Capitolo 45

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Dylan

In questo momento lei è l'unica persona che fa la differenza. Sono grato con chiunque mi abbia fatto conoscere questa ragazza.
Non so chi devo ringraziare: se la vita, se il destino o Dio.
So solo che adesso sono felicemente fidanzato con una donna meravigliosa. <<Dylan ti dispiace se adesso dormo un po'?>> chiede, <<sono stanca e il viaggio mi ha distrutto>> spiega. <<Certo, non devi darmi spiegazioni piccola, dormi pure. Io vado giù a prendere qualcosa da mangiare, così appena ti sveglierai potrai mangiare qualcosa a letto>> dico sorridendogli e lei mi lascia un bacio sulle labbra. Esco dalla stanza e vado al piano di sotto. Trovo la madre di Chloe piegata in avanti sul bancone della cucina, con in mano una tazza. Sembra soprappensiero e sta fissando il vuoto davanti a se. 
<<Scusi>> dico e si gira, <<posso sapere dov'è il bar più vicino?>> chiedo con un po' di incertezza. <<Rimani pure qui con Chloe, ci vado io. Volete qualcosa da mangiare?>> dice bevendo l'ultimo sorso della sua cioccolata calda, <<no, non si preoccupi ci vado io>> dico sicuro. Stare davanti a lei mi fa uno strano effetto. Mi intimorisce e non mi era mai successo prima d'ora, di solito sono io che intimorisco gli altri, non di certo il contrario.
<<Insisto Dylan, sarai stanco e siccome non ho nulla da fare, farci un salto non mi farà male>> dice tranquilla sforzandosi di fare un piccolo sorriso. Sembra più tranquilla di prima ma so che sta fingendo, e se si sta sforzando di non insultarmi lo fa solo per Chloe.
Non so il motivo, però il mio istinto mi porta a dire una cosa che nemmeno io credevo di riuscire a dire, e di conseguenza dalla mia bocca esce un: <<possiamo parlare?>>.
Lei sospira e mi guarda con aria stanca.
<<Di cosa?>> chiede, <<del nostro rapporto. So di non starle simpatico e so anche che non mi vuole vedere con sua figlia. Ha ragione quando dice che merita di meglio e che non sono l'uomo giusto per lei. Mi creda che pure io so queste cose, ne sono a conoscenza già da molto tempo. Molto più tempo di lei.
Voleva vederla con un ragazzo come Noah immagino, insomma... È gentile e studioso come lei, però solo perché ho quindici tatuaggi e due piercing, questo non significa che sono un criminale o un teppista, proprio come mi definisce lei. Studio pure io e voglio prendermi la laurea a fine anno, proprio come vuole prenderla sua figlia.
Le do ragione su tutto e mi scuserò all'infinito per come ho trattato Chloe in passato, se necessario. Però mi creda che io non ho intenzione di portarle via sua figlia, la amo e su questo non posso scusarmi. Non posso scusarmi con lei se provo un sentimento molto profondo per Chloe, e mi creda che non è poco.
La amo più di quanto io abbia mai amato qualcuno in vita mia. Mi creda davvero...>> dico giocherellando con le mani, preso ormai dal nervoso.
<<Sediamoci un'attimo>> mi indica il tavolino in mezzo alla cucina, e successivamente eseguo il suo ordine. Mi siedo e lei fa lo stesso, posizionandosi difronte a me. <<Senti io non ce l'ho con te, be' non direttamente... Ma non mi piacciono per niente i tipi come te. E parlo in generale, non proprio della tua personalità. Insomma guarda, hai un sacco di tatuaggi e per di più hai dei piercing sul labbro. Guarda Chloe invece, è pulita e non ha intenzione di imbrattarsi il corpo con tutto quel nero.
Ho paura che se continua a stare con te, possa iniziare dei brutti giri>> spiega e ad ogni parola mi convinco sempre di più che ha ragione. <<Io capisco che siete presi entrambi dalla passione, ma lo sappiamo tutti e tre che prima o poi finirà no? Lei si stancherà di stare con un ragazzo così, l'opposto di lei e tu farai la stessa fine. Vorrai avere quel qualcosa in più con lei, che però allo stesso tempo lei non si sentirà di darti. Ha progettato già tutto il suo futuro, con dei figli, un matrimonio felice e una casa enorme. Tu cosa puoi dargli?
Scusa se te lo dico, ma non mi sembri per niente uno che sta dietro alla famiglia, né tanto meno uno destinato a sposarsi. Sono sicura che se Chloe rimane incinta tu la lasceresti, l'abbandoneresti proprio come ha fatto suo padre e lei non è pronta ad avere un'altra perdita>> dice con tono calmo.
Lo farei? La lascerei davvero da sola con una creatura nella pancia? No assolutamente.
