Dylan
Non può finire così... Non deve finire così.
Cerco di rincorrerla, ma Smith mi prende per un polso e mi blocca.
<<Ormai è troppo tardi, l'abbiamo persa entrambi>> mi ricorda lui. Quella frase mi fa male più di qualsiasi altra cosa.
<<Non è mai troppo tardi. Tu se vuoi arrenditi fa pure, io non lo farò>> mi libero dalla sua presa e corro fuori dall'edificio.
Non appena esco fuori, scivolo sull'asfalto bagnato. Per fortuna riesco subito a riprendere l'equilibrio, senza cascare per terra.
Oggi è proprio una giornata di merda, e a quanto pare non bastava solo rottura con Chloe, ci si è messa anche la pioggia a rompere i coglioni.
La rottura con Chloe...
Questa frase mi rimbomba nella testa e mi fa percepire un vuoto nel petto, un vuoto incolmabile. In lontananza la vedo, vedo che sta scappando da me e da tutto il resto che la circonda. Si sta avviando verso il parcheggio della scuola, e a quel punto l'unica cosa che posso fare è rincorrerla. <<Chloe, ti prego aspetta>> urlo a pochi metri da lei.
Quando la raggiungo, l'afferro per un polso e lei si gira.
In men che non si dica la sua mano si posa sulla mia guancia, e mi tira uno schiaffo.
<<Mi fai schifo... Schifo>> urla ed io subito dopo, mi poso una mano sopra la parte colpita. Le sue parole mi fanno più male dello schiaffo appena ricevuto. <<Devi andartene, e lasciarmi andare via. Una volta per tutte>> ingoia appena la saliva e mi guarda fissa negli occhi.
Lasciarla andare?
Come può chiedermi una cosa del genere?
Se sapessi come si fa a dimenticare la persona che si ama, lo avrei fatto già prima, per il suo bene ovviamente. Non per il mio.
L'avrei protetta da me e dai miei comportamenti scurrili.
L'avrei tenuta il più possibile lontana da me, in modo che potesse essere felice.
Però non esiste questo metodo, e anche se volessi non potrei mai scordarmi di una persona così. Di una persona come lei.
<<Non puoi chiedermi di lasciarti andare>> la mia voce trema e alle mie parole lei si calma, o almeno così sembra.
<<Non è più un problema mio questo, perché ho già decido di andarmene via. Il più lontano possibile da te e da Smith>> ringhia lei, <<non voglio parlare di lui adesso. Sono venuto qui per parlare di noi>> mi iniziano a bruciare gli occhi e li serro di poco, per evitare di piangere.
<<Noi? Sul serio tu credi che esista ancora un noi? Dopo quello che hai fatto, per giunta.
Sapevi quanto era importante per me questo momento, sapevi quanto avevo bisogno di mio padre e sapevi anche che incontrarlo era un desiderio enorme per me. Ho passato minuti, ore e giorni a piangere per lui. Tu lo sai meglio di chiunque altro, mi sei stato vicino e nonostante tutto te ne sei fregato, cazzo>> non smette di piangere e ormai il suo viso è formato solo da gocce salate, provenienti dai suoi occhi.
<<Senti ascolta, sono stato un coglione ed ho sbagliato lo so. Ho fatto una cazzata, un'altra volta e ti chiedo scusa, ma possiamo superarla. Ne abbiamo passate di peggiori...>> mi blocca, <<di peggiori? Niente per me è più peggiore di questo. Mi hai tenuto nascosto di mio padre, una delle persone a cui tenevo di più, nonostante tutte le circostanze>> ammette, <<lo so Chloe ma non puoi mettere fine alla nostra storia. Ci siamo fatti tante promesse, dobbiamo mantenerle>> mi affretto a dire, <<sei stato tu a non mantenere quella più importante, io ho spezzato il resto>> si gira e fa per andarsene, ma la blocco di nuovo, fregandomene di prendermi un'altro schiaffo.
<<Dylan ti prego lasciami andare>> mi scongiura piangendo.
<<Piccola ti prego, non lasciarmi>> la mia voce si spezza di nuovo e vengo interrotto dai suoi singhiozzi.
