C.52-L'abusione

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Sabri'sPov
«Amore, ascoltami. Ti ha... Violentata?»
Rimango in silenzio... Mi ha violentata? Che io ricordi no ma... Non saprei dire. C'è un'immagine nella mia testa che... Dice il contrario.
«N-Non... Credo di no...»
«Credi?»
Chiede Sascha confuso.
«Mi stai facendo venire in mente una... Scena... Si! Mi ha violentata!»
Dico allarmata.
Inizio flashback
«Piccola, vuoi un bicchiere d'acqua?»
Mi chiede Nicolas. In effetti ho la gola secca.
«Lo prendo da sola»
«No no, faccio io»
«Davvero, non ce n'è b-»
Lui mi posa una lametta sul polso.
«Vado io»
Dice minaccioso.
«Okay...»
Sussurro. Perché ci tiene tanto? Sono sicura che stia tramando qualcosa. Lui va in quella cucina, se così si può definire, e ritorna con un bicchiere d'acqua.
«Ecco a te. Bevi»
Fisso l'acqua. Non è del tutto trasparente... È biancastra.
«Io... Non ho più sete»
«Non mi importa, bevi. O sai dove andrà a finire questa lametta»
Dice premendola sul mio polso, facendo uscire un po' di sangue. Io afferro il bicchiere, e tutto in un sorso bevo quella sostanza. Lui mi trascina in camera da letto, e inizia a baciarmi con foga, sfilandomi la maglia... Non sto capendo nulla, vedo tutto intorno a me che gira...
Fine flashback
Lui ha abusato del mio corpo... Quella sostanza era... Droga! La rabbia ribollisce nelle mie vene, prendo il telefono e chiamo la polizia.
«Pronto, polizia? Vorrei denunciare una persona per abuso del mio corpo... Via Canale del Giglio ottantaquattro. Va bene, a fra poco»
(Via inventata, come sempre)
«Ma cos'è successo?»
Mi chiede Sascha. Gli racconto tutto. Lo vedo arrossire dalla rabbia.
«Io lo ammazzo...»
«Amore, calmati. La polizia sta arrivando»
E infatti, sentiamo la sirena farsi sempre più forte. Andiamo in soggiorno e troviamo Nicolas sul tavolo che conta i soldi. La porta si apre d'improvviso, facendolo spaventare.
«È lui il colpevole»
Dico indicando nella sua direzione.
«Ne parleremo in caserma. Venite con me»
Uno dei poliziotti va verso Nicolas e lo trascina fuori.
«Cosa sta succedendo?! Io non ho fatto niente!»
Grida lui.
«Stia zitto»
Lo ammutolisce il poliziotto. Arriviamo in caserma.
«Cosa volete da me?!»
Chiede Nicolas arrabbiato.
«La signorina ci ha affermato che lei ha abusato del suo corpo contro la sua volontà»
«Non è vero»
Mente lui.
«Signorina, ha qualche prova?»
Rifletto un attimo.
«Si! Lui mi ha obbligato a bere della droga, altrimenti mi avrebbe tagliato il polso con una lametta»
Alzo la manica della maglia e faccio vedere il taglio.
«Cazzo...»
Mormora Nicolas tirando la testa all'indietro.
«Ha qui con lei la lametta?»
Mi chiede. Oh no.
«Ehm...»
«L'ho portata io, pensavo potesse servire»
Dice Sascha prendendo in mano un sacchetto di plastica con dentro la lametta.
«La analizzeremo. Per ora rimanete qui»
Annuiamo. Dopo qualche minuto ritorna il poliziotto.
«La dichiaro in arresto, per abusione e assunzione di droghe contro la volontà della signorina»
Dice ammanettando Nicolas.
«Io non ho fatto nulla di tutto ciò!»
Insiste.
«Ancora qui tu, eh? Ci dispiace davvero ragazzi, questo delinquente ha già rischiato tempo fa di essere arrestato per abusione del corpo di una certa Chloe, di cui non ricordo il cognome...»
Sascha lo guarda.
«Non si preoccupi, l'importante è che siamo riusciti ad incastrarlo»
«Ah a proposito, questi credo siano vostri»
Dice porgendoci i diecimila euro.
«Grazie mille»
Dice Sascha prendendoli.
«Di nulla, arrivederci»
«Arrivederci»
Saluto il poliziotto e usciamo dalla caserma, per poi saltare addosso a Sascha.
«Ce l'abbiamo fatta!»
«Ce l'hai fatta. Sei riuscita a far arrestare Nicolas, cosa che io non sono riuscito a fare in tre anni»
Mi corregge Sascha.
«È anche merito tuo»
Dico sorridendo per poi baciarlo.
«Aspetta, non qui...»
Dice prendendomi per mano e trascinandomi in macchina. Sfrecciamo verso il nostro palazzo e ci precipitiamo nell'appartamento di Sascha. La madre è a lavoro, i miei genitori anche, Thomas e Nicole sono a scuola: non c'è nessuno. Entriamo in camera e chiude la porta a chiave.

***
Mi sdraio affianco a lui per riprendere fiato.
«Mi sei mancata»
Dice prendendomi per i fianchi. In risposta lo bacio.
«Adesso che sei qui, posso mostrarti la casa che avevo in mente di comprare per noi due...»
Gli sorrido.
«Si!»
Lui si alza e prende il computer. Clicca un'immagine e me la fa vedere. (La casa nuova in cui vivono, inutile che ve la descrivo.)
«Wow... È bellissima!»
«Che dici, la prendiamo? L'ho già fatta vedere a mia madre e ai tuoi»
«Hai pensato a tutto, eh?»
Dico ridacchiando e strattonandogli i capelli. Lui mi sorride, aprendo a malapena gli occhi, dato che ha tutti i capelli spettinati. Sorrido e lo bacio.

Angolo autrice
E invece no, sono riuscita ad aggiornare a distanza di un giorno, mi stupisco di me stessa. SCUSATE, DEVO SPAMMARE DEI CANALI YOUTUBE. Iscrivetevi al canale di GreenGirl 03 (crazy_green_girl88 hihihi, sono una brava pimpah) al canale de la_ noemi e al canale di Frabbit 20. Meritano, ve lo assicuro.
Sciaooo

Posso baciarti? || #Saschina La tua prossima ossessione. Scoprilo ora