<<Capisco che pensa questo di me, ma non è così. Ho perso un fratello per colpa di una persona del genere, e mi creda quando le dico che non l'abbandonerei mai da sola: se solo sapessi che ha in grembo mio figlio o mia figlia. Non sono pronto a fare il padre e si, ha ragione quando dice che non sono uno da matrimonio e figli, ma comunque abbiamo solo diciannove anni; io quasi venti... C'è ancora molto tempo signora>> cerco di spiegarle, <<hai perso un fratello?>> chiede con la voce inclinata ed io annuisco abbassando la testa.
<<Come...?>> chiede con gli occhi lucidi, <<mio padre ha obbligato mia madre ad abortire per ben due volte. La prima volta mio padre è riuscito a convincere mia madre a farlo, ma per fortuna la seconda volta no.
La seconda volta, mia madre ha dimostrato al mondo intero di avere un minimo di cervello e di conseguenza non ha ripetuto lo stesso errore. Però purtroppo per mio fratello ormai era tardi...>> confesso abbassando lo sguardo.
I figli vanno fatti con amore e non vanno uccisi, non se lo consiglia il dottore. È da animali mettere incinta una donna e chiederle di abortire solo perché non vuoi avere un legame con nessuno. Non lo farei mai a Chloe, mai.
Ma perché sto parlando di figli se nemmeno li voglio avere?
Non mi capacito di star dicendo tutte queste cose alla mamma di Chloe. Per me è già difficile parlarne e mi ero giurato di farlo solo con Chloe, ma uno strano istinto mi dice di aprirmi anche con lei. <<Be'... Mi dispiace molto per tua madre e per tuo fratello, però Dylan sappi che questo non cambierà il mio giudizio su di te... Rimarrò sempre dell'idea che tu non sei ragazzo giusto per mia figlia e che questa relazione è assolutamente malata ed errata>> dice con tono freddo.
Deve averle proprio fatto male il padre di Chloe. L'ha distrutta in pratica, e le deve aver fatto credere che l'amore non esiste, non più ormai. Capirei se fosse così, perché quando Chloe se ne andò da casa mia pensai lo stesso.
Non è amore se non ho lei affianco a me.
Non mi innamorerò mai più dopo la storia che ho avuto con lei. La amerò per sempre, o meglio dire, fin quando il mio cuore batterà.
<<Comunque anche ad una mia amica è successa la solita cosa... Be' più o meno.
Ha abortito il primo figlio, perché il marito non lo voleva e il secondo se l'è tenuto, nonostante le minacce del marito. Solo che una mattina ricevette una notizia dal marito, dove gli disse che il figlio era morto nel sonno... Aveva solo cinque anni, povero bambino>> gli scende una lacrima, <<immagino come si possa essere sentita la madre... Anche io purtroppo non l'ho più. Non è morta, però ha deciso di abbandonarmi. Se ne è andata via quando avevo cinque anni, lasciandomi con quello str... Con quell'uomo di mio padre>> dico e lei mi guarda. Sembra molto scossa da quello che le dico, ma secondo me lo sarebbe ancora di più se solo sapesse che non mi ricordo nemmeno più il volto di mia madre. <<Basta parlare di questo Dylan... Ci stiamo dilungando troppo. Solo perché abbiamo parlato di cose importanti e serie, scordati di avere un qualsiasi tipo di rapporto con me ok? Io non ti voglio nella mia vita e nemmeno in quella di mi figlia>> dice in tono severo e freddo.
<<Capisco...>> rispondo facendo un sospiro, <<non ci rimanere male però>> dice subito dopo, rilassando di poco i muscoli della faccia, <<vorrei solo essere accettato tutto qua, ma non importa>> prendo il mio giubbotto, che avevo lasciato nell'appendiabiti e lo indosso.
<<Dylan dove vai?>> dice Catherine seguendomi, <<esco>> dico infilandomi i guanti, <<aspetta parliamone non voglio che tu...>> dice con voce dispiaciuta, ma la blocco, <<non si preoccupi, devo accettare il fatto che lei non mi accetta, tutto qua. Mi scusi ma adesso voglio stare solo>> apro la porta, <<aspetta Dylan, mi...>> chiudo la porta e scompaio dietro quest'ultima. Non so ancora dove andrò, ma non voglio passare altro tempo con quella donna. Ha ragione su tutto, non sono l'uomo giusto per lei. Non sono degno del suo amore. Spengo il telefono, in modo da non ricevere nessun messaggio e nessuna chiamata.
Voglio stare solo.
Voglio pensare e riflettere su tutto. Su di me, su Chloe, sulle parole di sua madre e sulla mia relazione. Forse devo accettarlo, devo accettare il fatto che Chloe non potrà essere il mio futuro.

Nothing more 2 || tutto ritorna La tua prossima ossessione. Scoprilo ora