Capitolo 28

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Chloe

La mia bocca cerca esitante la sua.
Le mie mani si insinuano tra i suoi capelli e gli tiro leggermente la testa all'indietro, per baciargli il collo e gli lascio un grande segno violaceo su quest'ultimo. Dylan ribalta la situazione e adesso è lui sopra di me.
Mi bacia con passione e morde voracemente le mia labbra carnose.
<<Sei così sexy>> dice staccandosi dalle mie labbra. Passa il pollice della mano destra, tra i seni, fino a farlo scendere sulla pancia.
<<Come si fa a non scoparti?>> ride divertito, <<non si immaginano cosa si sono persi tutti gli altri>> lascia una scia di baci sulla pancia e il mio istinto mi porta a strizzarmi un capezzolo, per provare ancora di più piacere.
<<Dio Chloe, così me lo fai venire ancora più duro>> dice Dylan con voce rauca.
La sua voce mi riempie completamente.
È così eccitante e seducente, che se continua a dirmi cose spinte, non so se riuscirò a trattenermi.
Dylan posa altri baci sulla pancia, poi mi afferra il vestito, ormai e aggrovigliato e  stropicciato nella parte bassa della pancia, e me lo sfila.
<<Sei così perfetta e fottutamente mia>> continua a parlarmi, ritornando sopra di me. Con un ginocchio, mi divarica ancora di più le gambe e mi accarezza l'interno coscia.
Ho ancora indosso il reggiseno e le mutandine di pizzo, e mi chiedo perché ancora non me l'abbia tolte.
Mi afferra con entrambe le mani, i fianchi e si piega in avanti, baciandomi il seno.
<<Questo da noia al capitano, quindi direi di toglierlo>> dice con una voce indescrivibile, piena di desiderio. Mi appoggio sui gomiti in modo da facilitargli il lavoro e mi slaccia il reggiseno, buttandolo per terra. Inizia a leccarmi i capezzoli e presa dai gemiti, butto la testa all'indietro, lasciandomi travolgere completamente dalle sensazioni.
Scende sempre più giù e mi lascia una scia di baci e succhiotti lungo il petto e la pancia.
Mi sfila con tanto di velocità le mutandine e lancia anche quelle per terra. Si alza, mettendosi ai piedi del letto e mi guarda.
<<Vai più indietro e allarga le gambe>> ordina. Faccio come mi dice e in men che non si dica, si china a baciarmi l'interno coscia, per poi affondare il viso tra le mie gambe. Trattengo più che posso i gemiti, ma il tocco bagnato della sua lingua calda, non mi aiuta molto.
Stringo forte il lenzuolo e cerco di stare ferma il più possibile. <<Mi ami vero?>> chiede.
Perché questa domanda così seria in un momento così intimo?
<<Dimmelo Chloe, o non ti faccio venire>> ringhia, <<s-si, certo che... t-ti amo>> dico tra un gemito e l'altro. <<Mi credi vero, quando dico che ti amo?>> chiede ed io annuisco, <<rispondi>> smette di leccarmi, <<si>> dico alzando il bacino per fargli capire che voglio che continui. Ne ho bisogno, non può lasciarmi così. <<Brava piccola>> riprende a leccarmi e sento che manca poco per venire al culmine.
Una strana pressione si fa strada nel mio basso ventre. <<Dylan io..>> cerco di dire ma non ci riesco per il troppo piacere, <<shh piccola, lo so, vieni per me>> mi bastano quelle parole per venire. Stringo ancora di più la stoffa del lenzuolo quando Dylan aumenta la velocità, e vengo sulla sua bocca.
Assapora il mio liquido e successivamente risale sopra di me per baciarmi.
<<Senti quanto sei buona Chloe>> sussurra sopra le mie labbra. Il sapore non è male, ma non è nemmeno buono.
