Chloe
Chloe, dato che non mi dai la possibilità ne di chiamarti ne di parlarti: mi limiterò a scriverti una lettera, sempre se così si può chiamare. Mi dispiace trarre dei minuti dal tuo tempo prezioso, ma non posso fare altrimenti. So che mi hai chiesto del tempo e te lo darò, fin quando sarà necessario, ma non posso permettere che tu prenda una decisione fin quando non saprai tutta la verità. Ed oggi la scoprirai.
So benissimo che molto probabilmente non accetterai mai di aver ricevuto questa lettera, sopratutto dopo quello che ti ho fatto, ma non riesco a fare altro.
Non so come si inizi una lettera, perciò credo di andare direttamente al punto.
So benissimo che ti ho fatta soffrire e che non merito nemmeno un minuto del tuo tempo, ma ti prego di non soffermarti solo sui miei sbagli. Tutti li commettiamo no?
So di chiederti troppo, e mi dispiace da morire, ma sto cercando di rimediare ai miei errori. Se solo potessi cambiare il passato, credimi che lo farei. Sei delusa e incazzata dal mio comportamento, e ciò mi porta ad odiare ancora di più me stesso. Non voglio farti pena, e non sono qui per giustificarmi, sono qui per riprendere ciò che è mio e riconquistarti. Adesso ti racconterò un po' di me, una parte della mia pessima vita, che non ti ho raccontato. Non perché non lo volessi, ma perché è così angosciante tutto questo, che mi faccio pena da solo.
Diciamo che ti regalo un pezzetto di puzzle in più da abbinare alla mia valanga di pezzetti. Inizio nel dirti le cose che più o meno ricordo bene: ce ne sono di cose che vorrei dirti, ma ora come ora sento che ancora non è arrivato il momento giusto.
Te le dirò: te lo prometto, e ti prometto anche che da oggi in poi non ti dirò mai più una bugia. Saprai tutto, dalla A alla Z.
Dopo che mia madre se n'è andata, sono cambiato completamente: ed avevo solo cinque anni. Mio padre, come già ti dissi nella tua stanzetta al dormitorio,iniziò a picchiarmi. Lui non si preoccupava di come e quanto poteva farmi male, prendeva le prime cose che trovata e me le scaraventava addosso. Ha sempre scaricato la colpa su di me, perché secondo lui era colpa mia se mia madre se n'era andata. Ricordo che una sera avevo dieci anni, mio padre era appena tornato a casa, ovviamente sbronzo come sempre. Inizialmente si mise sul divano per cercare di prendere sonno. Ero sollevato in quel momento, sai.. Ogni sera quando tornava, ce n'erano per me.. Delle volte finiva il suo lavoro in cinque minuti, altre anche in mezz'ora. E per "il suo lavoro" intendo mettermi le mani addosso.
Avere le sue viscide mani sopra il mio corpo, anche solo per un minuto, per me era un'anno in meno di vita. Mi faceva così male che se ci ripenso, percepisco lo stesso dolore anche adesso.
Comunque vabbè, ritorno a dirti ciò che ti stavo narrando. Quella sera quando vidi tramite le scale, che si stava per addormentare sul divano, feci un sospiro di sollievo.
Felice e tranquillo che ero, ritornai in camera mia, solo che proprio all'ultimo gradino cascai: e il tocco delle mie mani sul pavimento fecero svegliare mio padre. Quella sera fu la peggiore di tutte, si levò anche la cintola e ti lascio immaginare. Non so se c'hai fatto caso, ma dietro la schiena: oltre ad averci delle cicatrici per orizzontale e per verticale, ho anche cicatrici tonde.. E beh.. Ti starai chiedendo da cosa sono state provocate no? Te lo dico subito, da sigarette. Quella sera me ne spense ben cinque.
Ne accendeva una dopo l'altra e rideva di gusto ogni volta che vedeva una lacrima amara, scendermi sul viso.
