C.98-La proposta definitiva

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Sabri'sPov
Quando Sam corre verso di me, con Minnie tra le braccia, non posso fare a meno di sorridere.
«Mamma, hai visto?»
«Si amore! È bellissimo! Ma dov'è papà?»
Le chiedo, non vedendolo.
«È...»
Punta il dito verso la sua sinistra.
«Ma quello non è papà! Prima era lì»
Dice lei. Guardo nella direzione in cui sono puntati i suoi occhi, e vedo... Paperino? Sarà un costume. Ma chi c'è all'interno? Mi avvicino a lui.
«Ehm...»
Cerco di attirare la sua attenzione e per fortuna ci riesco, tant'è che si gira.
«Scusa... Hai visto un rag-»
«Amore, sono io»
Dice interrompendomi, mentre si toglie la testa del costume. Non posso fare a meno di ridere. Ma che sta facendo?
«Sascha, mi spieghi che problemi hai?»
Gli chiedo continuando a ridere.
«Quel pupazzo di Minnie non era in vendita, solo che il proprietario ce lo ha dato lo stesso e in cambio devo intrattenere i bambini con questo coso addosso»
«Buona fortuna allora!»
Dico tra una risata e l'altra.
«Come, non mi aiuti?»
Chiede offeso.
«Sbaglio o ha dato a te l'incarico?»
Mi lancia un'occhiataccia e sorrido.
«Cosa dovrei fare?»
Chiedo alzando gli occhi al cielo.
«Porta tutti i bambini al centro del ristorante»
Dice indicandomi la pista enorme che sta in mezzo ai tavoli. All'angolo c'è un ragazzo dietro un tavolino, dove vi sono casse e robe varie.
«Okay... Forse so come fare. Tu appena faccio segno di venire fai il tuo ingresso. E mi raccomando, puntuale! Non vorrai mica far aspettare i tuoi fan!»
«Fanculo»
Mi dice mentre rimette in testa il costume. Ridacchio e vado verso il ragazzo dietro le casse.
«Scusa... Puoi mettere una base adatta a un ballo di gruppo? Dovrò fare l'animatrice oggi»
Lui mi sorride.
«Certo»
Io prendo il microfono e quando la musica parte, lo porto alla bocca.
«Buonasera a tutti»
Dico attirando l'attenzione della gente, che si volta verso di me.
«Chi dei bambini qui presenti vorrebbe vedere Paperino, venga qui!»
Tutti i bambini si alzano dalle loro sedie, correndo al centro della pista.
«Ecco a voi, Paperino!»
Dico cercando di trattenere le risate. Questa situazione è... Imbarazzante. Sascha fa il suo ingresso e i bambini gli vanno incontro. Pure Sam, che viene presa addirittura in braccio. Questo era meglio evitarlo, dato che adesso tutti gli altri vogliono salire tra le braccia di Paperino. La serata passa in fretta, tra risate, balli di gruppo e imprecazioni da parte di Sascha. Ora siamo usciti davanti al locale, per prendere una boccata d'aria, e siamo appoggiati al muretto che separa la terra dal mare. Perché si, il ristorante si affaccia sul mare. Mentre sto con i gomiti appoggiati sul muro freddo, sento la voce di Sascha richiamarmi.
«Sabrina...»
Mi volto verso di lui, che ha i capelli leggermente spettinati, un po' per il vento, un po' per il "leva e metti" del costume.
«Mi rendo conto che la prima volta in cui te l'ho chiesto, non è andata a buon fine. Ma io ci credo nella nostra relazione e non ho mai smesso di crederci. In questi anni ho pensato sempre a te, ho cercato di dimenticarti, ho cercato di andare avanti, ho cercato, in qualche modo, di rifarmi una vita. Ma il pensiero dei miei genitori, di te, degli altri... Che addirittura pensavano fossi morto... Mi ha impedito di farlo»
Si ferma un attimo, sorridendo, mentre sposta lo sguardo sul mare.
«Sono stato un cretino ad andarmene. Potevamo passare gli anni migliori della nostra vita e soprattutto potevo stare accanto a te e Sam... Ma ormai quel che è fatto è fatto. Ora siamo di nuovo qui, insieme, con una figlia, tanti amici. Ed è per questo che te lo voglio chiedere... Di nuovo»
Fruga nella tasca cacciando un cofanetto. Lo apre, mostrando una collana con due "S" intrecciate.
«Sabrina, per la seconda volta... Vuoi sposarmi?»
Sorpresa, rimango immobile, senza spezzare il contatto visivo.
«N-non so cosa dire»
«Dì di si»
Dice lui ridendo. Sorrido e lo abbraccio.
«Si, Sascha, voglio sposarti»
Sussurro e quando scioglie l'abbraccio, lo bacio.
«È bellissimo il ciondolo»
Dico quando ci stacchiamo dal bacio.
«Ho voluto cambiare, l'anello ce l'hai già»
Dice togliendola dalla scatolina e facendomi girare. Appena il metallo gelido va a contatto con la mia pelle rabbrividisco. Sascha mi lascia una scia di baci sul collo, prima di ritornare sulle mie labbra. Rusciremo a celebrare il matrimonio. Non c'è più nessuno che ci possa ostacolare. Questa è la volta decisiva.

Angolo autrice
-2
Sto' stronzo di Wattpad non mi ha salvato 1300 parole. Ho dovuto riscrivere il capitolo, altrimenti l'avreste avuto due giorni fa. Incolpate Wattpad, non me.
Sciaooo

Posso baciarti? || #Saschina La tua prossima ossessione. Scoprilo ora