<<Adesso devo ricambiare no?>> passo un ginocchio sopra la sua erezione e lui si morde il labbro. <<Oh no piccola, diciamo che questo è il cambio di favore che ti dovevo dare, grazie a quello che mi hai fatto qualche giorno fa, quando venisti a casa mia>> mi bacia ed io gli graffio la schiena nuda, con le mie unghie. <<Ti voglio Dylan>> sussurro staccandomi da lui. Mi sorride e mi bacia. Nel suo sguardo non c'è più malizia, c'è amore e dolcezza.
Come se le mie parole lo avessero cambiato, in un certo senso.
<<Prima di scoparti ascolta bene cos'ho da dirti d'accordo?>> chiede e io annuisco, <<non dubitare mai del mio amore per te ok? Perché ti amo e non posso, nemmeno se volessi, smettere. Amerò sempre te, sempre, sempre e sempre. Non privarti mai del mio corpo quando hai bisogno di me, d'accordo? Mai. Non riceverai mai un rifiuto da parte mia>> dice queste parole con un tono premuroso, dolce e pacato. Dio, lo amo da impazzire!
<<Ti amo>> sono le uniche parole che riesco a dirgli, prima ancora di baciarlo. Dopo qualche secondo Dylan si alza da me e scende dal letto, mettendosi in piedi difronte al bordo. Lo seguo e mi siedo nel bordo del letto. Lo aiuto a togliersi i pantaloni e successivamente mi spinge di nuovo all'indieto. Passa tre dita sulla mia intimità, e le bagna con il mio liquido.
Successivamente passa la punta del suo pene, sulla mia apertura e in quel momento sento una nuova sensazione. Per la prima volta riesco a sentirlo, pelle contro pelle, ed è una sensazione bellissima.
Però aspetta.. Il preservativo!
<<Dylan il preservativo>> mi precipito a dire prima che entri in me, <<merda è vero, quasi dimenticavo>> prende la scatolina quadrata dal suo comodino e strappa con le mani, il sacchetto. Si posiziona il profilattico sulla punta e lo lascia scivolare lungo il suo sesso.
<<Adesso siamo pronti>> mi sorride malizioso. Strofina la punta sopra la mia intimità, per bagnare il profilattico, e il contatto di quest'ultimo mi fa sempre lo stesso effetto. Senza preavviso Dylan entra in me, e ad entrambi sfugge un gemito di piacere.
<<Sei così stretta>> chiude gli occhi e si morde il labbro inferiore. Si appoggia sui gomiti e lo guardo ammaliata mentre si muove dentro di me. Adoro le facce che fa e ancora di più i suoi versi. Apre gli occhi e vedo una scintilla di piacere dentro quest'ultimi. Mi guarda come se fossi la cosa più bella del mondo, so di non esserlo, ma mi piace pensare che sia così.
Chino in avanti la testa, per vedere il punto dove le nostre intimità si uniscono, ma il piacere è troppo grande. Riporto la testa all'indietro e mi lascio riempire, più e più volte da lui. Mi bacia il collo e la mandibola, poi risale e mi bacia il mento, fino ad arrivare alle mie labbra.
<<Non amerò... mai nessuna al di fuori di te>> sussurra per poi baciarmi. Vorrei dirgli che anche per me sarà lo stesso, ma non ce la faccio. Le spinte si fanno sempre più forti e decise, che mi tolgono il fiato e le parole di bocca. Le nostre fronti si toccano e successivamente ci guardiamo. Fisso le sue labbra rosse, a causa dei baci e dei morsi dati.
La sua pelle sudata che luccica con il riflesso dell'abat-jour e i capelli, leggermente bagnati dal sudore. I suoi occhi sono la fine del
mondo. Il mio corpo trema e le gambe iniziano a tremare. Vengo urlando il nome di Dylan e quest'ultimo fa lo stesso, buttandosi a peso morto sopra di me.

Nothing more 2 || tutto ritorna La tua prossima ossessione. Scoprilo ora