Accendere una cazzo di sigaretta solo per spegnerla subito dopo addosso a tuo figlio, è davvero da persone cattive: che si meriterebbero solo disprezzo, non di certo la vita che ha adesso mio padre. Felice e spensierato. Dopo quell'episodio li, mio padre mi lasciò alla famiglia Flores. Ti starai chiedendo chi siano no? Bene adesso ti spiego. Come già sai, io abitavo a Chicago prima di venire in questa città, non avevo molti amici la, perché ero stronzo con tutti e non riuscivo a dialogare con nessuno. Tranne con il mio amico Richard, Richard Flores. Era l'unica persona che riusciva ad essermi amico e ad accettarmi per quello che ero. Quando mio padre mi ha lasciato da loro, per quanto può essere strano e incredulo, io ne ero felice. Niente più botte, sigarette spente sulla schiena, cinghiate, occhi neri e labbri spaccati. Solo pace, e così fu. La signora Flores era come una seconda madre per me, sa della mia storia e mi è sempre stata vicina, anche prima dell'affidamento. All'età di tredici anni iniziai a fumare, fumai da primo le sigarette, ma dopo qualche mese iniziai con le canne. Facevano schifo, mi ricordo ancora la notte in cui ho fumato per la prima volta una canna. Vomitai per tutta la notte, ma era l'unico svago che avevo. Ricordo che la fumai insieme a Richard, solo che lui era molto più forte di me. Riusciva a reggere bene sia l'alcol che le canne. Mi sono sentito molte volte inferiore a lui, e infatti se adesso sono forte e determinato: è solo grazie a lui. Diciamo che questo ragazzo l'ho preso molto come un punto di riferimento, come un esempio da seguire, anche se so che non lo è.
Richard aveva una sorella, si chiamava Meryl.
All'inizio mi stava antipatica.
So che non ti piace quando una persona giudica un'altra dall'aspetto esterno, o comunque fisico, ma si vestiva come una troia e non posso farci nulla se era così. Lei aveva tre anni in più di noi, e all'età di diciassette anni si fidanzò per la centesima volta, credo. Il nostro rapporto, per quanto strano fosse, si stava rafforzando in un certo senso. Una sera eravamo a casa da soli, i signori Flores erano in gita in campagna di amici di infanzia, mentre Richard uscì per andare al bowling con i suoi amici. Io all'epoca avevo solo quattordici anni. Stavo guardando la TV e tutto stava andando bene, fin quando lei si sedette sulle mie gambe. Gli dissi subito di spostarsi ma non lo fece, iniziò a strusciarsi su di me e finimmo a letto. Persi così la mia verginità. Iniziò a dirmi di voler lasciare il suo ragazzo per me, e di voler intraprendere qualcosa di serio con me. Non sapevo che dire in quel momento, non mi ero mai innamorato e per me era una cosa nuova. Avevo sempre provato un'attrazione fisica per quella ragazza, ma non mi era mai passata l'idea di intraprenderci una relazione.
Lei dopo una settimana lasciò il suo ragazzo e iniziammo un percorso insieme. Piano piano iniziò a piacermi ma sentivo che sarebbe stata una cosa passeggera. Nei romanzi ho letto che l'amore è qualcosa di diverso. Quando sei innamorato per davvero, lo senti - eccome se lo senti! - ti senti dipendente da un'altra persona, e ti posso assicurare che con lei non era così, io non sentivo questo.
Però comunque mi piaceva,infondo ora che ci ripenso non era nemmeno brutta di viso, era decente diciamo. Fatto sta che continuammo così, fin quando non scoprii che mi tradiva. Stetti male, non come sto adesso, ma stetti davvero male, male a tal punto di non credere più all'amore. Dopo i quattordici anni non lo feci più fino ai sedici, non perché non volessi: semplicemente perché ogni ragazza che mi si buttava addosso credeva che io volessi relazioni, ma quando gli spiegavo a loro che non era così.. Mi scaricavano.
