Dylan
Vederla lì, tra le braccia di un'altro fa più male di quanto pensassi. <<Amore buon Natale>> sento dire da mia madre. Non mi giro a guardarla, e sono troppo incazzato per risponderle. Chloe si gira verso di me e sbianca. So per certo quali sono i suoi pensieri in questo momento. Mi sta pregando, anzi scongiurando di non fare niente di azzardato a Noah.
<<Buongiorno>> rispondo girandomi verso mia madre. Chloe si allontana di qualche passo da Noah e quest'ultimo mi guarda in cagnesco.
<<Bene ragazzi, visto che è tardi: che ne dite se andiamo a scartare i regali?>> dice la madre di Chloe, spezzando il silenzio che si è creato dopo il mio <<buongiorno.>>
<<Certo>> risponde mia madre.
Sento lo sguardo di Chloe addosso, ma non mi giro per vedere la sua faccia.
So già che è in imbarazzo e molto probabilmente è preoccupata per me: sa benissimo quanto odio quel tipo e per di più sa quanto odio la sua presenza.
Sono arrabbiato con lei, perché non poteva abbracciarlo, non dopo quello che c'è stato tra loro due. So benissimo che Noah la ama ancora, glielo si legge negli occhi: ma è mia e lui non l'avrà mai più. Il tempo in cui Chloe era sua è finito, finito cazzo.
Le nostre due mamme e una signora dai capelli castani, vanno in salotto e si siedono sui divani.
Suppongo che la signora dai capelli castani sia la madre di Mr. sfigato. Io mi siedo sulla poltrona, in modo che nessuno si possa sedere vicino a me. Chloe continua a fissarmi e suppongo che ci sia rimasta male, ma adesso non mi importa. Odio la presenza di questo sfigato nella vita di Chloe, e ci tengo a precisare che è la mia ragazza. Non di certo sua o di chiunque altro. <<Bene inizio io>> dice mia madre. Santo cielo, spero che non inizi da me. <<Dylan, questo è per te.>> Ecco, come non detto. La mia solita fortuna.
Mia madre mi porge una scatola tutta ricoperta da una strana carta da regali. Lo afferro e accenno un piccolo sorriso. Voglio proprio vedere cosa mi ha regalato. Mi conosce davvero poco, dovrei dire quasi per nulla: però sarei felice di sapere che ha azzeccato il regalo.
Ci metto qualche minuto per togliere tutto quell'ammasso di carta decorata, dalla vera scatola: e quando la apro rimango sbigottito.
Una macchina fotografica.
È perfetto come regalo, è il regalo giusto per me. Ho sempre amato scattare foto, alla natura, ai tramonti, in generale a tutto ciò che mi girava intorno. <<Ti piace?>> chiede mia madre spezzando quel silenzio che si era creato nei pochi minuti in cui stavo osservando il regalo. <<È incredibile>> rispondo, continuando ad osservare la mia nuova macchina fotografica.
<<Sono felice che ti piaccia, anche perché potrebbe aiutarti per la tua carriera da...>>.
La blocco, <<si grazie mamma, passiamo avanti.>>
Chloe vedendo quella mia reazione strana alza un sopracciglio, e distinto mi giro a guardarla. Subito dopo però distoglie lo sguardo dal mio e posa gli occhi su mia madre, che le sorride dolcemente. <<Tieni Chloe, invece questo è per te>> dice mia madre, <<grazie signora Torres, ma non doveva>> ammette Chloe, afferrando il regalo tra le mani di mia madre.
<<Dovevo eccome... Ci conosciamo ormai da anni, in pratica sei come una figlia per me. Ti ho vista crescere, raramente visto che qui in America non ci venivo quasi mai: però mi ricordo la gioia nei tuoi occhi ogni volta che venivo da te e ti portavo qualche souvenir dalla Francia. E poi tu mi hai fatto il regalo più bello che qualcuno potesse farmi. Credevo che ormai la vita di mio figlio fosse finita. Quando ho scoperto che ci avevano mentito, mi sono detta "dannazione Mia, hai rovinato la vita di tuo figlio". E invece, non è stato così in parte. Ho visto quanto è innamorato di te e quanto tu lo sei di lui, lo stai aiutando e non l'avevo mai visto così felice e sereno>> confessa mia madre. Chloe mi guarda per un momento e ha gli occhi rossi. Lo sguardo di mia madre è qualcosa di incomprensibile, sembra felice o almeno dagli occhi pare... Però è anche triste.
Gli scendono due lacrime, che subito però asciuga. Il mio sguardo si posa sul corpo di Noah e lo vedo abbastanza irritato. Batte ripetutamente un piede per terra e si sta girando i pollici. Non appena sente il mio sguardo addosso, si gira verso di me mi guarda in cagnesco. Gli faccio un ghigno divertito e successivamente ritorno a guardare mia madre.
