Dean
Io e Sam avevamo trovato un caso a Chicago. Illinois. Si trattava a quanto pare di djinn.
Tutte le vittime avevano in comune una cosa: erano clienti alla piscina pubblica di Chicago.
La zona era il South Side. Il ghetto, bassifondi. Mi sentivo a disagio a camminare per quei quartieri dove droga,rapine e Povertà erano una cosa normale.
Siamo entrati nella piscina pubblica. Era estate e facevano 40 gradi. Ho lasciato la giacca in macchina per via del caldo ed avevo delle chiazze di sudore sotto le ascelle. Cavolo si muore.
La piscina era molto grande e c'era un potente odore di cloro. Ho chiesto ad alcuni del personale se avessero notato qualcosa di strano,ma nessuno ha saputo dirmi qualcosa.
Così ho chiesto ad una bagnina. Aveva il pezzo sopra del bikini a fascia bianco che le copriva il seno scarso. Avrà avuto una prima come taglia ,degli shorts molto corti rossi con scritto bagnino dietro e i capelli legati in una coda di cavallo alta. Ho intravisto dei piccoli ciuffetti bordeaux tra i capelli Castani.
Aveva la pelle molto rossa. Era ustionata dal sole e gli occhi verdi. Era molto magra e bassa.
"Agente Smith. FBI. Lui è il mio partner l'agente Truman"
Le abbiamo mostrato I badge. Lei ha accogliato la vista.
"Senza offesa, 'Agenti'. Ma quei distintivi sono falsi. Chi siete e cosa volete?"
Era sveglia. Io e Sam ci siamo sentiti a disagio.
"Dean basta con la falsa. Io mi chiamo Sam e lui è mio fratello Dean. Volevamo solo chiederti se per caso hai qualche notizia sulle persone scomparse qui"
Ha scosso la testa.
"No. So solo che erano clienti. Sentire qui nel ghetto succedono molte cose ogni giorno. Non si se sono spariti o semplicemente se ne sono andati dal ghetto. Sapete solo perché sono nati e cresciuta qui non significa che debbano morirci eh"
Quella ragazza aveva un non so che di speciale. Come un peso addosso. Un senso di responsabilità o colpa. Era così misteriosa ma allo stesso tempo così innocente.
"Va bene. Grazie ancora ehm.."
"Josh. Il mio nome è Josh"
"Ok Josh. Grazie e se dovessi avere qualche notizia, Qualsiasi chiamaci a questo numero"
Sam le ha dato un bigliettino.
"Falso biglietti da visita eh. Sono abbastanza convinta che voi due abbiate qualcosa da nascondere. Ma va bene"
Ha preso il bigliettino e se ne è andata a finire il suo lavoro. Io e Sam siamo tornati in albergo.
Sam ha setacciato la mappa del South
Side ed ha trovato 4 edifici abbandonati. Nei primi tre nessuna traccia. Nel quarto,vicino alla stazione della metro c'era qualcosa di sospetto. Doveva essere quella la tana del djinn.
C'erano molti corpi oramai morti. Ma all'appello ne mancava uno. Abbiamo setacciato tutto il magazzino. Ma niente di niente.
Poi ho sentito un rumore nel seminterrato. Veniva da dentro il muro per l'esattezza. Ci siamo posti ai lati del muri con le pistole cariche. Una figura è sbucata dal muro ed io la ho colpita alla testa. In fronte.
È caduta a terra. Ed ha imprecato. Io e Sam ci siamo guardati. Era sicuramente umana.
Sam le ha puntato la torcia in faccia. Aveva un profondo squarcio sulla fronte e del sangue che colava sul viso.
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Dean Winchester immagina (Supernatural)
FanficUna raccolta di storie dedicata all'universo di Supernatural, con l'aggiunta di personaggi inventati ;). Spero vi piaccia