A sedici anni iniziai ad andare alle feste, e fu lì che iniziai a scoparmi qualsiasi persona, del sesso femminile, che mi passava davanti.
Da lì non sono più riuscito a smettere di farlo. Mi facevo delle sconosciute, conosciute tramite qualche amico e fine. Da lì in poi la mia vita è sempre stata la stessa.
Un giorno, all'età di diciassette anni, mio padre mi inviò una lettera. Aspettai un po ad aprirla ma poi, con l'aiuto di Richard, l'aprimmo insieme. C'era scritto che nell'agosto dell'anno successivo mi sarei dovuto trasferire a Los Angeles per continuare i miei studi. Ero così incazzato che uscii di casa e spaccai il vetro della macchina del vicino. Per fortuna non si scoprì che ero stato io.
La signora Flores mentì per non farmi passare dei brutti quarti d'ora, e se ci penso ancora, ad oggi gli devo davvero tanto a quella donna. Devo ringraziarla per avermi teso una mano quando ne avevo più bisogno, quando ormai tutti si stavano allontanando da me.
Partii per il college e la mia vita diventò ancora di più uno schifo.
Rivedere mio padre fu davvero un colpo basso. Però sta volta era diverso, gli aveva fatto bene Los Angeles, anche se per me la situazione non era di certo cambiata.
Il primo che conobbi fu Logan, che di conseguenza mi fece conoscere il resto del gruppo. Pochi mesi prima dell'inizio del college iniziai a uscire con Logan e gli altri.
Mi integrai bene, ma se devo essere sincero mi mancava Richard. Iniziai ad andare ad ogni festa alla quale mi invitavano e anche a degli stupidi falò. Non erano fatti per me, visto che non mi divertivo, ma delle volte ci andavo anche per non starmene a casa da solo. Poi quest'anno ho iniziato a fare anche delle feste a casa mia, visto che mio padre non c'è quasi mai.
Iniziai a scoparmi qualche ragazza, ma non quante pensi tu. Però ti posso assicurare che nessuna e ripeto nessuna è riuscita a farmi stare bene come te.
Scusa se ti ho trattato male, vuoi sapere il motivo ed eccomi qui a dirtelo. Come già sai.. mia madre mi sta cercando, non so per quale cazzo di motivo: ma è proprio così.
Dopo più di tredici anni vuole piombare di nuovo nella mia vita, così.. Senza preavviso. Speravo di alzarmi e di rendermi conto che tutto questo era solo un brutto sogno, ma a quanto pare non è così.
Mi sono spaventato quando l'ho scoperto, ero terrorizzato, avevo paura che tutto tornasse come prima. Solo che.. Vedi.. se non ci fossi stata tu, non mi sarei preoccupato più di tanto. Infondo se ci penso, si sarebbe rovinata solo la mia di vita, più di quanto non lo sia già. Il problema è che in ballo c'era anche la tua di vita e non potevo permettermi di rovinartela. L'unica cosa che mi ha consigliato il cervello era quella di lasciarti andare, e l'ho fatto... ma sai una cosa? Quando hai chiuso la porta di casa mia,penso tu ricorda.. Insomma, in quel momento ho capito di aver fatto la cazzata più grande della mia vita.
Se ti ho trattata male è solo perché ero spaventato dall'idea che se mi fosse successo qualcosa, ci saresti potuta andare di mezzo anche tu: e non me lo sarei mai perdonato in vita mia. Sei qualcosa di prezioso Chloe, e le cose preziose vanno trattate con cura. So di essere incoerente con ciò che sto dicendo, visto che non faccio altro che farti del male, ma non riesco ad immaginare un futuro senza te. Senza quegli occhi celesti, che avvolte si mescolano al verde chiaro. Non ci riesco e al solo pensiero di stare senza di te,mi viene da vomitare.
Dopo che io e te ci siamo baciati, quella volta nel giardino di casa mia, la sera stessa sono andato a letto con Alison, ma solo perché mi avevi rifiutato. Da lì in poi non l'ho più sfiorata, be' non in quel senso lì..
