Marina'sPov
La mia gioia in questo momento è indescrivibile. Io e Stefano siamo ufficialmente marito e moglie, ho un anello al dito, sono con i miei più cari amici e familiari. Sono davvero felicissima. Sabrina si sta leggermente distraendo con mio cugino Aaron, anche se non so se essere felice di questo. Per carità, non voglio che rimanga sola, ma Aaron non è il suo tipo. Però, se si trovano bene insieme... Perché no. È un modo anche per dimenticare Sascha, dato che è passata una settimana e di lui non si sa nulla. E poi, il bambino non può crescerlo da sola. Passerebbe l'infanzia senza la figura paterna... Che è fondamentale in quel periodo di vita. Spero davvero per lei che riuscirà a intraprendere la strada giusta.
Carla'sPov
Sono incazzata. Edward non mi sta minimamente calcolando dalla celebrazione del matrimonio. Anche durante il pranzo, non si è mica seduto vicino a me, ma quando mai. Sto rivalutando l'opzione di sposarmi con lui. È palese che non mi ami più. E come si suol dire, parli del diavolo, spuntano le corna.
«Carla...»
Mi giro verso di lui.
«Vieni, dobbiamo parlare»
Sbuffando, mi alzo e mi trascina per il polso sul terrazzo del ristorante.
«Cosa vuoi?»
Dico mettendomi a braccia conserte.
«Ascolta... Io...»
Fa un respiro profondo.
«Scusa... Mi sto comportando come un idiota»
«Me ne sono accorta, sai?»
Dico infastidita.
«Lo so e mi dispiace. Non era mia intenzione. Io ti amo. Potrai mai perdonarmi?»
«Sai che c'è? No. Mi sono stancata. È da più di due settimane che non sei stato presente. Neanche a dire un semplice "buongiorno", non mi hai proprio calcolato»
Gli faccio notare.
«No Carla... Per favore, non fare la bambina»
«Io bambina? Basta Edward, non ti sopporto più. È finita»
Detto ciò, me ne vado, ma neanche il tempo di fare due passi che mi afferra il polso, stringendolo.
«Carla... Ti prego...»
«No»
Sussurro, guardandolo negli occhi. Allenta la presa sul polso e me ne vado, con le lacrime agli occhi. Corro verso il bagno, ed esce da uno di essi Roberta, che vedendomi così, si avvicina a me.
«Che ti è successo Carla?»
Senza dire niente l'abbraccio. Lei, confusa, ricambia. Quando ci stacchiamo le spiego tutto.
«Vedrai che si sistemeranno le cose, piuttosto... Ti voglio far conoscere una persona»
Dice lei. La guardo sorpresa.
«Chi?»
«Un mio amico che ti vorrebbe conoscere»
Così mi trascina al tavolo, e mi porta da un ragazzo castano, con gli occhi verdi e un fisico né troppo magro ma neanche troppo sovrappeso.
«Ciao Jack, lei è Carla. Carla, lei è Jack»
Dice sorridendo ad entrambi. Perché tutta questa felicità adesso?
«Ciao...»
Lo saluto.
«Ehi!»
Ricambia lui.
«Scusate, vado a bere»
Dice Roberta avvicinandosi al mio orecchio.
«Buona fortuna»
Detto questo se ne va, e rimango sola con lui.
Arianna'sPov
Arrivati al ristorante, mi sono seduta in mezzo a Giulia e Sal. Decidiamo cosa prendere e arriva il cameriere, che chiede le ordinazioni.
«Lei cosa vuole?»
Dice sorridendomi. Avrà la mia età, i capelli di uno strano colore, quasi rossiccio, gli occhi marroni. Sal posa una mano sul mio fianco e mi avvicina a sé.
«Lo stesso mio, grazie»
Dice. Il cameriere annuisce, un po' infastidito, e se ne va. Mi giro verso di lui.
«Che ti è preso?»
Gli chiedo divertita.
«Ti osservava troppo attentamente»
Dice indifferente.
«Non era niente male, quasi quasi gli chiedo il numero»
Dico alzandomi, stuzzicandolo. Lui mi prende per i fianchi e mi fa risedere.
«Non ci provare neanche»
Rido e vedo gli altri guardare maliziosamente Sal. Lo vedo arrossire e mi scappa un sorriso, ma appena sta per proferire parola Sabrina ci interrompe.
«Ragazzi, io e Aaron usciamo»
Annuiamo e aspettiamo che arrivi il nostro cibo.
Faby'sPov
Non mi piace quel tizio. Era di gran lunga migliore Sascha... Chissà se è ancora vivo. Ne dubito ma... La speranza è l'ultima a morire. Mi dispiace così tanto per Sabri, erano una coppia bellissima. Solo immaginare di vivere senza Cameron mi fa stare male, figuriamoci Sabri che è messa in questa condizione, con un bambino. Intanto, sento Cameron afferrarmi la mano da sotto il tavolo. Mi giro verso di lui e sorrido.
«Ti amo»
Dice.
«Anch'io, però il cameriere è più bello»
Gli rispondo di rimando, osservando il rosso. Cameron si finge offeso e ridacchio, dandogli un bacio sulla guancia.
Sabri'sPov
Usciamo nel giardino del ristorante, e ci avviciniamo ad una fontana. Mi appoggio ad essa e mi porto una mano sulla pancia.
«Cos'hai?»
Mi chiede Aaron.
«Nausea»
«Stai bene?»
Annuisco. Così lui si siede sulla fontana accanto a me.
«Da quanti mesi sei incinta?»
«Due»
Dico sorridendo leggermente. Chissà se Sascha lo voleva questo bambino.
«Quindi ancora non sai il sesso?»
Scuoto la testa.
«Dovrai crescere questo bambino da sola eh?»
«Be', ci sono i miei amici che mi aiuteranno»
«Ti potrò aiutare anche io, se mi permetterai di farlo»
Annuisco sorridendo...
Angolo autrice
In questo capitolo ci sono molti Pov, lo so. Ma erano necessari. Comunque raga, manca poco alla fine del 2017! Spero per voi che il 2018 vi porti nuove soddisfazioni, esperienze e gioie! Come è stato per voi il 2017? Vi è piaciuto come anno? A me metà e metà, perché da gennaio a maggio ha fatto cagare, da giugno ad oggi è stato molto bello. Domani mi potrete dire che ho aggiornato l'anno scorso. Bello.
Sciaooo
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Posso baciarti? || #Saschina
Fanfiction||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
