Dylan
La giornata passa molto velocemente.
La maggior parte del tempo l'abbiamo passata in hotel.
Eravamo stanchi morti dopo le undici ore e mezza di viaggio, ma poi siamo usciti e abbiamo visitato la Torre Eiffel e il Museo del Louvre. Domani e nei prossimi giorni continueremo a visitarla più affondo, ma oggi non siamo riusciti tanto perché eravamo distrutti e dopo un po' di tempo fuori hotel, c'era preso il freddo. Quando siamo tornati in hotel, siamo saliti in camera per lavarci e poi siamo scesi al piano di sotto per cenare.
La cena era ottima e ci siamo goduti una serata tra chiacchiere, una vista stupenda e dell'ottima musica dal viso.
In questo momento siamo in camera.
Sono all'incirca le undici di sera e Chloe è appena entrata in doccia. Decido di seguirla ed inizio a spogliarmi. Mi lascio in dosso solo i boxer, perché voglio che sia lei a togliermeli, e poi entro in bagno.
Non appena entro dentro la doccia, Chloe si spaventa e si gira di scatto. L'afferro per i fianchi e l'attiro a me. <<Dylan ma che cosa fai, devo finire di...>> la interrompo baciandola.
Posa una mano sopra i miei boxer e sorride divertita quando sente la mia erezione pulsare nella sua mano. <<Toglimeli>> le ordino, <<sai che non me lo devi chiedere due volte>> si inginocchia e mi toglie i boxer con tanto di velocità. Si alza in piedi e mi bacia di nuovo. La mia bocca va in cerca della sua e le nostre lingue si esplorano a vicenda. Con la mano libera mi afferra, ed inizia a muovere quest'ultima in su e in giù. Il bocchettone della doccia ci bagna e in poco tempo l'atmosfera si scalda sempre di più. La sua mano continua a percorrere la mia erezione eretta e lunga.
Mi sembra di esplodere quando il suo sguardo voglioso si posa sul mio.
Si stacca da me e mi bacia il collo.
Succhia la mia pelle calda con voracità, lasciandomi dei segni ben evidenti.
<<Ti voglio>> sussurra sulle mie labbra.
Con un movimento agile e veloce l'addosso alla parete di marmo della doccia, e sussulta per il contatto gelido con quest'ultima. Le viene la pelle d'oca e anche se so che molto probabilmente è per il contatto tra il suo corpo e la parete, mi piace pensare di essere stato io mentre le accarezzavo l'entrata.
Spingo il mio corpo contro il suo e con una mano le palpo il seno nudo. Sento i battiti del suo cuore accelerare sempre di più, e mi eccita da morire sapere di essere l'unico a ridurla in questo stato.
<<Piccola, ascoltami... Vado a prendere il preservativo>> le sussurro all'orecchio. Faccio per uscire dalla doccia, ma lei mi blocca per un braccio e mi avvicina di nuovo il suo corpo.
<<Sto prendendo la pillola già da un po'>> sussurra eccitata sopra le mie labbra. Era la frase che più desideravo sentirle dire, sin da quando l'ho sentita per la prima volta intorno a me. Sorrido e la bacio.
La mia erezione cresce sempre di più e gemo quando fa passare il suo pollice sulla punta.
<<È duro ormai da stamani mattina>> dico esitante, <<ci penso io a te adesso>> si mette in punta dei piedi e mi lascia un'altro bacio sulle labbra. Posa entrambi le mani sul mio petto bagnato, e le fa scorrere fino al pube. La vedo inginocchiarsi di fronte a me, mi guarda mentre lo fa ed io impazzisco completamente. È la scena più sexy ed eccitante che io abbia mai visto in vita mia. Quegli occhi vogliosi puntati nei miei, visti da questa prospettiva, mi fanno salire l'adrenalina a mille.
Distoglie lo sguardo da me e poi mi prende in bocca. Faccio scorrere una mano tra i suoi capelli e la spingo sempre di più verso di me. Quando sento di possederla affondo, arrivando fino alla sua gola, mi lascio scappare un gemito di piacere. <<Merda...>> impreco con voce strozzata. Non ho mai goduto così tanto in vita mia. Mi sono fatto fare tanti pompini da un sacco di ragazze della mia età, e anche da donne di trent'anni, ma nessuna è riuscita a farmi godere così tanto.
Lascio la presa e lei continua.
Quando lecca la punta del mio cazzo mi lascio scappare un'altro gemito. Sa quanto mi eccita quando fa così e adoro quando cerca di prendere il controllo della situazione.
Inizio a muovere i fianchi verso di lei e apre di più la bocca, per accogliermi meglio.
<<Cazzo Chloe...>> un'imprecazione esce dalla mia bocca e lei mi accoglie sempre di più.
Scopare la sua bocca è qualcosa di unico.
Qualcosa di eccitante e bollente.
Non posso trattenere l'eccitazione quando riporta il suo sguardo sul mio.
Basta, non posso perdere altro tempo nei preliminari. Devo averla, sopratutto ora che mi ha confessato di poterla scopare senza profilattico. La faccio alzare da terra e l'addosso di nuovo alla parete.
<<Sei mia, solo ed esclusivamente mia>> ringhio a denti stretti. Nessuno sarà mai così in intimità con lei, nessuno. Io non glielo permetterò, e so che nemmeno lei lo farà. Vuole me, mi vuole proprio come io voglio lei.
<<Dylan...>> mi scongiura. So cosa vuole, mi vuole ed io non desidero altro che averla.
Stringe le cosce per cercare di trovare sollievo.
<<Piccola, non farlo>> gliele allargo di nuovo, <<adesso ci penso io a te>> le sussurro in modo allettante all'orecchio.