Dopo il nostro bacio non sono più stato lo stesso di prima.
Non riuscivo a smettere di pensare a te, a quelle fottute labbra soffici che ti ritrovi. Speravo che avere altre avventure bastasse, che mi bastasse a farmi dimenticare di te, ma no: non è bastato, e quella volta che sono andato a letto con Alison ne ho avuto la certezza. È disgustoso per te (forse) quello che ti dirò adesso, ma sin dalla prima volta che ti ho visto non ho smesso di pensare a te e al tuo corpo. A quante cose avresti potuto farci con quella bocca e con quelle mani. A te, distesa sotto di me, mentre mi scongiuravi di scoparti.
All'inizio pensavo fosse solo un'attrazione fisica. L'idea di scoparmi una vergine mi attirava molto. La prima persona a cui ho rubato la verginità sai chi è stata.. Lea.
Non mi sento in colpa se devo essere sincero, ma devo ammettere che ho fatto davvero una cosa disgustosa. Perché se solo ci fossi stata tu al posto suo, con un'altro, io lo avrei ammazzato.
E lo so che sono un bastardo, ma che ci posso fare se sono così.. Mi convincevo che per te non provavo nulla, che ero solo eccitato dall'idea di infilarmi dentro le tue mutandine: ma più convincevo me stesso di questa cazzata, più mi mettevo in ridicolo. Ogni volta che ti vedevo una parte di me ti voleva, a qualunque costo, mentre l'altra mi diceva di starti lontano. Amavo sentirti ridere, amavo le occhiate che mi davi durante le ore di lezione, amavo ogni cosa di te, e il bello è che le amo tutt'ora. Da quella volta quando ti ho visto piangere e sono venuto nella tua stanza del dormitorio per capire cos'era successo, non sono più riuscito a starti lontano. Non ho mai smesso di pensarti, nemmeno per un secondo e odiavo me stesso per farlo.
Quando mi hai lasciato la prima volta, ovvero quando mi sentisti dire a Logan tutte quelle cattiverie su di te, ho capito che ero davvero innamorato di te, che ti amavo più della mia stessa vita.
Che avrei fatto qualsiasi cosa per te, se solo tu me lo avessi chiesto.
So che è ridicolo dirtelo ora, dopo tutto quello che ti ho fatto passare.
Può sembrare un comportamento folle, da persone incoerenti, ma è vero. Te lo giuro.
Più passava il tempo, più il mio copro ti desiderava, la mia mente ti desiderava, io cazzo.. Ti desideravo.
Mi è bastato un secondo per incontrarti per puro caso, e pian piano mi sono reso conto che tu non eri come le altre, che tu eri diversa, fottutamente diversa. Sono sicuro che non mi basterà una vita intera per dimenticarti, hai lasciato tanto nella mia vita in solo tre mesi, davvero tanto cazzo.. Forse troppo. Renditi conto di quello che mi hai fatto Chloe. Mi hai cambiato in meglio, anche se adesso che non ti ho più, sono di nuovo lo stronzo di prima. Con questo non sto dicendo che quando ero con te sono stato un'altro, ma almeno ero più tranquillo. Avevo un cazzo di motivo per cui alzarmi ogni mattina.
Come già ti ho detto.. Sono sempre stato sin da piccolo uno stronzio, e tu credo che ne sappia meglio di qualunque altra persona. Pensavo di non avere un cuore prima di conoscerti.
Ero freddo con tutti, non piangevo mai, ero impassibile. Ho capito di avere un cuore solo quando tu me lo hai fatto a pezzi. Non ti sto dando la colpa, me lo sono meritato, ed è solo colpa mia se adesso non sei più mia.
Ti giuro..
Quando ti ho vista uscire dalla porta di casa mia mi sono sentito morire, credevo di averti persa per sempre. E sapere che forse è così, mi uccide questa cosa. Ho visto molte volte la parte peggiore di me, e prima di conoscerti non ero nemmeno sicuro di avere una parte bella, ma poi sei arrivata tu e hai stravolto tutto.
Sei tu la parte più bella di me.
Se so di avere una possibilità per essere una brava persona, è solo grazie a te, ma lo sarò solo se ci sarai tu al mio fianco. Adesso che non ci sei tu qui, sento di essermi perso e non riesco più a ritrovarmi. Prima ero felice ora no, prima ero sicuro di me stesso e adesso no, e sai perché? Perché prima avevo te. E adesso... No.
Quando ti ho detto che ti amavo ero sincero, ed era tutto vero. Non ho scuse e lo so, ed è da egoisti chiederti di perdonarmi ma non posso fare a meno di farlo.
È più forte di me, ho bisogno di chiedere il tuo perdono, e capisco che non lo accetterai facilmente.
È una cosa folle quella che ti sto chiedendo, ma ti amo e ho bisogno di te. So che sto rubando minuti e minuti della tua vita per leggere questa lettera, ma ho bisogno che tu lo faccia. Costringerti ad amarmi so che ti ha distrutta, e mi odio per questo, ma lascia che ripari ad ogni mio errore. Amarsi fa male, è vero: ma lasciarsi di più ed entrambi ne abbiamo avuto la conferma.
E lo so, so che stai soffrendo, che piangi e mi odio per averti ridotto così. Ormai pensarti fa più male, sopratutto ora che so che tutto questo non ha più senso. So che in parte mi odi pure tu, ma ti prego non ammetterlo mai. Mi odio già abbastanza io per quello che ti ho fatto. Dovevo lasciarti stare sin dal primo giorno che sono entrato nella tua stanza al dormitorio, il problema è che nei tuoi occhi mi sono perso appena ti ho guardata. Averti perso ormai, è la cosa che adesso mi fa più male di tutte.
Pensa che da quanto sono rincoglionito, dopo il nostro primo bacio: mi ricordo che iniziai a fantasticare su noi due assieme.
Da quando te ne sei andata mi sveglio sempre con il volta stanco, ti sogno sempre al mio fianco e quando ogni mattina mi sveglio, mi rendo conto di quanto cazzo fa schifo la mia vita adesso che non ci sei più.
Vorrei averti qui accanto e colmare ogni vuoto che ho dentro di me, ma non posso. Il problema è che non riesco più a stare senza di te, ormai mi sento vuoto. Vorrei tanto poterti stringere tra le braccia, ancora una volta e dirti che ti farò sentire così fino al giorno del mio ultimo respiro.
Ti ho vista ridere e piangere a causa mia, ti ho vista arrabbiarti e sono riuscito a tirare fuori il peggio di te.
So che ho fatto tanti sbagli, ma devi sapere che sei l'unica certezza che ho, che porto dentro di me ed ora come ora posso dire che è l'unico pilastro su cui mi sorreggo.
Vederti felice è la cosa che più mi rende sereno, ma fa male quando non sono io a farlo. Tu hai un futuro davanti Chloe, hai dei progetti da realizzare e dei sogni da avverare, ma io senza di te no.. Non ha senso la mia vita se tu non ci sei a regolarla.
Tu meriti molto di più.
Meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che si prenda cura di te, che passi tutto il tempo a chiedersi cosa stai facendo,dove sei, con chi sei e se stai bene.
Hai bisogno di qualcuno che ti sproni a dare il meglio di te, l'hai sempre dato, e sono sicuro che continuerai a farlo, ma affianco a qualcuno so che ti sentiresti più sicura di te stessa. Hai bisogno di qualcuno che possa aiutarti a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dai tuoi timori e dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti bene, con rispetto, non come ho fatto io...
Che ami tutto di te, sia i tuoi pregi che i tuoi difetti, ma sopratutto i tuoi difetti.
