Sascha'sPov
Suona la sveglia, apro lentamente gli occhi e mi alzo. Sabrina sta ancora dormendo. Vado in bagno e mi cambio, mi avvio per fare colazione, e prendo due vassoi. Uno per me, e uno per Sabri, voglio portarle la colazione in camera. Ci metto varie pietanze e porto i vassoi, li poggio sul comodino e mi avvicino a Sabrina. Le dò un bacio sulla fronte, lei sorride e apre gli occhi.
«Buongiorno, amore!»
Mi saluta.
«Ciao, hai fame?»
«Molta»
Afferro il vassoio appoggiato sul comodino e glielo porgo. Mi sorride.
«Grazie amore!»
Dice dandomi un bacio a stampo. Le sorrido e se lo appoggia sulle gambe, addentando il cornetto che le ho portato. Mangio anche io e quando finiamo, aspetto che Sabrina si cambi.
***
Andiamo all'ingresso dell'hotel, dove ci stanno ad aspettando utti gli altri.
«Grazie mille, siamo stati davvero molto bene»
Dice Stefano a Violet, la receptionist. La osservo, ha i capelli neri corti a caschetto, il piercing al naso, gli occhi verde acqua. Però, non è mica male! Chiariamo, non provo niente per lei, ma devo ammettere che è davvero bella, dopo Sabrina ovviamente. Sorride e si gira verso di me. Mi fa l'occhiolino, e le faccio un mezzo sorriso. Per fortuna Sabrina non ha visto niente, altrimenti sarei già morto. Ce ne andiamo e saliamo in macchina.
Violet'sPov
Vado nella camera del ragazzo, che a quanto pare si chiama Sascha, e apro un cassetto del comodino. C'è il bigliettino del mio numero strappato. Apro un altro cassetto, c'è un altro biglietto. Lo apro, ma non c'è scritto niente. Devo scoprire il suo numero. E so esattamente come fare. Ritorno all'ingresso e prendo la lista delle persone che sono state in hotel. Sotto a ogni nome c'è scritto il numero. Ma perché non ci ho pensato prima! Cerco il suo nome e lo trovo. Sascha Burci. Prendo il telefono e lo aggiungo alla rubrica, farò finta di essere un'altra ragazza, altrimenti mi bloccherebbe subito. Voglio cambiare scuola. Ma non una scuola qualunque, voglio andare in quella di Sascha.
Sascha'sPov
«Casa dolce casa...»
Dico a Sabrina mentre entriamo in ascensore.
«È stata una bella vacanza. Lo sarebbe stata ancora di più senza quella receptionist del c-»
Non la lascio finire di parlare che la bacio. È bello sapere che è stra gelosa di quella ragazza, Violet, solo perché mi guardava. Ricambia il bacio, mettendomi una mano dietro la nuca, e io una mano sul fianco. La spingo contro il muro, e appoggio l'altra mano sulla parete, accanto alla sua testa. Ci stacchiamo e rimango a fissare i suoi bellissimi occhi verdi. Mi perdo in quel bosco soleggiato, in quel labirinto. Non ne riesco a trovare più l'uscita. Mi sorride e la bacio di nuovo, fin quando non si apre l'ascensore. Non voglio staccarmi dalle sue labbra, ma devo, purtroppo. Di malavoglia mi allontano lentamente dal suo viso, e la lascio passare.
«A domani...»
Mi saluta.
«Ciao amore...»
Le sussurro. Se ne va e salgo al quarto piano.
«Ciao mamma, ciao Ian!»
«Tesoro!»
Mia mamma corre verso di me e mi abbraccia.
«Così mi... Strozzi»
Dico cercando di parlare.
«Hai ragione, scusami»
Si stacca e mi abbraccia Ian.
«Ciao Sascha. Ti sei divertito?»
«Si»
Prendo le valigie e le porto in camera. Una volta finito di disfare i vestiti e averli messi nell'armadio prendo il telefono e apro WhatsApp. Un numero sconosciuto mi ha mandato tre messaggi.
-Ciao, mi chiamo Jessica.
-Tu sei Sascha, vivi a Milano, vero?
-Sarò una nuova compagna di classe.
Non sapevo ci sarebbe stata una nuova compagna. Decido di scriverle. Digito un "Si, sono Sascha e vivo a Milano, ma chi ti ha dato il mio numero?" e lo invio. Mi arriva subito la risposta.
-Ci vediamo domani a scuola, allora.
Dice senza rispondere alla domanda. Decido di lasciar perdere e spengo il telefono.
Il giorno dopo...
«Io vado a scuola, ciao!»
«Ciao Sascha!»
Dice mia madre. Mi avvio verso scuola, spingo il cancello ed entro. Busso alla porta della mia classe.
«Avanti!»
Sento dire dalla prof. Abbasso la maniglia e la spingo. Chiudo la porta alle mie spalle.
«Buongior-»
Mi blocco quando vedo il posto vicino a Sabrina occupato da Manu.
«Ma quello è-»
Provo a dire ma vengo interrotto dalla prof.
«Abbiamo cambiato i posti!»
«Ma che palle, però!»
«Burci! Silenzio!»
«Dove mi devo sedere?»
«Vicino alla nuova...»
Non finisce di parlare che qualcuno bussa alla porta.
«Avanti»
Mi giro verso la porta. Sarà Jessica. La porta si apre ed entra... Violet.
Angolo autrice
Tan tan taaaan
Violet, che tutti conosciamo, non poteva mancare. So già che nei commenti succederà il delirio, tra cui minacce di morte riferite alla sottoscritta, ma non può essere tutto rose e fiori, altrimenti è noiosa la ff! Ma state tranquilli. Ce ne saranno di avvenimenti belli. Ringrazio Marica649 (grazie Mary <3), per avermi dato una mano con il capitolo. E niente
Sciaooo
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Posso baciarti? || #Saschina
Fan-Fiction||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