L'afferro per il retro delle cosce e lei mi avvolge le gambe intorno al bacino. Prende la mia erezione in mano e se la posiziona davanti all'entrata. <<Lo vuoi vero? Non ti sto obbligando>> le chiedo. È passata solo una settimana da quando mi disse chiaramente che per lei il sesso era passato in secondo piano.
<<Shh... Se non mi sentivo sicura, non ti avrei nemmeno fatto entrare in doccia. Adesso scopami>> mi scongiura. Mi spingo dentro di lei e la sensazione di possederla per intero, è unica. Geme quando glielo infilo tutto dentro.
La prima penetrazione in ogni rapporto è sempre quella più fastidiosa, infatti le sussurro uno <<scusa>> all'orecchio.
<<Dylan...>> infila una mano tra i miei capelli e con l'altra mi afferra un bicipite. Prendo questa parola come un'invito a fare di più, cosi mi spingo in lei con spinte decise e secche.
Finalmente la sento fino infondo, percepisco ogni centimetro, ogni millimetro di lei e questa cosa mi fa perdere completamente il lume della ragione. <<Guardami negli occhi>> le ordino e lei esegue il mio ordine. I suoi occhi sono di un blu più scuro, molto più scuro. Le labbra sono più rosse e gonfie. L'acqua scorre ancora tra di noi, e le piccole gocce d'acqua si mescolano al sudore dei nostri corpi.
Appoggia la testa sopra la mia, facendo sfiorare i nostri nasi. <<Più... Forte...>> dice tra un gemito e l'altro. Eseguo, da bravo ragazzo che sono, la sua richiesta e affondo in lei con spinte ancora più secche e veloci. La tengo stretta per i glutei e la spingo sempre di più verso di me. Lei inarca la schiena, venendomi incontro e cercando sempre di più piacere. Dopo poco inizio ad avvertire la solita sensazione infondo al mio bacino, che parte dalla spina dorsale.
Aumento ancora di più il ritmo e sento di star arrivando al culmine. Solo quando inizio a sentire le gambe cedere, mi ricordo che sto sperimentando questa posizione per la prima volta in vita mia. Non avevo mai fatto del sesso in doccia, con nessuna donna.
I muscoli delle gambe li sento cedere sempre di più, il mio corpo si scalda e più mi spingo dentro di lei, più sento di star per arrivare al culmine. La sento stringersi intorno a me e deduco che anche lei sia sul punto di venire. <<Dylan, manca...>> non riesce a finire la frase. Aumento ancora di più la velocità, cercando di darle il piacere che lei desidera. Le gambe continuano a farmi male, i muscoli delle cosce li sento irrigidirsi e il calore aumenta sempre di più.
<<Urla il mio nome Chloe, urlalo>> la guardo rapito, e successivamente faccio scorrere la lingua sul suo labbro inferiore.
Continuo a dare spinte secche e veloci.
Lei si stringe sempre di più a me e mi abbraccia, avvolgendo le braccia intorno al collo. Affondo la testa nell'incavo del suo collo e con una mano le scosto i capelli, portandoglieli dietro la schiena. Mordo e succhio di nuovo la pelle bagnata, lasciando altri segni. Sento il sapore del sangue sulla mia lingua e mi eccito ancora di più.
Esplodiamo entrambi nello stesso momento.
Si abbandona a me, al piacere che le sto dando ed io mi concedo a lei, come non ho mai fatto con nessun'altra donna.
Venire dentro di lei è una sensazione nuova, mai provata prima d'ora ed è così fottutamente bella. Lei scende da me ed io appoggio una mano sopra il bocchettone della doccia, per reggermi. Questa si che è stata una vera e propria scopata.
Non ci avevo mai messo tutta questa energia.
Rimaniamo entrambi sotto la doccia senza fiato. Poco dopo lei mi appoggia delicatamente alla parete ghiaccia della doccia, e si mette in punta dei piedi per baciarmi. Le afferro il viso e schiudo le labbra per accogliere la sua lingua calda in bocca. Lei mi cinge i fianchi e si aggrappa a me per non perdere l'equilibrio.
Quando ci stacchiamo per mancanza di fiato, chiudo l'acqua e aiuto Chloe ad uscire dalla
doccia. Si avvolge un'asciugamano intorno al corpo e si asciuga.
<<Ti aspetto a letto>> le sussurro all'orecchio.
<<Mi asciugo i capelli e arrivo>> risponde lei ed io le lascio un bacio sul collo.
Prima ancora di andarmene in camera, prendo un asciugamano pulito e me lo avvolgo intorno alla vita. Successivamente, mentre aspetto che Chloe si prepari per venire a letto, mi asciugo il corpo bagnato e poi mi infilo i boxer.
Non sapendo che fare nel frattempo, mi butto a peso morto sul letto e inizio a fissare il soffitto. Mi ritornano in mente gli occhi scuri di Chloe, e la visione della mia lei che mi prende in bocca. È stato qualcosa di unico.
Chloe esce dal bagno e con solo l'intimo addosso, viene a sdraiarsi sotto le coperte, insieme a me. <<Da rifare>> sussurra sopra le mie labbra prima di baciarmele, <<assolutamente>> ridacchio e lei appoggia la testa sopra il mio petto. La guardo addormentarsi e poco dopo anche io mi abbandono nella notte.
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Nothing more 2 || tutto ritorna
ChickLitCOMPLETA ッ ⚠️⚠️ A BREVE IN REVISIONE ⚠️⚠️ Questo è il sequel di "Nothing More". È consigliabile leggere il primo libro di "Nothing more" prima di questo, per poter capire meglio la storia. Lo trovate sul mio profilo. Chloe, affranta ormai dal dolor...
