74- L'abito bianco e le sue rose rosse

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P.O.V.
Megan

Costretti a rimanere in questa stanza con la cortese musica degli ospiti a farci da sottofondo io e Nicole beviamo dagli alti calici il nostro champagne personalmente scelto, mentre Caleb, Joseph e Nicolas parlano tra di loro con già in mano i bicchieri vuoti dei loro delitti.

<A che cosa pensi?> Interrompe tra di noi il silenzio Nicole, afferrando da uno dei contenitori in vetro presenti sul tavolo del self service una fragola e tranciandone la punta con i denti, così da evitare di rovinarsi il rossetto.

<Sono felice e maledettamente arrabbiata con loro>

<Anche io>

<Perché sono invidiosa>

<Anche io>

<Però gli voglio bene>

<Già ... anche io>

<Quindi forse possiamo smettere di essere arrabbiate>, ragiono, e lei solleva una spalla con veloce decisione.

<Forse>

Proprio in quell'istante Celine sopraggiunge sulla scena ancora nel suo abito da sposa, solo per raggiungere noi, con Kevin a pochi passi di distanza alle sue spalle che saluta tutti con la mano e un grosso sorriso.

Appena la nostra amica giunge a destinazione ci trova entrambe con le braccia intrecciate e i calici pendolanti dalle mani, avendo già rinunciato all'opzione di non fargliela pagare.
Decide di stare al gioco, e con un sorriso recupera l'unico bicchiere presente nella centralità della distanza mia e della mia amica, passando una mano a dividerci.

<Allora ragazze come va? Procede bene la serata?>

Si dimostra agguerrita. La sua spigliatezza è un'arma ed in un attimo ci rendiamo conto di non poterla battere. Scoppiamo a ridere, portando Celine con noi, e poi eccoci tutte quante strette in un unico abbraccio.

<Certo che sei pazza, lo sai?>Chiedo per informarmi, mentre poso il mento sulla sua spalla ricoperta di pizzo.

<E il vestito è uno splendore davvero>, ammette Nicole, probabilmente imitando la mia posa perché la sua voce risulta più roca.

<Avete visto la magnificenza dell'operato di Nicolas?>

<Erano più belli i nostri amici neo sposini>

A questa mia frase, di comune accordo, decidiamo di separarci tutte e tre per fissarci dritto negli occhi.

<Lo credete davvero?>

<Certo che lo crediamo>, si aggiunge Nicole, <si vedeva lontano un miglio quanta emozione provavate>

<Io non ci potevo credere! Kevin ... ha fatto tutto in un modo così perfetto, mi ha portata al museo, e poi mi ha detto che oltre al blocco per i disegni c'era un'altra sorpresa>

<"Una promessa e una richiesta", uh?>Le ricordo, e Celine annuisce lentamente.

<La promessa era di avere una famiglia insieme, un giorno. Mi ha fatto un discorso bellissimo che per poco non mi portava alle lacrime! E per la richiesta ... mi ha chiesta in sposa. Si è messo in ginocchio di fronte a tutti e ha estratto l'anello dalla tasca>

<Avremmo voluto esserci per vederlo!>

<E' stata una sorpresa anche per me! Così mi sono vendicata, ed ho deciso di fare una sorpresa a voi!>

<E ci sei riuscita maledettamente bene>

<Sono io la pazza che si era spiegata da sola il motivo di due bouquet>, commento facendo ridere entrambe.

Ali di farfallaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora