Sabri'sPov
Oggi ci saremmo visti di nuovo con Bea e Giulia, ci dovevano far conoscere tre loro amiche. E anche noi, del resto, dovevamo far conoscere loro i nostri amici. Quindi, esco da casa, vado a prendere Sascha e ci avviamo verso il parco, il posto dove ci eravamo date appuntamento. E infatti, troviamo lì Bea e Giulia, insieme ad altre due ragazze, che ridono beatamente tra di loro. Ci avviciniamo.
«Ciao raga!»
Le saluto.
«Ciao Sabri»
Mi risponde Giulia.
«Allora, loro sono Roberta, Carla e Fabiana, alcune delle nostre migliori amiche»
Spiega Bea.
«Ciao!»
Dicono sorridendo.
«Loro sono Sascha e Sabrina, la coppia più bella e simpatica del mondo. Ah, comunque Sascha è mio cugino»
Riferisce Giulia sorridendo.
«Si, Giulia ci ha parlato molto di te»
Dice Roberta.
«Vero, non fa altro che nominarti»
Ridacchia Carla.
«Ti vuole un mondo di bene»
Dice Faby. Sascha sorride e abbraccia Giulia.
«Aspettate, un po' più a destra e... Perfetto»
Dice Rob e insieme a me, Bea, Carla e Faby scatta la foto.
«Cosa ci volete fare!»
Faccio spallucce. Ridiamo e intanto arrivano gli altri.
«Ciao raga!»
Saluta Stefano.
«Bella zi'»
Gli risponde Sascha. Io e Marina ci guardiamo, sempre per i nomignoli che si danno. Non sono male, per carità, ma non so perché ci fa ridere. Sascha e Stefano, che si capiscono al volo, cambiano atteggiamento.
«Scusa Ste', volevo dire teso»
«Oh, amo, non preoccuparti. Ci facciamo un selfie?»
«Oh ma certo teso, aspetta che mi aggiusto i capelli»
Sascha si passa più volte le mani tra i capelli e si fanno un selfie, facendo la smorfia del bacio.
«Non facciamo così!»
Diciamo all'unisono io e Marina.
«Si, invece!»
Ribattono i due. Scoppiamo a ridere, mentre gli altri ci guardano perplessi.
«Comunque questa foto va su Instagram»
Ci avverte Stefano.
«Così si fanno le views»
Commenta Sascha. Ridiamo di nuovo e presentiamo i nostri amici alle quattro ragazze. Inutile dire che hanno fatto amicizia in un batter d'occhio, si sono trovate bene con tutti. E ho notato che Lore non smetteva di togliere gli occhi da Giulia. Decidiamo di andare a prendere qualcosa al bar, quindi ci avviamo in un bar qualunque, trovatosi lì vicino. Non l'avessimo mai fatto. Quel bar non era per niente affidabile, nel senso che qualunque cosa noi prendessimo... Era andata a male. Per fortuna, il gruppo di Giulia, Beatrice, Roberta, Faby e Carla, non ha preso niente. Neanche io, e neanche Marina, Lulla e Kristel. Il problema sono gli altri. Sascha e Stefano si sono divisi un pacchetto di patatine, mentre Giuse, Sal e Lore si sono presi un caffè. E purtroppo, quando siamo usciti dal bar, loro cinque hanno iniziato a lamentarsi di un forte mal di pancia. Continuavano a dire di stare bene, che andava tutto per il meglio, ma sapevamo tutte che stavano mentendo. Dopo qualche minuto che camminavamo, si sono sentiti ancora più male, tanto da svenire, e li abbiamo portati in ospedale. Ora siamo qui, in sala di attesa, ad aspettare che i nostri amici si riprendano. Io e Giulia siamo scoppiate a piangere, lo stesso Marina, Lulla e Kristel, mentre Roberta, Carla, Faby e Bea cercano di consolarci. Passiamo così un'altra ora, e finalmente vediamo un medico uscire dalla stanza. Mi alzo di scatto, seguita dalle altre.
«Come stanno?»
Chiedo subito.
«I signori Ostuni, Cinquegrana e Greco stanno bene, potete entrare, il problema sono il signor Burci e il signor Lepri. Chi ha più confidenza con loro?»
«Noi»
Diciamo all'unisono io e Marina.
«Seguitemi»
Rivolgo uno sguardo alle altre.
«Salutatemi Sal, Lore e Giuse»
«Anche a me»
Dice Mar.