Meriti qualcuno che ti renda felice, costantemente felice e sono pronto ad essere quel qualcuno se solo tu lo vorrai. Ci sono certe cose che avrei preferito dirtele a voce ma preferisci non vedermi e be'.. Non ti biasimo, capisco il tuo comportamento ed è giusto così. Tu sei riuscita a cambiare la mia vita più di quanto io abbia cambiato la tua, e so benissimo che non è poco.
Sai amore..
Non ho mai chiamato nessuno così, e mai avrei pensato di poterci chiamare qualcuno. Se ripenso a tutte quelle volte che mi respingevi mi viene da ridere, perché il tuo sguardo ti ha sempre fregata. Il tuo sguardo parla più di te ricordatelo, dice cose che non sei in grado di dire. Quando l'abbiamo fatto per la prima volta ho pensato che saremo rimasti per sempre io e te, così, due adolescenti innamorati con il sogno di crescere insieme e invece.. Non siamo stati troppo forti per tenerci insieme. Ti giuro Chloe, l'unica cosa che voglio in questo momento è tornare con te, gridarti quanto cazzo ti amo, per poi finire per fare l'amore.
Già.. L'amore, non solo del buon sano sesso.
E chi l'ha mai fatto "l'amore"?
Io non di certo.
Con le altre scopavo ma non c'era nessun tipo di emozione, non c'era nessun legame tra me e loro.
Solo con te io voglio stare bene, non voglio incontrare altre persone: anche perché sarebbero solo delle stupide brutte copie ed io non ho bisogno di questo, ho bisogno della copia originale, e sei tu quella copia.
Non ci sta nemmeno un momento dove non ti penso, sei il mio pensiero fisso e non riesco a smettere farlo. Spero che tu non mi abbia ancora cancellato del tutto dalla tua vita.
Ti amo Chloe, e ti giuro che questo ti amo supera ogni cosa. So che non mi credi, dopo tutte le cattiverie che ti ho detto, ma ti ho già spiegato il motivo.
Mi hai chiesto del tempo, del tempo per capire se la nostra storia ha un senso e come puoi vedere te lo sto dando. Mi costa molto, ma te lo sto dando. Se prima d'ora non sono riuscito a dartelo non l'ho fatto per cattiveria: semplicemente sentivo di lasciarti andare troppo.. Anche se forse hai bisogno proprio di questo, di allontanarti da me e dai miei problemi. Capirei se fosse così e non mi meraviglierei più di tanto.
Però vedi.. Il fatto è che io non riesco ad immaginare, neppure lontanamente una realtà senza di te.
C'ho provato in questi giorni, ma ho fallito a pieno. Se solo tu vorrai possiamo lottare assieme Chloe, contro tutti, di nuovo. So che non hai le forze, ma credimi che sono disposto a darti le mie, a rialzarti e portati con me, ovunque io vada. Possiamo essere in due a lottare questa volta, e ti giuro che non te ne pentirai. So di averti lasciato un vuoto, un vuoto incolmabile, proprio come tu l'hai lasciato a me, ma dammi il modo di rimediare.
Mi hai cambiato la vita Chloe, e lo sai. Se ti ho trattata male sin da subito è solo perché non riuscivo a smettere di pensarti, era frustante sentirmi costantemente prosciugato dalla tua anima, volevo sempre di più e non mi bastavi mai.
All'inizio ho incominciato a trattarti male solo per allontanarti da me, non volevo ammettere a me stesso che in realtà avevo bisogno di te. Da quando ti ho baciata ho capito che non era più una semplice cotta o attrazione fisica, era qualcosa di più e con il tempo ho capito che non ho mai provato nulla di così forte.
Ero spaventato all'idea di innamorarmi, avevo paura che pure tu potessi tradirmi. Non sai quanto mi odio per tutte quelle volte che ho visto i tuoi occhi versare delle lacrime amare,quel mascara che ti rigava sul viso, lasciando scie nere sul tuo volto angelico. Ricordo tutti i nostri litigi.
Cazzo: amo anche quelli..