Chloe sorride alla donna che mi ha partorito e non appena apre il regalo, rimane a bocca aperta. <<Signora ma è un viaggio per Parigi>> esclama esterrefatta Chloe, <<lo so, puoi andarci con chi vuoi>> dice mia mamma sorridente. Chloe si gira per guardarmi e non posso fare a meno che sorriderle. Mi fa piacere che abbia guardato me e non qualsiasi altra persona in questa stanza. Quello sguardo mi è bastato per capire che vuole venirci con me a Parigi, e io ovviamente l'accontenterò.
Non appena finirò la laurea, mi trasferirò assolutamente a Parigi o in qualsiasi altro posto della Francia. Così potrò avverare questa specie di sogno che ho di diventare un modello.
L'altezza e la bellezza non mi mancano, il fisico direi che è quasi perfetto, perciò sono apposto così. E lei so per certo che verrà con me.
Presto gliene parlerò e successivamente agiremo come si deve. Ha detto che vuole andarci piano, quindi non mi sembra il momento adatto ancora per dirgli che voglio lasciare l'America per andare in Europa.
<<Signora è pazzesco, oddio grazie.>>
Chloe si fionda addosso a mia madre e rischia quasi di soffocarla.
<<Grazie Mia, era il suo sogno da quando era una bambina in pratica>> interviene la madre di Chloe. <<Bene, suppongo che adesso tocchi a me>> dice Chloe, alzandosi dal divanetto a due posti: per andare a prendere un regalo sotto l'albero. Non la guardo mentre fa questa azione, infatti abbasso la testa e guardo il tappeto che si trova sotto il tavolino: situato al centro della stanza. Non appena mi trovo i piedi di Chloe davanti a me, alzo la testa e vedo che mi sorride.
<<Buon Natale>> dice timida.
Mi porge la scatolina e io l'afferro. Apro ansioso il regalo di Chloe e di scatto sgrano gli occhi. Mi ha regalato l'orologio che aspettavo da tempo ormai, e che avevo progettato di comprarlo il prossimo mese.
<<Sei impazzita o cosa?>> dico, alzando lo sguardo su Chloe che è ancora in piedi tra le mie gambe divaricate. <<È una sciocchezza, so che ti piaceva e volevo regalartelo>> dice imbarazzata. Non so se è imbarazzata per la mia reazione o perché si trova davanti ad un sacco di persone. Faccio per ribattere qualcosa, ma qualcuno mi blocca. <<Buon Natale giovani>> urla Carlos scendendo mano nella mano con la sua signora. <<Buongiorno papà, alla buon'ora!>> esclama ridendo Catherine, <<scusateci, siamo ancora in tempo per sederci qui con voi?>> chiede Stephanie, <<ma certo>> risponde mia madre.
<<Chloe non dovevi, avrai speso un mucchio di soldi. Sai quanto caz...>> Mi blocca.
<<Non importa, non sono quelli che mi preoccupano. L'importante è che ti piaccia, e se non è così allora possiamo benissimo...>> La zittisco con un bacio.
Scatto in piedi mi avvento su di lei, fregandomene del resto.
Un colpo di tosse spinge via Chloe da me.
È suo nonno.
<<Ehm ehm, giovanotti queste cose in privato>> borbotta lui. Tutti scoppiano a ridere, noi compresi. Però Noah è l'unico serio.
<<Ti amo, grazie>> sussurro sopra le sue labbra e lei ritorna a sedere. La prossima ora passa così velocemente che nemmeno me ne accorgo. Noah ha regalato un orologio della Liu Jo a Chloe, mentre lei gli ha regalato una cravatta nera. Si veste sempre legante quello lì, porta sempre camice e pantaloni larghi. Sembra che ogni volta debba andare ad una comunione oppure ad un matrimonio.
Tra poco è più classico di Smith. <<C'è un'ultima regalato!>> esclama mia madre, <<lo so, è il mio.>>
Mi alzo e lo raccolgo da terra.
<<Tieni, è per te>> porgo a Chloe la mia busta e lei l'afferra. Appena apre il regalo la vedo confusa e in cerca di aiuto.
<<È un bonus di.>> Indico la cifra con il dito, per non farla sentire agli altri. <<E puoi spenderlo dove vuoi, puoi comprarci quello che ti pare, pur che siano libri o film>> continuo a dire. Non parla, ma mi ringrazia con un bacio sulle labbra.
<<Sono troppi soldi.>> Non la lascio finire di parlare che ritorno a baciarla.
La giornata passa così, tra una chiacchiera e l'altra e tra qualche bacio dato tra me e Chloe.
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Nothing more 2 || tutto ritorna
ChickLitCOMPLETA ッ ⚠️⚠️ A BREVE IN REVISIONE ⚠️⚠️ Questo è il sequel di "Nothing More". È consigliabile leggere il primo libro di "Nothing more" prima di questo, per poter capire meglio la storia. Lo trovate sul mio profilo. Chloe, affranta ormai dal dolor...
