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Tutti guardano Dominic ma il suo sguardo è puntato su di me
Dom:io dico di no
Si sentono solo voci in sottofondo,il mio cuore sta battendo fortissimo, ho il corpo che sembra stra leggero.
Mark:figliolo cosa stai dicendo?
Dom si girò guardandolo con freddezza e menefreghismo,
Dom:non sono tuo figlio e questo matrimonio non accadrà mai
Mary lo prese dal braccio con le lacrime
Mary:non puoi lasciarmi così!
Urlò come una bambina, Dom fece un sorrisino
Dom:certo che posso!
Tirò il braccio e scese le scaline a testa alta, sembra un dio e sembra essere tornato il mio dominic, quel ragazzo fiero e sicuro di sé stesso.
Si fermò davanti a me che devo ancora riprendermi, mise una mano sulla mia guancia delicatamente e mi baciò, ricambiai il bacio, le ragazze e la maggioranza delle persone qua stanno facendo fischi e applaudendo.
Ci stacammo e lui prese la mia mano intrecciandola con la sua
Dom:andiamo?
Mi guardò nei occhi e io annui.
Stiamo andando a casa di Dominic nel bosco, io sono stretta al suo braccio ma sono in silenzio ad elaborare tutto quello che è successo oggi, avrò veramente bisogno di riprenderti dopo questa settimana.
Sono seduta sul divano mentre lui tornò dalla cucina con due tazze di cioccolato caldo, si sedette accanto a me che guardai la tazza e sussurrai un grazie.
Dom:Kat...
Alzai la testa e lo guardai
Dom:mi dispiace, non doveva succedere tutto questo...
Sentí le lacrime ai occhi e appoggiai la tazza sul tavolo
Dom:dovevo ascoltare mamma quando mi ha detto di venire da te e risolvere tutto perché insieme siamo più forti di qualunque...
Le lacrime cominciarono a scendere silenziose, lui mi prese il viso, chiusi gli occhi a quel dolce calore con la mia pelle.
Dom:non voglio più vederti piangere, prima mi stavi distruggendo ma non sapevo cosa fare, poi ho visto i tuoi occhi, avevo in mente solo te che piangevi e quando hai detto perfavore, mi sono sentito un coglione....
Mi pulí le lacrime scese mentre io aprí gli occhi, lo abbracciai nascondendo il viso al incavo del suo collo mentre lui mi accarezza la schiena
Io:non dobbiamo più allontanarci per colpa della paura, insieme possiamo superare tutto...
Ci stacammo
Dom:hai ragione...
Mi diede un bacio sulla fronte facendomi sorridere come una bambina
Dom:ora bevi il cioccolato, ti farà stare meglio...
Presi la razza cominciando a bere in silenzio con il suo sguardo adosso.

Ieri dopo molto tempo mi sono sentita completa e amata come non mai.
Abbiamo appena finito di mangiare in cucina e io ho adosso solo la sua camicia che mi arriva fino a sotto il sedere, chiusi solo tre bottoni al altezza dello stomaco.
Qualcosa finí addosso al vetro blindato facendomi prendere un colpo
Mary:Katerina brutta fotutta troia!
Sorrisi divertita e guardai Dominic, altri sassi vennero lanciati adosso al vetro
Io:vado a darle una buona lezione!
Dom:stai attenta
Sorrisi anche se sono sorpresa, pensavo non mi avrebbe lasciata uscire ma lui sta sorridendo divertito.
Aprí la porta di vetro e uscí,da parte ci sono anche i coglioni, Mary mi sta guardando dalla testa ai piedi
Mary:quella è la sua camicia!
Feci un sorrisino
Io:ovvio, qualche problema?
Mary:lui mi ha lasciata come una merda, puttana!
Io:ohh mi dispiace un sacco ma a te serve una buona lezione!
Feci un sorriso malizioso e in pochi secondi le saltai addosso con la super velocità, lei cadde a terra violentemente.
Le ho letteralmente spaccato il viso, cercava di colpirmi, è riuscita solo a graffiarmi sul labbro ma bloccavo ogni suo colpo merdoso.
Le presi il viso con le unghie ben appuntite e avvicinai il mio viso al suo
Io:ricorda bene che non si rubano i ragazzi altrui, lui è mio, infilatelo bene in testa se vuoi vivere...
Lei deglutí con poca forza, mi alzai da lei con molta adrenalina e divertita.
Mi girai e i coglioni mi stanno scrutando come se fossi una preda, gli ignorai e andai verso la porta di vetro dove mi aspetta un Dominic molto divertito, mi alzai in punta di piedi appoggiando le labbra sulle sue, ci stacammo e lanciai un occhiata a Mary che ci guarda in modo omicida.