Tutte le volte che mi urlavi in faccia mi mandavi in fissa. Se adesso te ne vai: tu mi mancherai e lo sai, lo sai benissimo Chloe... Quindi ti prego, non andare via. Ti amo ed ho bisogno che tu rimanda nella mia vita. Se non ho detto a gli altri di noi è perché sono geloso.
Logan voleva farti sua e da quando me lo confessò, in quel cazzo bar, non sono più riuscito a ragionare come si deve. Non volevo: e cazzo solo all'idea di altre mani sopra il tuo splendido corpo, mi viene voglia di spaccare tutto.
Sei roba mia Chloe, appartieni a me e so che non ti merito: ma ti chiedo, come già ti ho detto, di non basarti solo sulle mie azioni.
Ti amo, e non puoi negarlo, lo sai benissimo quanto cazzo ti amo. Ricordo che una volta mi dicesti che ti sarebbe piaciuto andare al mare.
Se ancora tu lo vorrai sono disposto a portartici io, che importa se è novembre? Il mare è pur sempre meraviglioso.
Da quando sono entrato in questo college sai benissimo che ho odiato tutti, in vita mia non sono riuscito mai ad amare nessuno. Quando passavo del tempo con i miei "amici" notavo che i genitori li chiamavano e si preoccupavano di loro.
Gli chiedevano spiegazioni e si preoccupavano di dove loro potessero essere i loro figli, se stessero bene, se erano felici... Ero sicuro che loro amavo i suoi genitori..
Ma io non amavo nemmeno loro. Mia madre come già sai se n'era andata, mio padre era un ubriacone e per di più un maniaco, dovevo sul serio amare delle persone così? Non ci riuscivo, e anche se avessi voluto non ce l'avrei fatta. Ad oggi invece posso dire che odio tutti tranne te.
Da quando ti ho conosciuto ho capito che l'amore è ben diverso. Se ami davvero una persona ami la sua anima, la personalità, ma sopratutto la sua essenza e solo dopo averti persa ho capito quanto cazzo ti amavo.
Sono una persona schifosa, piena di disprezzo e odio per se stesso.
Mi odio per aver trattato in malo modo qualcosa di raro, e quel qualcosa sei tu. Spero solo che mi darai un'altra possibilità di riconquistare la tua fiducia. Adesso voglio dirti una cosa, una cosa che ti farà piacere, o perlomeno spero.
So che Romeo e Giulietta è uno dei tuoi romanzi preferiti, se non il primo a classificarsi nella classifica dei tuoi romanzi preferiti.
Romeo.. un'uomo così travolgente e forte. Il suo difetto più grande è la sua natura impulsiva. Quando incontra Giulietta si innamora e combatte. Era un uomo orgoglioso, ma non lo spaventava niente. Chiese la mano di giulietta, e gli propose di sposarsi di nascosto.
Quando ho letto questo romanzo, perché si l'ho letto, sono rimasto colpito dalla determinazione di quest'uomo e dall'amore incondizionato dei due protagonisti. Romeo e giulietta è stato il penultimo romanzo che ho letto, ancor prima di venire in questo college. Chissà, forse è stato proprio il destino a farmelo leggere poco prima di partire per il college, forse perché sapeva già che avrei trovato la mia Giulietta.
Non so come sono andate le cose, e penso che non le sapremo mai, ma posso giurare che ad oggi la mia giulietta sei tu.
Mi dispiace ancora tanto averti detto quelle cose orribili, ma ti ho già spiegato in qualche rigo sopra, perché l'ho fatto.
Spero che tu mi possa perdonare e se in tal caso non fosse così: lo capirò. Voglio il meglio per te e te lo dico con il cuore in mano: scusami.
Quando mi sono reso conto di amarti ho pensato "no, non è possibile". Non volevo fare la fine sua, non volevo innamorarmi come Romeo si è innamorato di Giulietta. Odiavo l'amore e per di più i fidanzamenti. Sapevo di non esserne all'altezza, ma poi sei arrivata tu e mi hai fatto cambiare idea.
