C.100-Un'unica grande famiglia

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Dieci anni dopo...
Sascha'sPov
«Papà! Dov'è mamma?»
Mi chiede Sam.
«È andata a prendere Sharon»
«Ma come? Dovevamo vederci in piazza alle cinque!»
Sbuffa Sam, prendendo il cellulare per chiamare la madre.
«Non te l'ha detto perché fra poco arriveranno anche gli altri»
La informo.
«Ah, allora va bene»
Dice mentre va in camera. La osservo mentre cammina verso la porta della sua stanza. Ha il carattere uguale a quello di Sabrina. Ora Samantha ha quindici anni, frequenta il liceo scientifico ed è molto amica con Sharon, anche se tutti sospettiamo che tra i due ci sia qualcosa di più. Il campanello suona e vado ad aprire. Entrano tutti. La nostra casa è decisamente piena. Da quando ci siamo sposati io e Sabrina, siamo rimasti tutti molto uniti, ci siamo aiutati a vicenda nel momento del bisogno e siamo sempre andati d'accordo.
«Sabri, ma che...»
Esclama Giulia, osservando il disordine della casa.
«Dillo a Sascha e Sam!»
Si difende Sabrina facendomi sorridere.
«Ragazzi ma qui stiamo stretti, perché non usciamo?»
Propone Lorenzo. Così, decidiamo tutti insieme di sistemarci su una panchina situata nel parco.
«Guardate un po'...»
Ci richiama Ludovica, prendendo dalla borsa tre sacchetti. Li apre, e i nostri figli cominciano a scattare in piedi per impossessarsene. All'interno ovviamente, cosa c'è? Cibo. Guardo Sabrina sorridendo. Anche se sono passati molti anni, il mio amore per lei è rimasto invariato. Per me rimarrà sempre la ragazza dolce e pazza del liceo. Per quanto riguarda Stefano e Marina, anche loro sono rimasti molto uniti e Sharon adesso è ormai grande. Ha preso molto da Stefano, per i lineamenti del viso soprattutto. Giuseppe e Ludovica sono stati considerati sempre e comunque "i genitori" della situazione. Matteo, che è di due anni più grande di Sam è cresciuto e somiglia molto a Ludovica. Salvatore e Arianna, con i loro figli Tobias e Beatrice, sono sempre andati d'accordo e continuano tutt'ora. Lorenzo e Giulia, che hanno avuto Sasha e Christian, si sono sempre tenuti in contatto con noi e si amano come non mai. Daniele e Roberta, insieme ai loro figli Alex e Rossella, sono rimasti la coppia di un tempo, si amano molto. Theo e Beatrice, che hanno avuto Aria, molto amica di Sam, sono sempre stati uniti e continuano ad esserlo. Jack e Carla, insieme alla loro figlia Victoria, si amano esattamente come dieci anni fa. Sono una coppia dolcissima. Cameron e Faby, con i loro gemelli Ambra e Samuele, sono sempre stati felici insieme e continuano ad esserlo. Insomma, ognuno ha avuto il proprio lieto fine, ma le nostre vite sono sempre state unite. C'è sempre stato quel forte legame che ci ha unito e continua ancora ad esserci, nonostante tutti gli ostacoli che abbiamo passato. In sostanza, siamo sempre rimasti un'unica grande famiglia, ed è questo ciò che conta. Ritornando alla realtà, quando quei tre pacchetti rimangono vuoti, decidiamo di fare una passeggiata. Siamo davvero molti. Una trentina di persone, in pratica. Una famiglia numerosa, non c'è che dire. Giriamo qualche negozio, facciamo chiasso nei supermercati e ci intrufoliamo di nascosto nei bar. Mi sembra di essere tornato adolescente. Ma infondo, sono sempre rimasto così, e penso che mai cambierò. Verso l'ora di pranzo, decidiamo di mangiare in un ristorante e il pomeriggio andiamo in spiaggia, uno dei luoghi più significativi e ricco di ricordi. In spiaggia ho passato alcuni dei momenti più belli mia vita, non poteva mancare. Ci sediamo sulla sabbia, e di colpo cala il silenzio. L'armonia regna tra di noi, si sente solo il rumore delle onde, che rende tutto più piacevole.
«Wow... Dopo tutti questi anni siamo ancora qui»
Dice Giuseppe.
«Già. Insieme»
Dico prendendo la mano di Sabrina e facendola intrecciare con la mia.
«Sabri, vieni un attimo. Torniamo subito»
Dico agli altri, mentre porto Sabrina lontana dalla massa di amici. Ci sediamo dietro una barca che sta sulla sabbia, per non farci vedere.
«Che c'è?»
Mi chiede. Io le afferro la vita e la bacio. Lei mi circonda il collo con le braccia, ricambiando il bacio.
«Non era il caso di farlo davanti a tutti»
Dico a pochi centimetri dalle sue labbra. Lei sorride e mi bacia di nuovo.
«Ti amo, Sabrina. Più di ogni altra cosa al mondo»
Dico accarezzandole la guancia.
«Ti amo anch'io, Sascha»

FINE

Posso baciarti? || #Saschina La tua prossima ossessione. Scoprilo ora