Chloe
Adesso mi ritrovo seduta sul letto, già pronta per uscire, mentre aspetto Dylan che finisce di farsi una doccia. Abbiamo passato tutta la giornata a chiacchierare ed è stato molto piacevole sentire Dylan parlare dei suoi progetti futuri, e di quelli che vorrebbe realizzare anche con me. Abbiamo pranzato insieme e poi siamo andati a fare un giro per la città, anche se faceva molto freddo.
Solo ora ho avuto il tempo per ringraziare tutti coloro che mi hanno scritto per farmi gli auguri. Samuel, Lea e Carol mi hanno mandato un video di saluto nel nostro gruppo.
Noah mi ha scritto un semplice messaggio.
Tantissimi auguri Chloe, mi manchi tanto.
Erano queste le parole.
Mi manca molto anche a me, ma in amicizia non in qualcosa di più. È un ottimo amico e mi dispiacerebbe perderlo, soprattutto perché è una persona pulita, trasparente e sincera. Mi ci sono trovata bene con lui sin da subito, e non vorrei per nulla al mondo perdere una persona così. Ha fatto tanto per me e lo sta facendo tutt'ora, nonostante io l'abbia pugnalato nella maniera più brutta che ci sia: tradendo la sua fiducia e mettendo a rischio la nostra amicizia.
Tanti auguri amore, è il primo compleanno che non passiamo insieme, ma sei grande ed è giusto che tu faccia quello che ti senti. Ti amo più della mia stessa vita Chloe, a presto.
- La mamma.
Il messaggio di mia mamma è stato il più dolce e commovente. Non è mai così dolce con me. Si ok, si preoccupa per me e dimostra costantemente di tenerci, ma tende ad essere molto severa delle volte ed è più il tempo che passiamo a litigare che quello dove stiamo in pace.
Mi manca tanto e mi dispiace non passare il compleanno con lei, ma so che se fossi andata da lei, molto probabilmente mi sarebbe scappato il discorso su Dylan. E sinceramente non ho voglia di rovinarmi il compleanno per delle ripicche di mia madre.
Mi ha sorpreso ricevere una notifica da parte di Max. Tanti auguri Chloe, ero venuto nella tua stanza al dormitorio, per farti gli auguri di persona, ma la tua compagna di stanza mi ha detto che eri partita. Ti auguro un buon compleanno, ci si becca quando torni.
Ricevere un suo messaggio mi ha fatto sorridere. Sono davvero contenta che si sia ricordato del mio compleanno, anche se non mi ricordo di averglielo detto.
<<Cos'è quel sorriso?>> Dylan mi riporta alla realtà ed io alzo lo sguardo su di lui. Ha addosso solo un asciugamano intorno alla vita, e il petto è completamente bagnato.
<<Niente, ho ricevuto un messaggio da una persona tutto qua>> dico e nel mente ringrazio Max per gli auguri. <<Da chi?>> chiede.
Si arrabbierà se gliene parlerò? Ma perché dovrebbe arrabbiarsi se siamo solo amici?
<<Max>> dico diretta e lui si blocca.
<<Quello del bar?>> chiede ed io annuisco.
Sospira e va ad infilarsi i boxer nuovi, senza ribattere. Forse ho sbagliato, non dovevo dirglielo ma mi sembrava un'ottima idea non avere più segreti con lui. Se vogliamo continuare a stare insieme non bisogna avere dei segreti.
Vado verso di lui e lo abbraccio da dietro. Ha solo i boxer in dosso e non mi aiuta questa situazione, ma cerco di contenermi. <<Dylan>> sussurro al suo orecchio, <<che c'è?>> risponde secco senza girarsi, <<scusa, immagino ti abbia dato fastidio>> inizio a dire ma vengo bloccata. <<Si, mi da fastidio, ma devo cercare di controllarmi no? È giusto che tu abbia le tue amicizie, ma non mi piace per nulla quello lì>> risponde staccandosi da me, <<non ti piace nessuno dei miei amici maschi a quanto pare>> rispondo incrociando le braccia al petto, <<risposta esatta, che strano vero? Te li scegli tutti antipatici a quanto pare>> risponde sarcasticamente, mentre si infila i pantaloni.
Mi chiedo se davvero gli stanno antipatici oppure se è solo geloso. È più probabile la seconda opzione che la prima, visto che sono tutti gentili ed educati con me.
