Sascha'sPov
Mi bacia, io appoggio la mano sulla sua guancia e ricambio il bacio.
«Ti amo così tanto...»
Dice appoggiando la sua fronte sulla mia. Le sorrido.
«Ti amo anch'io...»
***
«Vai!»
Le dico.
«Va bene, ci vediamo fra poco. Ciao amore»
«Ciao»
Le dò un bacio a stampo e scende al secondo piano, per salutare i genitori e i fratelli.
Sabri'sPov
Busso, e mi apre mio padre.
«Sabri!»
«Papà!»
Lo abbraccio.
«Come sei riuscita a-»
«Ti spiegherò tutto. Prima voglio salutare gli altri»
Dico interrompendolo. Annuisce e mi fa entrare. Salgo al piano di sopra, e busso alla camera di Nicole e Thomas.
«Chi è?»
Chiede Nicole singhiozzando.
«Non piangere, vedrai che Sabri ritornerà! Avanti»
Le mormora Thomas, ma non abbastanza piano da non farmi sentire. Apro lentamente la porta, trovando Nicole abbracciata a Thomas. Alzano lo sguardo.
«Sabri!»
Dice Nicole correndo verso di me. La prendo in braccio.
«Ciao Nicky!»
«Mi sei mancata, sorellona!»
«Anche voi...»
La faccio scendere e abbraccio Thomas.
«Ciao Thommy!»
«Sabri, che bello rivederti!»
«Come state?»
«Bene!»
«Aspettate qui, vado dalla mamma per salutarla»
Annuiscono e scendo in soggiorno, andando in cucina. Mia madre sta preparando la cena.
«Che profumino...»
Dico avvicinandomi. Mia madre si gira verso di me e sorride.
«Tesoro! C-come-»
«Adesso vi spiego»
Dico abbracciandola. Lei mi accarezza i capelli.
«Mi sei mancata, Sabri!»
«Anche tu, mamma»
«Allora, sei contenta di andare a vivere insieme a Sascha?»
«Tantissimo, grazie!»
«Prego tesoro. Andiamo sul divano, adesso devi spiegarci tutto»
Annuisco, andiamo sul divano dove mio padre è seduto e incomincio a raccontare.
«Lui... Ha abusato del tuo corpo?! E ti ha drogata?!»
Dice papà alzando la voce.
«Purtroppo si, ma adesso è in carcere»
«Oh santo cielo... Quindi Sascha ha raggiunto diecimila euro lavorando, per liberarti?»
Chiede mia madre.
«Si...»
«Sai, sono orgoglioso di Sascha, mi fa piacere che tu abbia trovato il ragazzo giusto per te»
Dice mio padre. Lo guardo sorridendo.
«Davvero?»
«Davvero»
Lo abbraccio, sono felice che tutto si sia sistemato.
«Adesso vado a preparare le valigie, devo trasferire tutto nella nuova casa!»
«Va bene, vai»
Salgo al piano di sopra e inizio a piegare tutti i miei vestiti nelle valigie, trucchi, oggetti, Polaroid, lampade, sveglie, sapone, shampoo, tutto quello che possiedo, per poterlo trasferire nell'altra casa.
***
Mi vibra il cellulare. Una chiamata da Sascha.
«Pronto?»
«Ehi, amore. Sei pronta?»
«Si, hai già portato le tue valigie in macchina?»
«Si, mancano le tue»
«Arrivo. Ah, posso tenere Zak?»
«Si tranquilla, anche io porto Artù. Poi ti devo far vedere una cosa»
«Va bene»
Chiudo la chiamata. Prendo le valigie, aiutata dai miei genitori, ed esco dal palazzo, per poi posare le valigie in macchina.
«Allora ciao, vi verrò a trovare!»
«Va bene tesoro»
Dice mia madre sorridendo.
«Sascha, prenditi cura di Sabrina»
Lo raccomanda papà.
«Lo farò»
Risponde lui.
«Ciao mamma, ciao papà»
Li abbraccio ed entro in macchina, insieme a Sascha.
«Si parte?»
Chiede.
«Si parte»
Mette in moto e partiamo verso la nostra nuova casa. Arrivati, scendiamo dall'auto ed entriamo. Ad accoglierci è un uomo sulla cinquantina d'anni, che ci mostra le stanze. Appena si entra, c'è a destra il soggiorno/camera da letto, in quanto il letto è posizionato al centro. Poi c'è la cucina, abbastanza grande, e poi un piccolo corridoio che porta a varie stanze tra cui il bagno e la stanza per gli animali. Infondo vedo altre due stanze.
«Sascha, perché ci sono altre due camere?»
«Te lo spiego dopo»
Annuisco e continuiamo il tour.
«Che dite?»
Chiede il signore.
«La prendiamo»
Dice deciso Sascha. Lui annuisce soddisfatto.
***
Abbiamo sistemato tutte le valigie, ormai la casa è quasi pronta, mancano solo qualche mobile e qualche foto da posizionare.
«Allora, cosa dovevi farmi vedere?»
Gli chiedo.
«Come prima cosa, credo che tu voglia sapere quali lavori io abbia fatto per liberarti, o no?»
«Si, te lo avrei chiesto stasera infatti»
«Be', ho lavorato tutti i giorni, facendo il bagnino...»
«Sei dimagrito infatti»
Dico ridacchiando. Tanto sarà sempre bello.
«Il cameriere e... Lo Youtuber»
«Lo YouTuber? Fai lo Youtuber?!»
Chiedo sorpresa.
«Ehm... Forse»
Dice grattandosi la nuca.
«Ma è fantastico!»
Dico saltandogli addosso.
«Sai, ho sempre sognato di fare la Youtuber...»
«Ho pensato che quelle due stanze ci potessero servire come... Studio»
«Oh si! Mi piacerebbe moltissimo!»
Dico baciandolo. Lui mi sorride.
«Ti amo»
Dice.
«Anche io»
Angolo autrice
SASCHA È VIVO. VIVO E VEGETO. (Se non ci state capendo niente è perché solo alcune persone potranno capire.) Comunque, voglio farvi una domanda, così a caso. Qual è il vostro colore preferito? Così, giusto per sapere... Sono strana lo so. Scrivetelo nei commenti. Il mio è il giallo, anche se so che non ve ne frega niente.
Sciaooo
STAI LEGGENDO
Posso baciarti? || #Saschina
Fanfiction||COMPLETA|| Per Sabrina la parola "scuola" è un sinonimo di "odio", fin quando non arrivò nella sua classe un ragazzo, Sascha, che cambierà la sua vita. Affronteranno ostacoli, prenderanno decisioni, ma lo faranno insieme. Sascha avrà una vita diff...
