"Vieni qua Yuki, corri."
Esclama la mia piccola grande Katrin che al parco sta correndo insieme a suo fratello ed Harmony giocando insieme a Yuki.Il sole di giugno è alto in cielo e io, approfittando della fine della scuola, ho portato i miei nipoti a fare un giro. Yelena compresa.
Yelena è il mio quarto pezzetto di cuore, arrivata come un uragano tre mesi fa come terzogenita di Sarah ed Ethan. Non mi abituerò mai all'emozione di diventare zia, qualcosa di veramente unico. E ora questa piccolina dai capelli biondissimi è seduta qua in mezzo alle mie gambe, sulla coperta all'ombra dell'enorme albero che credo sia qua da sempre.
Non sono sola, mi ha accompagnata Jake, seduto qui accanto a me.
Ho la testa appoggiata alla sua spalla."Allora professoressa, hai intenzione di stare così tutto il giorno?"
Mi chiama così da quando ho cominciato a insegnare matematica in un liceo lo scorso ottobre, è un lavoro part-time che mi permette di seguire tutte le mie lezioni obbligatorie della specializzazione in musica.E sarà così fino alla mia seconda laurea, poi si vedrà.
Abito ancora all'appartamento del college, credo non me ne andrò prima della fine dei miei studi. Sto bene lì, è proprio casa mia."Si, direi che potrei stare così tutto il resto del pomeriggio, non avrò esami fino alla prossima settimana."
"E se stasera ti proponessi di uscire? E' venerdì sera."
"Non ho molta voglia e in realtà viene Damian a cena, è da queste parti per lavoro e vuole vedermi. Non ci vediamo da mesi."
Abby l'ho vista spesso dato che dopo la specializzazione si è semplicemente trasferita a Oakland dove lavora come grafica in un importante agenzia pubblicitaria. All'inizio anche Damian l'ha seguita, avendo studiato da programmatore informatico, gran parte del suo lavoro si può svolgere nell'ufficio di casa sua."Pensi abbia visto Abby?"
"Dubito, la ferita è ancora troppo fresca, non credo riescano a stare nella stessa stanza senza urlarsi addosso."
Rispondo triste, ripensando a ciò che hanno dovuto passare i miei amici solo pochi mesi fa.Erano così felici e si è sgretolato tutto in un attimo, come un'onda che si infrange sugli scogli.
Solo pochi anni fa eravamo tutti felice, tutti innamorati, tutti al completo.
Ora invece sono rimasti solo Lily e Jake.
Lily e Jake che sono la mia forza più grande e quando lì guardo mi fanno venir voglia di amare ancora. Anche se son ben consapevole di non aver mai veramente smesso di amare Oliver, nonostante tutti gli anni che son passati.Lily e Jake sono gli unici rimasti interi tra tutti noi che siamo un po' spezzati a metà e, forse, è giusto così.
-
"Ciao piccola Yuki ormai non più tanto piccola."
Esclama Damian salutando quella ruffiana che si è già fiondata dal mio amico.
Rido chiudendo la porta alle sue spalle.
"Mi lasci salutare la tua mamma?"
Chiede poi facendomi sorridere.Sono io la prima ad avvicinarmi a lui.
"Mi sei mancato tanto."
Sussurro piano lasciando andare una lacrima, non so nemmeno io bene per che cosa."Mi sei mancata tanto anche tu."
"Quanto ti fermi?"
Chiedo non accennando a staccarmi da questo abbraccio che ho aspettato tanto e voglio godermi."Qualche giorno, dipende quanto serva l'azienda."
"Sai già dove andare?"
"Non proprio."
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Us.
RomanceIsla Ariel Roy ha 19 anni e una vita apparentemente perfetta. Sta per partire per Stanford, dove hanno studiato i suoi genitori e anche suo fratello. Sua sorella Melody invece, "pecora nera" della famiglia, non ha voluto fare il College e dopo il l...