Sabri'sPov
I testimoni di Stefano dovevano essere Sascha insieme a Salvatore e Giuseppe ma... Adesso il primo lo sostituirà Lorenzo. Quelli di Marina siamo io, Ludovica e sua cugina. Le ragazze invece fanno le damigelle, Carla porta le fedi. Adesso siamo dentro la chiesa, ad aspettare che arrivi la sposa. Stefano è totalmente in ansia, non fa altro che passarsi ripetutamente la mano tra i capelli e aggiustarsi di tanto in tanto il papillon. Salvatore sta cercando di calmarlo, insieme a Giuseppe, ma non risolvono nulla. La chiesa è strapiena, ci sono tantissime persone, sebbene fosse sabato. Poi, considerando che ci siamo io, Lorenzo, Sal, Stefano, Giuse e... Sascha, che abbiamo un canale YouTube, probabilmente saranno venuti anche i fan. Sento l'organo iniziare a suonare, intonando la classica melodia del matrimonio. La porta della chiesa si apre, e vediamo finalmente Marina, in tutto il suo splendore, accompagnata dal padre, con dietro le ragazze. Cominciano a camminare, avvicinandosi all'altare, e il padre la lascia a Stefano, mentre le ragazze si posizionano al lato sinistro della sposa. Inizia a parlare il parroco, finché arriva la parte che tutti aspettano.
«Vuoi tu, Stefano Lepri, prendere come tua legittima sposa la qui presente Marina Banfi, per amarla, onorarla e rispettarla, in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà, finché morte non vi separi?»
«Sì, lo voglio»
Dice con le lacrime agli occhi. Non ho mai visto Stefano piangere. Be', c'è sempre una prima volta.
«E tu, Marina Banfi, vuoi prendere come tuo legittimo sposo il qui presente Stefano Lepri, per amarlo, onorarlo e rispettarlo, in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà, finché morte non vi separi?»
«Sì, lo voglio»
Dice sorridendo.
«Per il potere conferitomi dalla Chiesa vi dichiaro marito e moglie! Puoi baciare la sposa!»
Stefano la prende dal mento e la bacia. Chiudo gli occhi, per poi riaprirli, ma stavolta non vedo Stefano e Marina, vedo me e Sascha. Lui che mi sta baciando, tenendomi per i fianchi, mentre io, con le braccia intorno al suo collo che ricambio. Questa scena mi fa male... Perché probabilmente non si verificherà mai. Mi scendono delle lacrime, ma cerco di cacciarle via, sia perché se ne stanno accorgendo tutti che non sono di gioia ma di tristezza, sia perché non vorrei sembrare un panda con il mascara che cola. Così mi asciugo le con le dita le guance umide e mi unisco all'assemblea, che sta applaudendo. Finita la celebrazione, si va al ristorante. Ne hanno prenotato uno elegante, ma neanche troppo. E va bene così, quelli troppo eleganti non fanno assolutamente per noi. Così, eccoci arrivati. Entriamo e ci sediamo. Di fronte ho proprio Marina, affianco Bea e dall'altro lato un ragazzo che non conosco, probabilmente lontano parente di Marina. Ha i capelli neri, gli occhi azzurri. Niente male. Nota che lo sto osservando, così si gira verso di me e mi sorride.
«Ciao!»
«Ciao...»
Dico un po' imbarazzata. Perché devo fare queste figure proprio oggi?
«Tu sei la migliore amica di Marina vero?»
Mi chiede lui.
«Si, tu?»
«Sono suo cugino. Piacere, mi chiamo Aaron»
«Sabrina»
Dico sorridendo. I lineamenti sono simili a quelli di Sascha, ma ovviamente lui non lo batte nessuno. Mi manca così tanto...
«Sei di Milano?»
Mi chiede.
«Si, tu?»
«Anche io»
Mi sorride e ricambio.
«Ci sono gli antipasti lì. Andiamo a prendere qualcosa?»
Propone alzandosi. Annuisco e prendiamo i piattini. Ripongo su di esso qualche pietanza e ritorniamo al tavolo.
«Sei fidanzata?»
Bella domanda, Aaron.
«No... O almeno, lo ero fino a poche ore fa...»
Sussurro. Lui, che ha sentito, mi guarda confuso.
«Ti sei lasciata?»
«N-no... Lui era partito per Los Angeles lasciandomi solo una lettera, ultimamente litigavamo molto spesso. Non sono riuscita a dirgli in tempo che... Sono incinta»
Spiego cercando di trattenere le lacrime.
«Oh... Mi dispiace molto»
Dice, sembra sincero.
«Tu?»
Chiedo, cercando di cambiare argomento.
«Io mi sono lasciato qualche giorno fa con la mia ex. Ho scoperto che mi tradiva»
Dice un po' amareggiato.
«Sai... Mi sembra di averti già vista da qualche parte, sul web»
Dice osservandomi.
«Faccio la Youtuber»
«Sei LaSabriGamer?»
Annuisco sorridendo leggermente.
«Scusa, vado un attimo in bagno»
Annuisce e mi dirigo verso di esso, entro e chiudo a chiave. Perché sono venuta? Non lo so. Volevo solo smettere di parlare di me. Aaron non è male come ragazzo, e anche di carattere non sembra per niente un tipo "pesante" diciamo. Ma non ho intenzione di iniziare niente con lui, se non una semplice amicizia. Io sono solo di Sascha... È presto per ricominciare da capo.
Angolo autrice
Ed ecco il nuovo nonché ultimo personaggio, Aaron (Senza contare i bambini che avranno le varie coppie ovviamente).
E boh, non ho niente da dirvi se non grazie per le 15k views <3
Ci vediamo al prossimo capitolo! Sciaooo
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Posso baciarti? || #Saschina
Fanfiction||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
