemente e lui si è sistemato sopra di me. Non pesava per niente nonostante fosse alto 1 metro e 85.
Trovare il mio fidanzato qui è stato un caso,ma lui mi capisce sempre e sa come tirare su il mio morale. Sempre.
Abbiamo passato la notte insieme e mio padre non è stato l'unico a sudare (you know what I mean 😉).
La mattina seguente mi sono svegliata alle 6. Ho salutato Henry e sono uscita per tornare alla ma stanza. Will stava girando per i corridoi. Aveva uno sguardo strano. I nostri sguardi si sono incrociati e lui era strano.
Mi sono voltata,poi ho fatto spallucce ed ho continuato a camminare.
Mio padre era sulla soglia della porta già vestito. Stava salutando la cameriera. Io mi sono nascosta e quando se ne è andata sono riapparsa.
"Tori!"
"Hey Papà "
"Oh piccola grazie per aver letto il mio messaggio ed aver preso un'altra stanza"
Messaggio? Oh si certo. Avevo il telefono in Stanza ma lui non lo sa
"Di nulla. Programmi per oggi?"
"Mhh piscina coperta?"
"Okay"
Abbiamo fatto colazione e alle 10 siamo andati in piscina. Io indossavo un bikini senza spalline grigio scuro e mio padre dei bermuda neri.
"Tuffo a bomba!" Disse per poi gettarsi in acqua. Io mi sono coperta il viso imbarazzata e alle spalle sento una voce.
"Almeno è divertente"
Era Henry. Ci siamo abbracciati. Mio padre esce dalla piscina.
"Hey Henry come ti butta?"
"Bene Dean,grazie. Sono solo un po' agitato"
"Perché ?" Ha chiesto mio padre
"Perché stanno sparendo un sacco di persone misteriosamente"
Mi sono avvicinata a lui
"Si. Praticamente le persone dicono di andare a fare delle gite al lago ma poi o non ritornano più o ritornano strane"
Io e mio padre ci siamo guardati. Sembrava un nuovo caso.
"Bene ragazzi. Io devo andare a fare una cosa. Ci vediamo dopo"
"Ciao Dean"
Mio padre è uscito e ci ha lasciati soli. Sapevo già cosa voleva fare.
"Henry scusa devo andare pure io"
Gli ho dato un bacio e sono uscita dalla piscina. Mentre me ne andavo ho sentito Henry che m diceva
"Ci vediamo stasera a cena!"
Fine terza parte
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Dean Winchester immagina (Supernatural)
FanfictionUna raccolta di storie dedicata all'universo di Supernatural, con l'aggiunta di personaggi inventati ;). Spero vi piaccia
