IAN POV
La guardai uscire dal bar a testa alta e la seguii con gli occhi finché non scomparve in un corridoio. Dio quanto era sexy quando mi faceva restare senza parole, ed era l'unica a riuscirci.
-Ian?- mi richiamò Stacey.
Mi voltai verso di lei.
-Ci sediamo?-
Mi riscossi un attimo e ricordai la presenza di Brad e Amber. Li guardai e vidi il mio migliore amico con un ghigno divertito. Stronzo.
-Certo.. ehm.. dove vuoi-
Prendemmo posto in un tavolino non lontano dalla porta e ordinammo da bere. Guardai la matricola prendere appunti e mi chiesi come Jessica sapesse il suo nome. Kody? Ken? Come aveva detto?
-Allora Ian. Chi erano quelle due ragazze di prima?- mi chiese Brad incrociando le braccia al petto.
Sei proprio uno stronzo amico.
Lo guardai male seguito dalla sua ragazza.
-Brad lo sai che a Ian non piace parlare delle sue ragazze-
-Sono sicuro invece che questa volta ha molto da dire- mi guardò con un sorrisetto compiaciuto.
Anche Amber mi guardò inarcando le sopracciglia.
-Ti sbagli- risposi in tono piatto.
Prima che potesse aprire di nuovo bocca fu interrotto da Stacey.
-Ian non può avere nulla a che fare con una sfigata come quella!- cantilenò.
-Stacey ti prego..- la ammonii.
-Ian andiamo. Ma l'hai vista? Che faccia tosta!-
La fulminai con lo sguardo e lei ammutolì. Dopo poco riprese.
-Pensi che io abbia le cosce grosse?-
Brad per poco non si strozzava per non ridere e Amber nascose il sorriso dietro alla tazza di cappuccino.
Bevvi un sorso del mio caffè e alzai mentalmente gli occhi al cielo. Ma come ci ero finito a fare colazione con una come quella?!
-Non hai lezione ora?- dissi in tono annoiato.
Lei parve offesa e si alzò di scatto dalla sedia.
-Sì infatti. Sei uno coglione- girò i tacchi e se ne andò sculettando.
Mi era andata anche bene. In alcuni casi mi ero preso pure uno schiaffo.
Continuai a bere il mio caffè sotto lo sguardo attento dei miei amici.
-Che c'è?- chiesi spazientito.
-Niente- rispose Amber prendendo il cellulare dalla borsa.
-La prossima volta che esco con una così prendetemi a botte-
Brad rise.
-Eccome fratello-
Lei mi guardò di sottecchi. La guardai a mia volta.
-Dimmi- incrociai le braccia al petto.
Si morse un labbro con aria colpevole capendo di essere stata scoperta.
-Chi è lei?-
Jessica. La ragazza più testarda e sexy che abbia mai visto. Sa sempre rispondermi e non crede alle mie cazzate, tantomeno cade nelle mie trappole. Nasconde i suoi segreti dietro una maschera insormontabile e non so come fare a distruggere il muro che si è costruita intorno.
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Breathe
Ficção AdolescenteCiò che è mio mi appartiene e non sono disposto a condividerlo con nessuno. Non sono disposto a condividerti con nessuno intesi? Quindi quando premerò le mie labbra sulle tue sarai mia. Mia e di nessun'altro