So qual'è il tuo più grande desiderio, vedermi cambiato. Vorrei tanto cambiare, proprio come ha fatto Darcy per Elizabeth.
Insomma.. Da come si comportava Darcy, Elizabeth dove dargli un bel calcio nel culo: ma nonostante tutto si sono innamorati e ha accettato di sposarlo. Forse se riuscissi a cambiare anche io, la nostra relazione durerebbe. Finora non ho fatto abbastanza e mi pento per questo. Ho fatto un sacco di errori e basta vedere come ci stiamo ritrovando adesso.
Sono seduto sul letto a gambe incrociate, con le lacrime agli occhi scrivendo questa cazzo di lettera, di cui non ho nemmeno la certezza che arrivi a destinazione.
Se solo fossi riuscito a cambiare pure io, forse tutto questo non sarebbe successo. Forse io e te staremo ancora insieme. So che è da persona immatura e stronza, continuare a ripeterti le solite cose: ma ti prego, perdonami.
Sono pronto a cambiare per te, sta volta per davvero, posso riuscirci: infondo mi hai insegnato a non arrendermi mai, ma posso riuscirci solo se sarai al mio fianco.
È da egoisti chiederti di darmi un'altra possibilità, lo so e lo ammetto, ma sono fatto così e non posso lasciare andare l'unica persona che mi rende felice.
Mi dispiace averti fatta soffrire, mi dispiace davvero tanto, sono un emerito disastro e lo so, ma tu riesci a completare ogni mio vuoto.
Ti porgo di nuovo le mie scuse Chloe e spero, davvero con tutto il cuore, che tu possa darmi un'altra chance.
Forse è troppo tardi per confessarti queste cose. Posso solo pregare che mi darai un'altra occasione dopo aver letto questa lettera. So per certo che mi ami ancora, mi ami come io amo te. E sarà così per sempre, che ci piaccia o no.
So che puoi trovare un uomo migliore di me. Infondo sono un disastro, non sono un ragazzo dolce o romantico, e non credo di diventarlo, ma farò di tutto pur di dimostrarti che sono degno di avere il tuo amore.
Per quanto vorrei, non posso nemmeno prometterti che non ti farò più soffrire, ma ti giuro che ti amerò fino al mio ultimo respiro.
Mi dispiace aver tratto dal tuo tempo prezioso, parecchi minuti di lettura. Mi dispiace averti fatto soffrire, non meriti questo, meriti il meglio e te lo dico con il cuore in mano.
Ti capisco se non vorrai perdonarmi, ti ho fatta soffrire tanto e per questo ti chiedo scusa. Mi dispiace aver scritto così tanto.
Sarà il mio silenzio a spiegarti ogni cosa che provo e adesso ripongo il mio silenzio dentro di te, sperando che tu possa scegliere la strada giusta e sicura per il tuo futuro.
Che sia con me o meno.
Sto tremando adesso che ti sto scrivendo queste parole, e sai perché? Perché solo l'idea di vederti con un'altro mi uccide, ma devo accettarlo se sarà così.
Voglio solo il meglio per te.
Avrai sempre un posto speciale dentro di me, a sinistra del mio torace.
Lì dove dov'è protetto il mio cuore.
Ti amo e ti amerò per sempre.
Dylan.
Con le lagrime a gli occhi, il viso imbrattato di lunghe righe nere: causate dal mascara, chiudo la lettera e la ripongo sopra il cuscino. Questo uomo cosí pieno di odio verso se stesso, mi ama come dice?
STAI LEGGENDO
Nothing more 2 || tutto ritorna
ChickLitCOMPLETA ッ ⚠️⚠️ A BREVE IN REVISIONE ⚠️⚠️ Questo è il sequel di "Nothing More". È consigliabile leggere il primo libro di "Nothing more" prima di questo, per poter capire meglio la storia. Lo trovate sul mio profilo. Chloe, affranta ormai dal dolor...
