C.62-In tenda con Violet

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Sascha'sPov
Arrivati nell'area prevista per trascorrere il campeggio, scendiamo dal pullman e iniziamo a montare tutte le tende, che in tutto dovrebbero essere dieci. Inutile dire che Violet non mi ha aiutato per niente, piuttosto non ha fatto altro che scattare selfie e fare foto a me e agli altri.
«Allora ragazzi, le provviste le abbiamo portate noi, ognuno ha una sua porzione di cibo»
Dice porgendo a uno a uno dei pacchetti. E questo sarebbe il pranzo? È la metà del solito... Ma vabbè, mi accontento.
«Entrate nelle tende e mangiate senza sporcare! Altrimenti pulirete voi»
Sbuffo ed io e Violet entriamo nella tenda. Volevo mangiare con Sabrina e gli altri.
«Allora...»
Alzo lo sguardo su di lei.
«Che c'è?»
Le chiedo.
«Vuoi anche la mia porzione?»
«Non la mangi?»
Domando confuso.
«Non ho fame...»
«Sicura?»
Annuisce e mi porge il pacchetto. A questo punto... Sorrido lievemente e lo apro. Crocchette di pollo! Buone. Ne prendo una e la mordo.
«Sicura che non le vuoi? Sono buonissime!»
«No... Non mi vanno»
Non sai che ti perdi, cara Violet. Finisco subito la mia porzione e divoro anche quella di Violet, che intanto sta col cellulare. Poso entrambi i pacchetti ormai vuoti e faccio per uscire dalla tenda, ma non riesco a muovermi. Le mie gambe incrociate sono immobili, e le braccia appoggiate sulle mie cosce anche. Cosa mi sta succedendo? Violet posa il cellulare e mi guarda sorridendo maliziosamente.

Per chi non volesse leggere scene 'a luci rosse' (più o meno), saltasse la parte fino ai tre asterischi (***).

«Non riesci a muoverti per caso?»
Dice lei.
«N-no...»
Lei si avvicina pericolosamente, e si mette a cavalcioni su di me, allacciando le braccia intorno al mio collo.
«Cosa stai facendo?»
Lei non risponde, bensì mi bacia. Cerco di staccarmi, ma è impossibile. Mi passa le mani tra i capelli e approfondisce sempre più il bacio, scendendo con una delle mani sulla mia guancia, poi sul petto e infine al bordo dei pantaloni. Lentamente li slaccia e la infila dentro i boxer. Mi scappa un gemito. Aiutatemi.
«Ammettilo che ti piace...»
Dice iniziando ad accarezzarmi il punto più sensibile. La verità? Sì. Ma non posso cedere.
«Sento quanto sei duro per me, Sascha»
Dice con voce seducente. Non ci sto capendo più niente. Aumenta il ritmo e gemo sempre di più.
«Violet, smettila ti prego»
Lei mi ignora e continua.
«Per favore...»
Lei sorride e mi bacia. Se qualcuno lo venisse a scoprire... Se Sabrina lo venisse a scoprire... Sarei rovinato.
«Violet, se davvero ti piaccio smettila, mi metteresti nei guai»
Lei ne approfitta infilando la sua lingua nella mia bocca. Non c'è verso di farla smettere. Aumenta ancora il ritmo, finché non vengo. Lentamente tira fuori la sua mano e si lecca le dita.
«Hai un sapore così buono...»
Dice mordendomi il labbro inferiore.
Scende dalle mie gambe e mi fa l'occhiolino, per poi uscire dalla tenda. Abbiamo fatto una cazzata. Scommetto che adesso lo saprà tutta la scuola, e Sabrina non mi perdonerà più. Sono nella merda.

***
Esco anch'io dalla tenda, riuscendomi finalmente a muovere, e l'unica fuori è Violet. La prendo per il polso.
«Ti prego, non dirlo a nessuno»
«Solo se stasera lo rifacciamo. Ma stavolta tu lo farai a me»
Rimango in silenzio. Cosa faccio?
«Entro stasera ti dirò cosa avrò deciso»
Lei annuisce ed io prendo il cellulare, allontanandomi da lì. Compongo il numero di Stefano.
«Sascha?»
«Stefano, esci dalla tenda»
Appena esce mi viene incontro.
«Cosa c'è?»
«Ho fatto una cazzata...»
Mi osserva con sguardo interrogativo e gli racconto tutto.
«Cosa dovrei fare?»
Stefano si passa una mano tra i capelli.
«È una scelta complicata... Sabrina ti aveva dato già due possibilità e le hai sprecate entrambi, la terza ti ha lo stesso perdonato nonostante fossi stato scorretto, adesso non so se riuscirà a perdonarti di nuovo, però non è stata colpa tua... Zio, ascolta. Io correrei il rischio, Violet ti ha dato il suo cibo e dentro ci avrà messo chissà cosa. Non puoi fidarti di lei, sicuramente anche se stasera lo faceste, lo direbbe comunque a tutti»
«Lo so ma... Io non voglio che lo venga a sapere tutta la scuola!»
Sospira.
«Allora accetta la sua proposta...»
Dice Stefano.
«Non voglio neanche questo...»
«Zio, qualcosa devi fare»
Sbotta lui.
«Tu al mio posto cosa faresti?»
«Mi assicurerei della fiducia di Violet. Poi se dicesse che davvero manterrebbe la promessa... Lo farei, a costo di non farlo sapere a Marina, perché non voglio farla soffrire»
«Va bene...  Grazie Ste»
«Di nulla amico, buona fortuna. E non fare cazzate»
Annuisco e vado in tenda. Devo fare la scelta giusta.

Angolo autrice
Ciao! Io oggi non sono andata a scuola perché stavo male, quindi ne ho approfittato per aggiornare. Volevo dirvi che ho pubblicato la mia nuova storia, si chiama "Known by chance || •Michelle & David•"
Mi fareste molto felice se passaste a dare un'occhiata.
Sciaooo

Posso baciarti? || #Saschina La tua prossima ossessione. Scoprilo ora