<<Sai che potrei dire lo stesso di te vero?>> chiedo infastidita. Lui si infila la camicia e si gira verso di me, <<non iniziare Chloe, sai benissimo che ti amo e che non toccherei nessun'altra ragazza a parte te.>>
<<Perché io si? Non mi pare di aver mai fatto una cosa del genere, a differenza tua>> ribatto incredula, <<come prego?>> dice confuso, <<ti devo ricordare del bacio tra te e Alison?>> alzo un sopracciglio, <<santo cielo Chloe, come puoi essere così infantile? L'hai visto anche tu che mi ha baciato lei per primo..>> lo blocco, <<si e tu non l'hai fermata>> aggiungo.
Sono stanca del suo comportamento da giustificatore. <<Ma è durato un secondo, era un bacio a stampo dai>> dice in tono lamentoso, <<va bene allora non ti dispiace se quando torno al campus mi faccio baciare da Samuel vero?>> lo provoco. Devo sempre starmene zitta quando sono con lui e subire tutto, però sono più che sicura che se avessi fatto la solita cosa: lui si sarebbe incavolato e di certo mi avrebbe fatto pesare a vita questa cosa, rinfacciandomi il fatto di aver baciato un'altro ragazzo al di fuori di lui.
Mi afferra per i fianchi e mi appoggia delicatamente alla parete.
<<Non... Non dirlo mai più ok?>> ringhia, <<da fastidio vero?>> chiedo divertita, <<si...>> si rilassa di poco, ma mi tiene ancora salda alla parete. <<Bene, puoi lasciar...>> posa le sue labbra sulle mie e mi alza da terra. Ricambio il bacio e gli avvolgo le gambe intorno alla vita. <<Ti amo, scusami>> sussurra sulle mie labbra, <<non voglio litigare per il giorno del mio compleanno>> confesso, <<non ne parleremo più ok?>> chiede ed io annuisco.
Mi prende per mano e usciamo dalla stanza.
Mentre ci avviamo verso l'ascensore noto il suo look, e devo dire che è davvero sexy. H indosso i soliti jeans neri e una camicia anch'essa dello
stesso colore, leggermente sbottonata sul davanti.
Nel mentre che aspettiamo l'ascensore Dylan non smette di fissarmi. <<C'è qualcosa che non va?>> chiedo, <<avevo proprio ragione... Quel vestito ti fa davvero un culo perfetto>> dice guardandomelo. Gli tiro una pacca sulla spalla e lo faccio girare verso l'ascensore, che proprio in quel momento si apre.
Entriamo e scendiamo nella sala da pranzo. Una volta arrivati a destinazione Dylan chiede al cameriere un tavolo per due e lui ci conduce ad un tavolino, situato vicino ad una grande vetrata che ci mostra la vastità del mare. <<Prego>> il cameriere prende la mia sedia e la sposta all'indietro in modo da farmici sedere. Io sorrido e quando faccio per sedermi, quest'ultimo spinge la sedia verso l'interno del tavolino per farmi sedere. Mi sembra di essere come nei film americani, dove lui è un gentiluomo e lei la sua donna. Ringrazio il cameriere e Dylan e lo fulmina con lo sguardo. Gli tiro un calcio sotto il tavolo e lui si gira subito verso di me. <<Vi lascio dieci minuti per decidere cosa prendere, a dopo>> ci porge il menù e quando va via, Dylan sbuffa.
<<Non trattarlo così, non ha fatto nulla di male, anzi è stato gentile da parte sua>> gli dico, <<non spettava a farlo lui, spettava farlo a me>> risponde incazzato.
Gli prendo una mano e gliela accarezzo.
<<Dylan... Sul serio te la stai prendendo per una sedia?>> chiedo alzando un sopracciglio, <<fosse solo quello>> risponde sospirando, <<ti divorava con gli occhi e sembrava come se ti volesse strappare quel vestito di dosso>> sbuffa e si appoggia con la schiena alla sedia.
<<Peccato che non voglio lui. Preferisco che me lo togli tu questo vestito stasera>> lo tranquillizzo e dentro i suoi occhi vedo
spuntare una scintilla di piacere.
<<Il conto per favore >> sventola il menú per farsi notare ed urla per farsi sentire dagli altri.
Scoppio a ridere.
<<Dai scemo, ho detto dopo>> gli ricordo, <<non vedo l'ora che arrivi dopo allora>> mi fa l'occhiolino. Perché mi sono innamorata di un ragazzo così pazzo?
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Nothing more 2 || tutto ritorna
ChickLitCOMPLETA ッ ⚠️⚠️ A BREVE IN REVISIONE ⚠️⚠️ Questo è il sequel di "Nothing More". È consigliabile leggere il primo libro di "Nothing more" prima di questo, per poter capire meglio la storia. Lo trovate sul mio profilo. Chloe, affranta ormai dal dolor...
