Sascha'sPov
«Buongiorno!»
La saluta la prof.
«Buongiorno...»
«Vuole presentarsi?»
«Mi chiamo Violet, ho diciotto anni e vivevo a Venezia»
Dice senza smettere di guardarmi, come al solito. Mi sento troppo osservato.
«Come mai si è trasferita qui?»
Chiede la prof. Ma non può farsi i fatti suoi? E adesso? Sono fregato. Oh madre.
«Ehm... Preferirei non dirlo»
Risponde.
«Va bene, allora Sascha e Violet sedetevi agli ultimi banchi rimasti, in ultima fila»
Mi vado a sedere e Violet si siede accanto a me. Non che mi dispiaccia, ma io amo Sabrina. E ne sono sicuro di questo.
«Allora?»
Comincia.
«Cosa?»
«Ti è piaciuto il travestimento da Jessica?»
«Perché non mi hai detto direttamente che eri tu?»
«Perché sennò mi avresti bloccato»
«Non l'avrei fatto»
Dico girandomi verso di lei.
«Perché avrei dovuto? Tanto ci saremmo visti oggi a scuola»
Violet mi sorride, e porta la sua mano sopra la mia.
«E ti fa piacere?»
Rimango immobile, ma poi mi viene in mente il viso di Sabrina, che mi guarda delusa. Ritiro subito la mano.
«Di sicuro a Sabrina no»
«Pff, chi se ne frega di quella»
«Cosa? Quella ha un nome»
«È uguale. Perché le vai appresso?»
«Non le vado appresso, ma siamo fidanzati, è normale che io tenga a lei!»
«Lasciala»
Dice ad un tratto, con fare ovvio.
«Cosa?»
«Lasciala!»
Ripete indifferente.
«Perché dovrei?»
«Andiamo, seriamente sei innamorato di Sabrina?!»
«Violet, ma che cazzo stai a dire? La smetti di parlare a vanvera?!»
Sbotto. I suoi ragionamenti sono privi di senso.
«Sei un figo della Madonna quando ti arrabbi»
Mi dice con voce sensuale. Ma quali problemi affliggono questa ragazza?
«Allora, primo, modestamente, sono sempre figo, secondo, non cambiare argomento!»
Le dico metà arrabbiato metà divertito per la prima frase che ho detto. Violet si mette a ridere, e tutti si girano verso di noi.
«Sascha, Violet, volete far ridere anche noi?»
Chiede la prof. E ci risiamo.
«Ehm...»
Comincio. Non so cosa inventarmi.
«Violet, perché stai ridendo?»
Le chiede.
«Perché stavamo parlando, ho fatto arrabbiare Sascha, io gli ho detto una cosa, lui mi ha risposto in un modo divertente e mi ha fatto ridere. Tutto qui. Ma i cazzi suoi no, eh?»
«Violet, Sascha, in presidenza!»
«Ma cosa ho fatto io?!»
Chiedo. Perché mi mette in mezzo?
«Infatti prof, non ha fatto niente Sascha!»
Mi difende Sabri.
«Sabrina, anche tu in presidenza»
«Si dai, qualcun'altro?»
Chiedo ironico.
«Burci, silenzio se non vuole anche la nota!»
Sbuffo ed io, Sabri e Violet ci alziamo, guidati dalla prof, per andare in presidenza.
«È il primo giorno che sono qui e già vado dalla preside. È un record, non le è mai capitato, vero prof?»
Chiede Violet divertita dalla situazione. La prof bussa alla porta della presidenza, ignorando i suoi commenti.
«Avanti»
Sento dire dalla preside. Entriamo, lei si abbassa di poco gli occhiali, per osservarci.
«Cos'hanno combinato?»
Chiede rivolgendosi alla prof.
«Sascha e Violet parlavano e ridevano durante la lezione, Violet usa termini inadeguati, e Sabrina è intervenuta in difesa di Sascha senza il mio consenso!»
«Violet sospesa»
«Cosa?!»
Chiede lei.
«Potete andare»
Annuncia la preside. La prof annuisce e ritorniamo in classe. Mi giro verso Sabrina, che ha le braccia conserte, e un sorriso soddisfatto stampato in volto. Rido leggermente, si vede che è contenta. Ci sediamo ed inizia la lezione.
Violet'sPov
È incredibile, perché solo io sono stata sospesa?! Che nervi. Suona la campanella. Rimango seduta sul banco, non ho voglia di mangiare, fin quando non vedo avvicinarsi un ragazzo e una ragazza.
«Ciao, tu sei quella sfigata che è stata sospesa?»
Dice lei.
«Come ti chiami?»
Le chiedo.
«Alice, lui è Emanuele»
Dice indicando il ragazzo.
«Io sono Violet. Adesso potete anche andare a fanculo»
«Sei innamorata di Sascha, vero?»
Mi chiede Alice.
«Si, e quindi?»
«Be', anch'io, ed Emanuele di Sabri. Vuoi unirti a noi, per far dividere Sascha e Sabrina?»
Propone. Rimango in silenzio per un attimo. In effetti non sarebbe una cattiva idea. Alice mi porge la mano, io la afferro e la stringo.
«Affare fatto?»
Chiede sorridendo in un modo inquietante.
«Affare fatto»
Dico decisa. Infondo da sola cosa potrò concludere? Più siamo e meglio è. Suona la campanella. Tutti si risiedono.
«Allora ragazzi. Ora c'è un problema. Nella rappresentazione teatrale non ci sono più posti. Quindi dobbiamo trovare una parte da recitare per Violet»
Dice la prof. Una rappresentazione teatrale? Mh, carina come idea.
«Decideremo domani»
Annuiamo e ce ne andiamo a casa.
Salvatore'sPov
Prendo la mano di Kristel e camminiamo per ritornare a casa. Quando arriviamo davanti casa sua la bacio. Lei allaccia le braccia intorno al mio collo, io intorno ai suoi fianchi. La amo alla follia, è bellissima.
«Ti amo»
Mi dice.
«Anch'io»
Mi sorride e le dò un ultimo bacio a stampo. Entra in casa e me ne vado.
Angolo autrice
Allora, per prima cosa, grazie tantissimissimo per le 4k visualizzazioni, e per seconda cosa scusate il capitolo corto, ma adesso vi spiego perché. In pratica, come ho detto nell'angolo autrice precedente, io ho intenzione di fare 100 capitoli, solo che gli ultimi 20 ce li ho programmati, ho in mente un finale davvero davvero bello. Ma noi siamo a 30 (32, è uguale), e gli altri 50 capitoli li devo ancora inventare. Per questo sono un po' più corti. Però almeno 700 parole ce li hanno tutti. Altrimenti mi maledico se non li faccio almeno di 700. Però vabbè, in un modo o nell'altro ce la farò. State tranquilli. Ora vado
Sciaooo
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Posso baciarti? || #Saschina
Hayran Kurgu||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