È passata una settimana da quella giornata, Dominic mi ha chiesto di stare a casa sua e ho accettato volendo passare del tempo con lui.
Siamo al posto delle gare al mattino, io sono sul palco con Ash a fare prove cantando e vicino abbiamo Shelly e Aisha che si allenano con il fuoco.
Ci sono i coglioni da parte che non ci  staccano gli occhi di dosso.
Dominic si tolse la maglietta come il resto dei ragazzi,il mio sguardo cadde sulla sua schiena piena di graffi, sentí le guance accaldarsi pensando alla notte passata insieme ieri.
I ragazzi e le ragazze guardarono subito me che cercai di fare finta di nulla, Dominic mi lanciò un occhiata che mi fece sentire molto calore nel fondopancia.
Abbiamo un po' di pausa con le ragazze, andai nella villa a prendere delle bottiglie d'acqua, ma per me riempí un bicchiere di whiskey con del ghiaccio dentro.
Sentí il suo odore riempire la cucina, mi girai sedendomi con calma su uno sgabello, lui si avvicinò a me mettendosi tra le mie gambe mentre le sue mani le appoggiò sulle mie cosce e gli occhi gli puntò nei miei.
Dom:stai bene?
Sorrisi dolcemente
Io:benissimo, avevo solo bisogno di qualcosa di freddo...
Mi accarezzò la guancia facendomi sorridere peggio di una bambina.
Si porse sulle mie labbra, ci baciamo finché rimanemmo senza fiato, le sue mani salirono sui miei fianchi e infine sul seno che strinse
Io:giù le mani...
Sorrise divertito mentre io cercai di alzarmi ma lui mi tenne ferma
Dom:shh rimani...
Sussurrò vicino al mio orecchio, le sue labbra stanno torturando il mio collo,una sua mano è tra le mie gambe e ha avuto via libera visto che oggi ho messo una gonna.
Le sue dita stanno stuzzicando il mio cliotride mentre le sue labbra il mio collo beccando i punti deboli.
Gemetti stringendomi di più a lui e venni, lui tolse le dita dalla mia intimità mentre sorride soddisfatto
Dom:brava piccola tigre.

Dom pov's:
Sono con i ragazzi a sistemare le macchine, le ragazze sono da parte sedute attorno a dei tavoli.
Viktoria:dominic possiamo parlare?
La guardai mentre lei si gira una ciocca di capelli attorno alle dita e mi guardai in modo malizioso.
Io:no, e sono occupato, vattene
Cercai di girarmi ma lei mi prese il braccio ed è vicina a me, tirai il braccio irritato
Io:vattene!
Ringhiai ma lei rise di gusto
Vik:alcuni anni fa non mi rifiutavi,ma venivi da me
I ragazzi dietro di me sono silenziosi
Io:secoli fa e mettitelo in testa che eri solo un passatempo!
Lei si avvicinò di poi cercando di toccarmi il petto ma le fermai il polso
Vik:non puoi colpirmi...
Feci un sorriso divertito
Io:hai ragione, ma non ho bisogno di farlo!
Lei mi guardò confusa ma in pochi secondi cominciò a urlare di dolore.
Si accasciò a terra, le altre sue amiche e quei coglioni la raggiunsero.
Le alzarono la maglietta aderente e sulla sua pancia si stanno formando delle lettere che stanno ferendo molto profondamente.
Infine si formò TROIA, lei sta piangendo e urlando dal dolore
John:la nostra piccola vipera!
Ridacchiai mentre guardai Kat, lei è seduta con le gambe accavalcate a fumare mentre guarda la scena.
Il suo sguardò incrociò il mio e ricambiò il mio sorriso divertito, sapevo che lei stava ascoltando e guardando tutto e ho capito subito che aveva in mente di fare qualcosa
Vik:è stata lei!
Indicò Kat urlando fortissimo, la mia tigre si alzò dalla sedia togliendo la sigaretta dalle labbra e venne verso di noi con molta calma.
Il vento le sta scomigliando i capelli e la gonna leggermente,si mise accanto a me guardando Viktoria
Kat:devi mettertelo in testa tu e questi coglioni che è inutile fare questi giochi infantili con noi due, la prossima volta sarà molto più doloroso o potrei anche ucciderti subito e poi bruciare il tuo corpo!
Viktoria la sta guardando ma senza proferire parola visto che gli occhi di Kat sono completamente neri ma non mi preoccupo, sia io e lei ora sappiamo controllarci e in più lei ora l'ha fatto per spaventare Viktoria, ci è riuscita alla perfezione visto che gli occhi di Viktoria esprimono solo paura.

Sono passati due mesi, la mia relazione con kat è più forte che mai, abbiamo avuto altre giochi sporchi da quei coglioni ma ultimamente si sono fermati vedendo che non ci possono fare nulla e che insieme siamo molto più forti.
Oggi è il matrimonio di Taylor e Adrian, non abbiamo visto le ragazze da sta mattina.
Siamo seduti al nostro tavolo il spiaggia,Adrian ha scelto questo posto perché Taylor ama la spiaggia.
Le ragazze ci raggiunsero tranne Kat e Shelly che accompagneranno Taylor.
Ash:eccole!
Prima dalla cassetta di legno uscí Taylor con il vestito da sposa e dietro Shelly e katerina, oggi tutte le ragazze si dovevano vestire di bianco e noi ragazzi di nero.
Kat ha un vestito bianco che mette il bella mostra tutte le sue forme

Ai piedi ha i tacchi neri, ha un trucco leggero sui occhi e labbra tinte di marroncino chiaro, i suoi capelli sono piastrati e al collo ha la mia collana

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Ai piedi ha i tacchi neri, ha un trucco leggero sui occhi e labbra tinte di marroncino chiaro, i suoi capelli sono piastrati e al collo ha la mia collana.
Accompagnarono Taylor fino al altare dove c'è Adrian che sembra in preda di ansia e Brandon che farà da "prete".
Le due vennero verso di noi
John:ma...
Kat:nessun commento o giuro che vi prenderò a calci su per il culo
John alzò le mani in segno di resa mentre io ridacchiai, Kat si sedette accanto a me e mi diede un bacio a stampo
Io:sei bellissima piccola...
Lei sorrise dolcemente guardandomi nei occhi.

Io e Kat abbiamo appena finito di ballare,gli altri stanno ancora continuando, andammo a prendere da bere, le circondai i fianchi da dietro mentre lei appoggiò la schiena al mio petto,stiamo guardando Adrian e Taylor ballare mentre sorridino molto innamorati.
È così che voglio passare la vita, con lei, la mia salvezza, quella che non mi ha mai abbandonato e l'unica donna che ho amato.






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