I primi due giorni di lezione furono davvero pesanti. Non ero più abituata a svegliarmi presto per andare a studiare su dei libri, in una classe noiosissima.
Il giorno prima, come ogni martedì, ci eravamo riuniti tutti nell'auditorium dove il preside ci aveva accolti con un sorridente "Bentornati ragazzi nel nuovo Dallas College. L'edificio ora è agibile e senza problemi, i tubi sono stati riparati.."e altre cose che non ricordavo. Per essere un uomo tanto impegnato ci aveva tenuto lì dentro per ben due ore a parlare.
Posai la mela sul tavolo e attesi che An e Mike mi raggiungessero. La sedia accanto alla mia strusciò e Drew si sedette con un tonfo.
-Giornata pesante?- chiesi.
-Scherzi vero? Questi due giorni sono stati terribili. Non ho più forza in nessuna parte del corpo- si lamentò appoggiando i gomiti sul legno.
-Mike ha detto che oggi avete gli allenamenti-
-Oddio me ne ero dimenticato. E io che speravo di passare il pomeriggio a dormire!- gemette.
Risi e masticai il frutto.
-Ehi Drew- lo salutò An sedendosi.
-An- sorrise.
Drew era veramente bello. Biondo, occhi azzurri, un sorriso perfetto ed era il capitano della squadra di football. Il sogno di ogni ragazza della scuola oltre.. a Ian.
-Domani devo consegnare un compito di francese. Jess mi dai una mano a studiare? Tu conosci la biblioteca- chiese la mia amica mangiando la sua insalata.
-Sì certo- risposi.
Mike si sedette mettendo un braccio sulla sedia di An. Erano carini. Averli messi insieme era forse la cosa più giusta che avevo fatto nell'ultimo mese e mezzo.
-Sabato organizzano una festa- ci informò Drew.
-È una cosa tipo "bentornati"- continuò mimando le virgolette.
Anuimmo.
-Ci verrete?-
Scambiai una veloce occhiata ad An. Il mio sguardo ero un serio e disperato "no ti prego".
-Ovviamente!- batté le mani.
Alzai gli occhi al cielo.
-Anche tu Jess?- mi chiese.
Mi girai verso di lui.
-Cercherò di fare un salto-
-Errore cara. Tu ci sarai, ti ubriacherai, ballerai con me e ci divertiremo un sacco!- sbraitò An.
-Concederai un ballo anche a me spero- mi guardò Drew sorridendo.
-Io non ballerò e tantomeno voglio prendermi una sbronza- gesticolai guardando male An.
-Si ricrederà fidati- disse rivolgendosi a nessuno in particolare.
Scossi la testa e quando la rialzai Ian stava varcando la soglia della mensa. Tutti gli occhi femminili si voltarono nella sua direzione e sentii una fitta allo stomaco. Era bello da far male: la felpa rossa sembrava fatta su misura, i pantaloni militari gli circondavano le gambe muscolose e camminava con le mani in tasca e il ciuffo che gli ricadeva sugli occhi.
Rimasi immobile sperando che nessuno si accorgesse di come lo stavo fissando.
-Jess sei pronta? Prima iniziamo questo compito, prima sono libera- disse An alzandosi.
-Sì arrivo- la raggiunsi velocemente senza alzare gli occhi dal pavimento.
Salutammo e uscimmo dalla mensa discutendo da dove cominciare a studiare.
Almeno avrei avuto qualcosa per distrarmi dal mio pensiero fisso: quel ragazzo dall'aria così misteriosa e dall'animo tormentato.
IAN POV
-Jons allora come sono andate le vacanze?-
Guardai male Ty seduto su uno dei tanti tubi riparati.
-Bene- risposi soltanto.
-In giro si dice che tu abbia ospitato quelli nuovi.. da dove vengono? Scozia giusto?-
-Glasgow-
-Ecco appunto. Allora non ci racconti niente?- continuò.
-Cosa dovrei dirti?!- mi accigliai.
Nathan bevve un sorso dalla bottiglia che aveva in mano.
-Ad esempio se ti sei scopato le ragazze. Una per settimana?- mi guardò con un sorriso languido.
Mi trattenni dal prenderlo a pugni fino a spaccargli la faccia.
-No- cercai di mantenere un tono calmo.
-Beh se fossi stato in te non mi sarei lasciato sfuggire un'occasione simile Jons. Quelle due non saranno uguali alle porto star ma hanno una vagina e questo basta!- gesticolò ridendo.
Sentii Brad trattenere il fiato al mio fianco.
Mi alzai con i pugni chiusi e i muscoli tesi. Non sapevo se essere più arrabbiato perché aveva diminuito la bellezza di Jessica o perché l'aveva descritta come una sporca puttana.
-Non parlare mai più un questo modo di loro in mia presenza Nathan- ringhiai.
-Oh andiamo prima non ti facevi problemi se parlavo della vagina delle altre ragazze-
-Smettila- lo minacciai.
-Cos'è? Ti sei innamorato Ian? Chi è delle due? Quella mora con il bel culo?-
Adesso basta.
-Nathan chiudi quella cazzo di bocca- imprecai avvicinandomi a lui.
-È lei quindi. Ottima scelta è sexy-
-Nath cazzo ma vuoi stare zitto?!- gridò Brad dietro di me.
Mi bloccò giusto in tempo.
-Lasciami Brad- dissi cercando di liberare il pugno dalla sua stretta.
Potevo farlo in un secondo ma non volevo fargli male.
-Vattene- disse a Nathan.
Lui impaurito corse praticamente via seguito da Ty.
-Brutto figlio di puttana- sussurrai tornando a sedermi.
-Ian datti una calmata. Non puoi sempre reagire così-
-Non ricominciare a farmi la predica- dissi roteando gli occhi.
-Cos'è successo?- mi chiese sedendosi di fronte a me.
Sospirai.
-Non ci sono riuscito- ammisi.
-Lei non vuole avvicinarsi più a me. Ha detto che tornerà tutto come prima- mi presi la testa tra le mani e chiusi forte gli occhi.
-'Fanculo- dissi alzandomi e cominciando a camminare.
Brad mi guardò e parlò piano.
-Tu sei..?-
-No Brad. Non sono innamorato di lei-
-E allora perché la vuoi conquistare a tutti i costi?-
Mi bloccai.
-Perché... perché.. Lei è.. non so come dirlo- mi presi i capelli tirandoli.
-Ok tranquillo. Ho capito- mi raggiunse mettendomi una mano sulla spalla.
-Lasciala perdere-
Lo guardai accigliato.
Lui sorrise furbo.
-Poi sarà lei a venire a te-
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Breathe
Fiksi RemajaCiò che è mio mi appartiene e non sono disposto a condividerlo con nessuno. Non sono disposto a condividerti con nessuno intesi? Quindi quando premerò le mie labbra sulle tue sarai mia. Mia e di nessun'altro
