Sabri'sPov
Noto tutti intorno a me che mi fissano. Ma neanche il tempo di dire "a" che Aaron mi bacia. Rimango immobile, sorpresa da questo suo gesto. Lui si stacca e mi sorride. Mi perdo nei suoi occhi azzurri. Sul serio mi ha chiesto di diventare sua moglie?
«Be', allora a domani... Ci vediamo Sabri. Ah e il matrimonio l'avevo già programmato, è tutto pronto, anche il tuo vestito. Manca solo la fede, mi raccomando»
Dice Aaron dandomi bacio a stampo e porgendomi Samantha, che prontamente afferro. Quando è un po' più lontano, mi risiedo, abbastanza scossa da quello che è appena successo.
«Sabri... Tutto bene?»
Mi chiede Ludovica.
«Ma spiegaci... Perché hai accettato?»
Mi chiede Giulia visibilmente triste, come tutti gli altri. Sospiro, e poso Samantha per terra, che ritorna a giocare dagli altri.
«Non potevo dire di no. Sam è molto affezionata ad Aaron, non potevo permettere di perdere anche questa occasione, finalmente Sam può avere una figura paterna anche se non è il suo vero padre!»
«Si ma... Ammettiamo che Stefano va a Los Angeles e scopre che Sascha è vivo e ritornano di nuovo qui. Come faresti poi?»
Mi chiede Salvatore.
«Ragazzi, non lo so okay? Volevo solo cercare di far felice Sam! Cosa ne so io se Sascha è ancora vivo o no?! Non sapevo cosa fare e in quel momento mi è venuto spontaneo dire di sì! Credete che non mi importi della vita di Samantha? Secondo voi lei sarebbe felice senza il padre o almeno una figura simile che possa occupare quel vuoto? Ho solo cercato di prendere la decisione giusta! Se Sascha è vivo posso ritornare con lui, pazienza per Aaron! Ma in caso contrario, cosa avrei dovuto fare in futuro?! Me lo ha chiesto adesso, in un momento un po' delicato, se fossi stata certa della situazione di Sascha di sicuro non avrei agito così, per istinto! Bensì in base alla condizione in cui mi trovavo! Ma visto che non lo so, non so se il ragazzo più importante della mia vita è ancora vivo, non potevo fare altrimenti!»
Dico alzando il tono di voce, con le lacrime che ormai stanno attraversando le gote. Marina mi abbraccia.
«Scusate... Non volevo urlare...»
Dico asciugandomi le lacrime.
«Forse è il momento di tornare a casa...»
Sussurra Marina. Annuisco e mi alzo.
«Stefano»
Dico. Alza lo sguardo verso di me.
«Si?»
«Promettimi che andrai a Los Angeles e che scoprirai se Sascha è ancora vivo o no, e soprattutto che... In caso lo trovassi, di convincerlo a ritornare qui, almeno per conoscere sua figlia... Ti prego, fai il possibile perché ritorni»
Dico supplicandolo.
«Va bene, lo farò»
Dice sicuro, non posso fare a meno di abbracciarlo in questo momento e lui ricambia la stretta.
«Quando partirai?»
«Prenoto subito un biglietto per il prossimo aereo di Los Angeles»
Mi stacco da lui e lo ringrazio. Così, chiamiamo i bambini. Prendo la mano di Samantha.
«Ciao ragazzi»
Dico sorridendo debolmente.
«Ciao»
Mi salutano in coro. Ne approfitto per andare in gioielleria, per togliermi il pensiero dell'anello, e una volta finito ritorniamo a casa. Prendo il cellulare e scrivo ad Aaron, chiedendogli per quando è stata fissata la data del matrimonio. Lui mi risponde domenica prossima, quindi fra tre giorni. Ma se io non avessi accettato, come avrebbe fatto? E se il vestito non mi piacesse? Non dovrebbe sceglierlo la sposa? E soprattutto... Come avrebbe fatto se avessi detto di no con il parroco, la prenotazione del ristorante? Non sa chi voglio invitare io, quanti posti avrà riservato e prenotato? Ha fatto tutto lui a mia insaputa? Non capisco, è tutto così azzardato... Devo anche cercare un vestito da comprare a Samantha! Non può di certo andare con i vestiti che ha. Il comportamento di Aaron è parecchio strano, spero solo non abbia esagerato con gli invitati, perché a me basta la mia famiglia e i miei amici, stop. Non conosco manco i suoi genitori, chissà cosa penseranno! Spero soltanto che io abbia preso la scelta giusta, perché se Sascha dovesse essere ancora vivo non esiterei a tornarci insieme, sempre se anche lui accettasse...
Stefano'sPov
Il giorno dopo...
Parto oggi, ho preso il biglietto ieri, sono davanti l'aereo, pronto ormai per partire. Non posso più tornare indietro.
«Amore...»
Mi chiama Marina, con le lacrime agli occhi.
«Dimmi»
«Appena arrivi chiamami, e se dovessi trovare Sascha mandami un messaggio, o uno squillo, insomma fai qualcosa per farmi capire che è vivo!»
«Sabri si sposa dopodomani, vero?»
Lei annuisce.
«Facciamo così. Il tempo di arrivare e trovare un posto in cui stare e ti chiamo. Sicuramente appena arriverò non riuscirò a cercare da nessuna parte, ma domani appena riesco vado a cercarlo. Se dovessi trovarlo, ti chiamo immediatamente, ma tu devi promettermi una cosa»
«Cosa?»
«Ferma Sabri e non farla sposare con Aaron. Sascha potrebbe essere vivo e non riuscirei a vederla con un altro che non sia lui. Se non ti chiamo entro quella mattina significa che non sono riuscito a trovarlo»
«Va bene, lo farò»
Le sorrido e la bacio, fin quando una voce robotica ci interrompe. L'aereo è pronto per la partenza.
«Buon viaggio, e stai attento»
«Va bene»
Faccio per allontanarmi ma lei mi ferma.
«Stefano...»
Mi giro verso di lei.
«Ti amo»
«Ti amo anch'io»
La bacio per un'ultima volta e mi allontano, per salire nell'aereo. Mi sistemo in uno dei sedili e infilo le cuffie nelle orecchie. Sascha, sto arrivando.
Angolo autrice
Sabri si sposerà tra due giorni, mentre Stefano nello stesso giorno del matrimonio cercherà Sascha. Come andrà a finire? Riuscirà Stefano a trovare Sascha impedendo così il matrimonio tra Sabri e Aaron? Lo scoprirete fra qualche capitolo.
Sciaooo
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Posso baciarti? || #Saschina
Fanfiction||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