«Lo faremo»
Ci rassicura Rob. Annuisco e seguo il dottore. Entriamo in una stanza, lui si siede di fronte a me e Marina, e prende dei fogli.
«Immagino siate le fidanzate, o sbaglio?»
«No no, non sbaglia»
Dico.
«Bene. Allora, il signor Lepri ha avuto un virus provocato da quel cibo, probabilmente avariato, e quindi deve prendere l'antibiotico per dieci giorni, dopo colazione, dopo pranzo e dopo cena. Mi raccomando, deve sempre prenderlo a stomaco pieno»
Marina annuisce e il dottore si rivolge verso di me.
«Il signor Burci, ha avuto un problema un po' più grave, quindi deve prendere l'antibiotico per una quindicina di giorni, sempre a stomaco pieno, tre volte al giorno»
«Si riprenderà?»
Chiedo speranzosa.
«Potrebbe avere un po' di influenza, anzi, molto probabilmente l'avrà, ma non si preoccupi, con l'antibiotico passerà tutto. Il signor Lepri invece è inevitabile che prenderà l'influenza, ma in qualunque caso venite. Li potremo dimettere entro domani mattina, se andrà tutto bene»
Annuiamo e ritorniamo in sala d'attesa, dove troviamo le ragazze sedute, probabilmente hanno già visto gli altri.
«Li avete già visti?»
Chiedo loro. Le altre annuiscono.
«Mancate voi due»
Dice Faby. Annuiamo ed entriamo nella stanza. È davvero molto grande devo dire, ma infondo hanno dovuto mettere cinque letti. Inizio ad abbracciare Stefano, poi Giuseppe, Salvatore, Lorenzo, e infine vado da Sascha. Gli passo una mano tra i capelli, mentre le lacrime cominciano a scendere. Ma di gioia. Mi sorride, mentre mi passa le dita sulla guancia, per asciugarmi le lacrime.
«Ehi...»
Mi sussurra accarezzandomi la guancia con la sua mano. Gli sorrido e lo bacio. Ricambia lentamente, mentre gli poso una mano dietro la nuca, per sollevarlo più vicino alle mie labbra. Rimaniamo così per un altro minuto, e poi ci stacchiamo. Alterno lo sguardo fra gli occhi e le fossette. È stupendo anche in queste condizioni.
«Sei bellissima»
Sussurra. Sorrido e lo bacio di nuovo. Ad interrompere il nostro momento ci pensa un'infermiera che entra nella stanza.
«L'orario di visite è finito»
Annuisco e dò un ultimo bacio a stampo a Sascha.
«Io, Kristel, Marina e Ludovica rimaniamo a dormire da voi»
Dico agli altri.
«Sabri, puoi venire un attimo?»
Mi avvicino a Lorenzo.
«Cosa c'è Lore?»
«Ehm... Potrebbe dormire anche Giulia con noi?»
Realizzo quello che ha appena detto e gli sorrido maliziosamente.
«Ma certo, bello addormentato»
Mi sorride e gli strattono i capelli. Vedo Sascha fare il broncio, ridacchio ed esco dalla stanza insieme a Marina.
«Giulia?»
La chiamo.
«Si?»
«Ti va di restare a dormire da noi?»
«Si, perché?»
«Me l'ha chiesto un certo Lorenzo...»
Giulia arrossisce e le altre la guardano maliziosamente.
«Giulia?»
Chiede subito Carla.
«Non è che...»
Comincia Faby.
«Per caso tu e Lore...»
Mormora Bea.
«Ci devi dire qualcosa?»
Chiede Rob con un sorrisetto in volto.
«E va bene. Mi piace Lorenzo, lo ammetto. Ma voi non sapete niente!»
Ridacchiamo e mi siedo in mezzo a Ludovica e Mari.
Angolo autrice
Per chi se lo stesse chiedendo, no, non è Giulia Penna. È un'altra Giulia. Cooomunque. #195esima in ff e 5k views... IO VI AMOOOODJKSKDNDKSKFNSAKFHAKZJDNDKDJBD!!! Grazie, grazie, grazie. Davvero. Sono sconvolta. Siete fantastici. Vi amo. 5000 volte grazie. E per chi se lo stesse chiedendo (L'ho già detto, vero?) Roberta, non sono io, noooooo :)).
Sciaooo
STAI LEGGENDO
Posso baciarti? || #Saschina
Fanfiction||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