<<Vattene>> mi ordina, <<non posso>> le dico disperatamente, <<si che puoi, vattene ti prego>> si divincola dalla mia presa e si stacca da me, <<no, non posso, perché ti amo>> le confesso. Quelle parole sembrano scuoterle qualcosa dentro, qualcosa sembra accendersi in lei e poi dice: <<Una persona che si ama non si tratta così.>>
<<Lo so e mi dispiace. Stavo per venirtelo a dire, sono ormai giorni che sto cercando di dirtelo. Stavo giusto per farlo ora che Smith ha confessato di partire senza avvisarti, ma poi sei arrivata tu e... Hai sentito tutto>> dico con le lacrime agli occhi, <<e quindi? Adesso dovrei crederti? Dovrei stare meglio sapendo che me lo saresti venuto a dire?>> chiede, <<si>> rispondo, ma subito dopo me ne pento quando la sento ridere nervosamente.
<<Non ci credo, non ci posso credere, dannazione. Ti avevo dato un'altra possibilità, proprio perché mi sembravi sincero quando mi hai detto di non volermi più vedere triste.
Mi hai promesso di non farmi più soffrire e di dirmi sempre la verità d'ora in poi, e guarda cosa mi combini...>> tira su con il naso e il suo tono di voce si placa sempre di più.
Non ha più fiato, proprio come me.
Non abbiamo più le energie per litigare.
<<Hai rovinato tutto Dylan, tutto>> scuote la testa, <<Chloe ti supplico, stammi ad ascoltare. Possiamo superarlo>> cerco di prenderle una mano, ma si scansa da me.
<<Superarlo? Superarlo? Come puoi dire una cosa del genere. Mi hai mentito, un'altra volta. Cosa vuoi fare, eh? Continuare a riempirmi di menzogne dalla mattina alla sera? Per poi cavartela ogni volta con delle semplice scuse. No, scordatelo Dylan. Basta, mi sono rotta>> si altera di nuovo e serra la mascella.
<<Stai dicendo che hai chiuso? Che hai chiuso con me?>> chiedo con voce spezzata, <<si, è proprio quello che sto dicendo>> afferma lei ed io mi sento morire. Un dolore allucinante mi colpisce al petto, provocandomi una smorfia di dolore. <<Chloe ti supplico...>> mi blocca, per la millesima volta.
<<Tutto quello che amavo, adesso è diventato tutto quello che odio. Mi hai rovinato, hai rovinato la mia vita. Sei tossico Dylan, ed io non voglio avere persone tossiche nella mia vita. Devi andartene, e lo sto facendo per il mio bene, non più per il tuo. Mi sono trascurata molte volte per metterti sempre al primo posto, ma adesso basta. Basta davvero. È finita Dylan, io per la mia strada e tu per la tua>> ribadisce, <<no, no, no. Ti prego Chloe. Sai quanto ti amo, e sai benissimo che non riesco a vivere senza a di te. Ti prego, dimmi cosa posso fare per farmi perdonare>> insisto ormai preso dal panico, <<non c'è più da fare niente Dylan. È finita, cosa non capisci di queste due parole?>> chiede, <<non può finire Chloe, non finirà mai tra noi due. Lo sai benissimo. Il nostro amore durerà per sempre>> cerco di convincerla.
Lei si avvicina a me con due occhi celesti, li punta direttamente e intensamente nelle mie iridi verdi e dice: <<Il per sempre non esiste, mettitelo in testa Dylan.>>
Corre via, scappando da me.
Corro verso di lei quando vedo che sta salendo in macchina, ma non riesco a fermarla.
Se ne va via, con la sua macchina e quando la vedo uscire dal cancello del college, sento di averla persa. Questa volta per davvero.
Vederla sfuggire da me, in quel modo, mi provoca un dolore allucinante al petto.
È incessante la pulsazione che sento nel torace.
Fregandomene di qualcuno che possa vedermi, mi accascio a terra e mi infilo le mani tra i capelli, ormai bagnati dalla pioggia.
E solo adesso mi accorgo che tutto quello che ho amato si è appena trasformato in tutto ciò che ho perduto.
STAI LEGGENDO
Nothing more 2 || tutto ritorna
ChickLitCOMPLETA ッ ⚠️⚠️ A BREVE IN REVISIONE ⚠️⚠️ Questo è il sequel di "Nothing More". È consigliabile leggere il primo libro di "Nothing more" prima di questo, per poter capire meglio la storia. Lo trovate sul mio profilo. Chloe, affranta ormai dal dolor...
