Sascha'sPov
Andiamo a mangiare. Troviamo i nostri compagni e le professoresse sedute su un tavolo. Ma non ci sono i posti per noi!
«Ragazzi, Alice ed Emanuele hanno occupato gli ultimi posti, prendete un tavolo a due solo per voi»
Ci dice la prof facendoci l'occhiolino. Ha meritato tutta la mia stima.
«Va bene»
Dico, e andiamo a sederci sul tavolo a due.
«Dobbiamo ringraziare Alice e Manu!»
Mi dice Sabrina sedendosi di fronte a me.
«Già, più tempo per noi due...»
Dico allungando una mano verso di lei, e posa la sua mano sulla mia. Le faccio intrecciare e lei mi sorride. Allungo la sua mano verso la mia bocca e la bacio.
«Ti amo»
«Anche io»
Dico allungandomi verso di lei e dandole un bacio a stampo. Arriva il cameriere.
«Buongiorno, cosa volete ordinare?»
Ci chiede.
«Tu cosa prendi?»
Domando a Sabrina. Proprio non so cosa scegliere.
«Io prendo spaghetti con il tonno e salmone»
«Anche io»
Il cameriere segna tutto sul taccuino e se ne va. Aspettiamo i nostri piatti, intanto parliamo del più e del meno.
«Amore, ti vedo un po' pensierosa, cosa c'è?»
Le chiedo prendendole la mano e accarezzando il palmo col pollice. Alza lo sguardo verso di me.
«Non so, penso ancora al sogno... Non riesco a toglierlo dalla testa...»
Mi dice mettendosi una mano sulla fronte e strizzando gli occhi.
«Amore, non ti sforzare, sarai stanca per il viaggio, stasera ti fai una bella dormita così che domani sarai più in forma che mai!»
Dico un po' incoraggiandola. Lei mi sorride debolmente.
«Vieni, andiamo a prendere qualche antipasto»
Ci alziamo, ma appena Sabrina fa un passo, perde i sensi. La afferro prima che possa toccare il pavimento, la prendo a mo' di sposa e vado verso il tavolo della classe.
«Prof!»
Si girano tutti verso di me e rivolgono lo sguardo verso Sabrina.
«Oh santo cielo, portala in camera e falla sdraiare sul letto, io intanto chiamo un medico»
Dice la preside.
«Portala nella nostra camera»
Mi ordina Manu.
«No, portala nella tua camera, Sascha deve stare vicino a Sabrina, dormirà Alice con te»
Dice la prof.
«Io con Manu?!»
«Io con Alice?!»
Dicono entrambi contemporaneamente.
«Si. Alice, porta la tua roba nella camera di Emanuele e Marina porta quelle di Sabrina nella camera di Sascha, forza!»
Dice la preside. Annuiamo e io salgo di sopra. Entro in camera e sdraio Sabrina sul letto, mentre entrano Marina e Alice. Quest'ultima prende la sua roba e se ne va. Marina sistema le cose di Sabrina.
«Tranquillo, se la caverà»
Mi dice mettendomi una mano sulla spalla.
«Vi lascio soli»
«Grazie Marina»
Mi sorride e se ne va. Neanche il tempo di chiudere la porta che entrano la prof, la preside e un medico. Quest'ultimo si avvicina a Sabrina e inizia a visitarla.
«La signorina sta bene, ha avuto solo un calo di pressione, probabilmente dovuto alla stanchezza o dallo stress. Oggi non fatela stancare, se domani mattina si sentirà meglio potrete farle fare quello che vuole»
«Va bene, grazie dottore»
Lo saluta la prof.
«Di nulla, buon pomeriggio»
«A lei»
Dice la preside. Escono tutti dalla stanza e mi avvicino a Sabrina. Sembra che stia dormendo, ha un viso così sereno. Le prendo la mano e le accarezzo la guancia con l'indice. Chissà se starà sognando qualcosa legata al sogno di oggi... Le passo una mano tra i capelli e le lascio un lungo bacio sulla fronte. È bellissima... Come fa ad essere sempre bella in ogni istante? Sorrido, pensando alla prima volta che ci siamo baciati in discoteca...
Inizio flashback
«Ma certo, un'ultima domanda: adesso, che tu hai scoperto chi è la ragazza che mi piace, e io che ho scoperto il ragazzo che piace a te, posso baciarti?»
Le chiedo, lei mi guarda negli occhi. Le sorrido, ricambia e avvicina il mio viso al suo.
«Ovvio che si»
Mi dice e la bacio...
Fine flashback
Pensando a quella scena mi viene da sorridere... È davvero bello il nostro rapporto, e questo mi rende il ragazzo più felice del mondo. Guardo Sabrina, che intanto ancora non si muove.
«Sai, a volte penso che il destino sia crudele... Ma quando sta dalla tua parte... È davvero meraviglioso...»
Dico. Accarezzo la sua mano e la bacio, per poi strofinarla delicatamente sulla mia guancia. Chiudo gli occhi, mi scende una lacrima che finisce sulle sue labbra. Dopo un paio di secondi, apro gli occhi, e vedo la bocca aprirsi leggermente. Sorrido, non appena vedo aprirsi gli occhi.
«Amore...»
Sussurro con qualche lacrima sulle guance, ma poche, si... Le metto una mano sulla guancia e sorrido.
«Ciao amore... Cos'è successo?»
Mi chiede un po' confusa.
«Hai avuto un calo di pressione e il dottore ha detto che almeno fino a domani mattina devi riposarti. Ma ora non ha importanza, come ti senti?»
Dico accarezzandole la fronte con due dita.
«Sto bene! Ho solo un po' di mal di testa»
«Stai tranquilla, passerà...»
Mi sorride, avvicino il mio viso al suo e la bacio. Sento ancora la mia lacrima salata sulle sue labbra. Quando ci stacchiamo la guardo. Non riesco a togliere il mio sguardo dai suoi occhi, sono ipnotizzato.
«Amore, ti sei incantato?»
Mi chiede ridendo. Quanto è bello il suo sorriso. Le sorrido anch'io.
«Si, colpa tua»
Mi sorride, la bacio di nuovo e una volta staccato mi alzo. Sabrina si guarda intorno.
«Non siamo nella camera mia e di Manu?»
«La preside mi ha dato il permesso di stare con te, quindi Alice e Manu stanno insieme nella camera»
«Per tutta la settimana?»
Chiede sorridendo.
«Per tutta la settimana!»
Dico annuendo.
«Yeeeeeee!»
Dice alzandosi e saltellando per tutta la camera. Vado verso di lei e la prendo in braccio.
«No, tu devi riposare!»
Dico posandola sul letto. Sbuffa e annuisce. Passiamo il pomeriggio ridendo e facendoci le coccole.
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Posso baciarti? || #Saschina
Fanfiction||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
