Chloe
Sono proprio curiosa di vedere Dylan all'opera.
Non so se è davvero convinto e sicuro della scelta che ha preso, ma staremo a vedere.
In questo momento siamo entrambi in camera sua. Io sono seduta sulla sedia, difronte alla scrivania, mentre lui è sdraiato sul suo letto.
La scrivania è molto larga e mi piace il colore che porta, è fatta in legno ed è quasi vuota.
Sopra essa c'è situata una lampada celeste, e in un'angolino ci sono delle riviste. Ne prendo una ed inizio a sfogliarla. <<Fighi questi modelli>> dico a voce alta in modo da provocare Dylan. <<Si? Anche le modelle non sono male, non sai quante cose c'ho fatto con quelle riviste>> risponde divertito.
Lascio cadere a terra la rivista e assumo una faccia schifata.
Non ci voglio credere!
È davvero uno schifoso.
Spero non ci abbia fatto le cose che penso io, anche se da come mi ha risposto, credo proprio di sì.
Sposto il mio sguardo verso la rivista che è caduta a terra, e vedo che sono cascate delle foto. Decido di fare poco la schizzinosa e di raccattare il tutto, ma quando mi ritrovo in mano quelle foto, noto che sono di Dylan.
Poso la rivista sulla scrivania e inizio ad ammirare la bellezza di queste foto.
Nella prima foto c'è la sagoma di Dylan da bambino, qui era al mare, ha capelli lunghi e quasi biondi.
Biondi? Ma adesso è moro, com'è possibile?
Nella seconda invece c'è sempre la sagoma di Dylan, ma questa volta non mostra una versione di un Dylan piccolo, è molto più grande e dimostra almeno sedici anni.
È seduto su una macchina e ha un bicchiere di vino tra le labbra. Guardo bene le successive foto e devo dire che sono davvero bellissime.
Se in questo momento qualcuno mi chiedesse qual'è la mia preferita, non saprei cosa rispondere. Sono davvero delle ottime foto e hanno una qualità stupenda.
Più le guardo più mi rendo conto che non sono fatte con il telefono e poi stampate, sembrano fatte con una macchina fotografica, aggiungerei di un'ottima qualità e successiva stampate.
A questo punto mi chiedo solamente perché Dylan abbia delle foto così belle, in una rivista di modelli.
<<Tutto ok? Perché ti sei blocc...>> si ferma di colpo quando mi vede in mano quelle foto.
<<Che stai facendo?>> mi strappa di mano le foto, <<le stavo guardando, erano cadute dalla rivista>> mi precipito a dire e lui sbuffa.
<<Comunque non c'è bisogno di essere così scontrosi eh>> dico infastidita, <<sono cose mie Chloe, non mi piace quando qualcuno tocca la mia roba e per di più senza il mio permesso>> dice rabbioso mentre ripone le foto dentro la rivista.
<<Si ok, capisco, ma non ho ucciso nessuno. Ho solo guardato delle foto tue da piccolo.
Erano dei bellissimi scatti, dove li hai fatti?>> chiedo, ma subito dopo me ne pento quando vedo che il suo sguardo inizia a farsi sempre più fulminante. <<Ti ho detto di non impicciarti della mia vita e delle mie cose, cosa cazzo non capisci?>> urla e a quel punto mi alzo in piedi.
<<Si può sapere che cazzo ti prende? Ho solo fatto una domanda su delle foto, non ti ho chiesto chissà cosa>> sbraito incazzata nera.
La sua reazione mi sembra troppo eccessiva, non capisco perché se la debba prendere così tanto per delle foto. <<Mi prende che sei una ficcanaso, ti piace sapere tutto di tutti. Sei una di quelle ragazze pettegole che si fanno gli affari degli altri>> dice queste parole con disprezzo. Il mio sguardo si incupisce e ogni sua parola mi ferisce l'anima.
Cosa gli prende?
Perché mi sta trattando in questo modo?
<<Pettegola e ficcanaso? Sul serio mi descrivi con questi due aggettivi?>> chiedo esterrefatta, <<si. Ti impicci sempre in situazioni che non ti riguardano. Dai sempre consigli anche se qualcuno non te li chiede, fai un sacco di domande su dieci argomenti diversi, nello stesso minuto. È difficile e stressante avere a che fare con una persona come te>> ringhia inferocito. E questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
<<Bene apposto, se pensi questo di me tolgo subito il disturbo>> mi avvio verso la porta di camera di Dylan, ma prima ancora di poter afferrare la maniglia, mi prende per il polso e mi fa girare nella sua direzione.
<<Scusa, sono stato uno stupido e mi dispiace aver detto quelle cose. Non le penso veramente>> mi rilasso e gli prendo la mano con la quale, poco prima, mi ha afferrata per il polso. <<Quelle immagini, per quanto siano belle, mi ricordano un periodo particolare della mia vita. Sopratutto la prima che tenevi in mano, quella dov'ero al mare. Mi ricorda mamma, che ormai non c'è più..>> abbassa la testa. Sospiro e lo abbraccio.
Decido di non farne una questione di stato e chiudono occhio, anche questa volta.
<<Non puoi fare così ogni volta che ti arrabbi, le ferisci le persone lo capisci?>> mi stacco da lui e sospiro, <<lo so, scusami davvero. Il mio intento non era quello di ferirti, non so nemmeno io perché ti ho detto quelle cose, bastava solamente che ti dicessi di stare lontana dalla mia roba, ma invece ho peggiorato la situazione inserendoci anche parole che non penso realmente di te. Delle volte sì, magari puoi essere una ficcanaso, ma so che lo fai per il mio bene e per conoscermi. So che il tuo desiderio di conoscere più lati di me: è davvero tanto, visto che non ti parlo quasi mai di me, ma non so che mi è preso. Scusami, davvero>> sospira e scuoto la testa per fargli capire che è tutto apposto.
Gli lascio la mano e vado a sedermi sulla sedia, tiro fuori il libro di letteratura ed inizio la mia tesina.
Non voglio perdere altro tempo parlando di queste cose con Dylan. Magari quelle cose le pensava realmente, ma per non ferirmi ulteriormente, ha detto di non pensarle per davvero.
Però se fosse così?
Se fossi davvero una ficcanaso come dice lui?
Prima d'ora non ci avevo mai pensato, e mi dispiacerebbe essere considerata da lui una persona del genere. Il mio intento non è quello di farmi gli affari degli altri e di regolare la loro vita, vorrei solamente sapere qualcosa di più di questo ragazzo così solo, taciturno e difficile da comprendere. È un ragazzo misterioso, e forse è proprio questo che mi ha attirato di lui, ed è per questo voglio cercare di avere quel puzzle completo della sua vita. Per adesso ho solo un pezzetto, ma sono sicura che c'è ben altro.
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Nothing more 2 || tutto ritorna
Chick-LitCOMPLETA ッ ⚠️⚠️ A BREVE IN REVISIONE ⚠️⚠️ Questo è il sequel di "Nothing More". È consigliabile leggere il primo libro di "Nothing more" prima di questo, per poter capire meglio la storia. Lo trovate sul mio profilo. Chloe, affranta ormai dal dolor...
