Ferirmi di nuovo (finale)

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Quando ho riaperto gli occhi mi sono trovata sdraiata in un letto d'ospedale con una flebo al braccio. Ero sola e la puzza dei medicinali mi è entrata subito nel naso.

Mi sono alzata a fatica.  Mi facevano male le gambe. Non sapevo da quanto ero qui.

Mi sono affacciata alla finestra e tutto era coperto da un candido manto bianco.

Sono andata in corridoio spingendo l'asta della flebo. In corridoio c'era un telefono. Ho inserito una moneta ed ho fatto il numero di Henry.  Lo sapevo a memoria.

Squilla. Devo parlargli.

"Pronto?"

Al suono della sua voce ho sentito un Brivido.

"Henry? Sono Tori."

"Tori? Ma dove sei? Ho provato a chiamarti tutta la notte."

"Scusa. Sono in ospedale..."

"In ospedale?? Tori va tutti bene?"

"Si. Si tranquillo. Ho avuto un tracollo e sono scappata via.  Qualcuno mi ha trovata ed ora sono qui. Mi dispiace Henry"

"Tori arrivo subito."

"No. No sto bene. Volevo solo sentire la tua voce. Come stai?"

"Io bene. Tu piuttosto come stai?"

Non sapevo cosa rispondere.

"Non lo so. Pensavo di avere tutto sotto controllo. Ma mo sbagliavo. Henry come fai a stare con una come me? Sono un cazzo di fallimento."

"Beh. Nel tuo mondo incasinato ci sto bene. Tori,vali più di quanto pensi. Te lo ho sempre detto e continuerò a dirtelo anche a costo di perdere le corde vocali,io ti amo Tori,l'ho sempre fatto dalla prima volta che ti ho vista fare jogging al parco sola. Tori sei speciale per me,io non potrei sopportare il fatto di perderti. Devi guarire.  Fallo per me,per Dean,per Sam. Sei il nostro faro Tori."

"Henry lo dici perché i rimorsi sono più forti della gratitudine?"

"Cosa? No. No Tori.  Lo dico perché devi aprire gli occhi e capire che sei una forza della natura. La vita ti ha preso a calci fin da quando eri in fasce e tu ti sei sempre rialzata. Perché non vuoi capirlo?"

"Henry. Ti amo. Lo farò sempre. Ti chiedo scusa se ti ho fatto arrabbiare. Ti amo."

"Anche io ti amo Tori."

"Ora devi tornare in stanza. Posso chiamarti in questi giorni?"

"Certo. A qualsiasi ora. Ti amo"

"Anche io"

Ho messo giù.  La sua voce mi ha tranquillizzata. Sono enrat in stanza e c'era mio padre.

Quando mi ha vista ha spalancato gli occhi.

"Tori..."

"No. Prima che inizi con la ramanzina  sappi che avevi ragione. Su tutto.  Sono un fallimento e non combinerò mai nulla nella vita."

"Tori. Davvero credi che io penso questo di te?"

Ho alzato le spalle.

"Tori ma che dici. Io ti amo. Sei la mia bambina. Tori io ti ho accettato, ho accettato tutti per quello che sono,vuoi vedere la verità? Io bevo a colazione,pranzo e cena, tuo zio Sam è un perfettino del cazzo per di più disintossicato dal sangue di demone. I nostri amici sono un angelo confuso, il re dell'inferno Che ama il sangue umano e una lesbica nerd. E tu,la mia piccola Drama Queen isterica con disturbi alimentari e che nessuna sa il perché crede di essere ebrea. Ma a me piace. Tu Tori sei speciale,ti ho amata fin da quando ti ho trovata davanti alla porta del motel con un bigliettino attaccato alla tutina. Tori sei speciale.  Ho cercato di proteggerti sempre"

"Hai sempre cercato di proteggermi? Quando avevo 4 anni per fare colpo su una ragazza ebrea volevi convertiti e mi hai gettata nel ruscello Dentro una cesta come facevano nella bibbia"

Si stava grattando la testa.

"Tori. Ho sbagliato con te,tanto è lo ammetto. Ma non devi mai pensare che ci sia qualcosa di più importante di te. Mai"

"Papà mi dispiace. Non sarebbe dovuta finire cosi."

"Tori siamo umani,commettiamo errori ed abbiamo colpe. Ti starò vicino durante la guarigione."

"E se non dovessi farcela?"

"Ce la farai. Te lo giuro. Tori tu non sei cattiva. Sei solo incompresa. Tori tu hai visto tante cose,hai visto il male nel mondo nonostante la tua giovane età. Sei diversa ed è per questo che sai amare,ed è anche per questo che stai male. Tori,io voglio solo il meglio per te,non mi importa chi sarai e chi diventerai. Ma mi importa di come stai. Tori ti hanno Spento quella luce che avevi dentro,e tu sei un po' morta. Ma piccola mia,se la vita si ribella tu ribellati con lei,tu lascia parlare la gente e ricorda sempre che noi Winchester sappiamo ricominciare dal dolore."

Le parole di mio padre mi avevano segnata. Mi sono seduta vicino a lui. Lui mi ha accarezzato il viso.

"Tori,sei sempre amara e insoddisfatta e qui la gente non ti ascolta,tu sai come amare, ma non sei in grado di essere Amata. E ti meriti di essere amata. Non perdere Henry e ricorda che se ti farà del male papà gli spezzerà la spina dorsale."

Ho sorriso. Poi lo ho abbracciato forte.

"Grazie di essere il mio eroe papà"

"È quello che ho sempre voluto essere"

Mi ha accarezzato i capelli.

"Tori. Onestamente devi promettermi che ti impegnerai."

Ho annuito.

"Bene. Ora papà va a firmare i documenti per riportarti a casa e ti insegnerà la dieta Winchester"

"Dieta Winchester? "

"Si. Pizza,Burger e tanta crostata. Ma per te niente birra. Sei troppo piccola"

"Sono piccola per la birra ma grande per sparare?"

Ha fatto una bitch Face per poi lasciare la stanza. Io ho sorriso. Per la prima volta in vita mia mi sono sentita speciale. Amata.

Fine! Volevo aprire una piccola parentesi. Il tema trattato è un tema molto delicato, perciò se soffrite di anoressia o se conoscete qualcuno che ne soffre parlatene e cercate di uscire da questo limbo. La bellezza e la perfezione non stanno in una taglia S. Ognuno di noi è bello,nel modo in cui pensa o nel modo in cui ride. Perciò non bisogna smettere di mangiare per essere belli. Per essere belli bisogna amare ed essere gentili. La vera bellezza sta nei gesti,non nella forma fisica. Amate vi sempre. Amate il vostro corpo anche se è imperfetto.  Accettate chi siete e potete arrivare ovunque ❤

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