C.58-L'incidente

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Sascha'sPov
Vedo Sabrina attraversare la strada all'improvviso.
«Sabri, attenta!»
Nello stesso tempo arriva una macchina, la quale la colpisce in pieno. Il corpo di Sabrina è sull'asfalto...
«No... Sabrina!»
Corro da lei e la porto sul marciapiede, intanto i passanti si avvicinano a noi. "Oh dio..." "Cosa diavolo è successo qui?!" "Chiamo l'ambulanza!". Solo questo riescono a dire le persone, io intanto scoppio a piangere... Si era tutto sistemato! Perché tutto a noi?! La vita è ingiusta, non ne va bene una. Fanculo tutto, fanculo il destino, così crudele, così ingiusto nei confronti delle persone che cercano di passare una vita serena e felice. Le poso un dito sotto il naso, sento un leggero soffio, un leggero respiro, è ancora viva.
«Amore... Mi senti?»
Dico posandole una mano sulla guancia.
«Amore per favore... Rispondimi...»
Dico tra le lacrime. Intanto l'ambulanza arriva, e la portano su una barella, salendo sul furgone. Faccio per entrare ma uno dei medici mi ferma.
«Non può entrare»
«La mia ragazza è in bilico tra la vita e la morte...»
Dico sussurrando per poi passare. Chiamo al cellulare gli altri, comprese Giulia e le altre.
«Pronto Giulia?»
Dico singhiozzando.
«Sascha cos'hai?»
Chiede lei preoccupata.
«Venite qui a Milano»
«Cosa? Per-»
«Giulia per favore, venite qui e basta»
La interrompo.
«Arriviamo»
Chiudo la chiamata e giungiamo in ospedale. Portano Sabrina in una stanza, la numero settantaquattro e si chiudono dentro. Intanto arrivano anche gli altri, tranne Lorenzo, e dopo due ore anche le ragazze.
«Ciao...»
Dice Faby col fiatone.
«Arriviamo al punto​, per favore»
Dice Giulia seccamente.
«Sabri è stata investita»
Mormoro.
«C-cosa?»
Balbetta Roberta.
«No... No!»
Sussurra Bea.
«Non può essere vero...»
Dice Carla. Le ragazze trattengono a stento le lacrime, tanto è vero che scoppiano a piangere subito dopo. Entra nella stanza Lorenzo.
«Scusate raga, ma ho fatto il più presto pos-»
Si blocca non appena vede Giulia in lacrime.
«Giulia?»
Lei si precipita verso di lui, bagnandogli la spalla di lacrime.
«Piccola... Shhh»
Dice accarezzandole i capelli. All'improvviso, irrompe nella stanza un medico.
«Ragazzi, la signorina Cereseto sta bene... Ma il colpo è stato molto violento, e stranamente il punto più danneggiato è stata la gola, le corde vocali. In sostanza... La signorina ha perso la voce»
Una fitta al cuore mi pervade il petto.
«La recupererà?»
Chiedo speranzoso.
«La percentuale che la possa recuperare è molto bassa... Ovvero il due virgola otto per cento. È un caso molto raro... Ci vorrebbe davvero un miracolo per recuperare la voce. Potete farle visita, ma uno alla volta»
Annuiamo ed entro nella stanza. Sabrina sta fissando il soffitto, ha le lacrime agli occhi, e come biasimarla. Chiudo la porta alle mie spalle e mi avvicino al suo letto, sedendomi sulla sedia accanto.
«Ciao amore...»
Lei mi sorride.
«Come ti senti?»
Mi fa un cenno con la mano come per dire "così e così". Non posso credere che potrebbe rimanere senza voce per il resto della sua vita. Le accarezzo la guancia e mi scappa una lacrima, che va a finire sul suo mento. Gliela asciugo e le accarezzo i capelli...
«Mi dispiace così tanto...»
Dico appoggiando la mia testa sul suo petto e bagnandole la maglietta con le mie lacrime salate. Lei mi accarezza i capelli e le scende qualche lacrima. Mi prende la testa fra le mani e mi guarda negli occhi, sorridendomi debolmente. Avvicina il mio viso al suo e mi bacia dolcemente le labbra, accarezzandomi la guancia.
«Ti amo...»
Lei mi sorride e mi bacia di nuovo. Forse non potrò sentire mai più un suo "ti amo". Solo a pensarci mi vengono i brividi. Non la abbandonerò... Non posso lasciarla in un momento così delicato, che forse durerà per sempre. Chiude gli occhi e rimane così per qualche secondo, poi li riapre e mi guarda, mimandomi qualcosa con le labbra.
«Cosa?»
Apre di nuovo la bocca e mima qualcosa che però non riesco a capire.
«Non sono mai stato bravo a capire il labiale!»
Lei mi sorride e mi prende le guance tra le mani, avvicinando la sua bocca al mio orecchio.
«Ti amo anche io»
Sussurra pianissimo. Le sorrido e la bacio.

Angolo autrice
Ho aggiornato presto, perché nei commenti ho notato che eravate una più impaziente dell'altra! Per non parlare poi dello spoiler che volevate da Bea! Adesso lo sapete, quindi non mi uccidete graziepregociao.

Posso baciarti? || #Saschina La tua prossima ossessione. Scoprilo ora