Capitolo 8

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Chloe

Una volta usciti fuori da quelle 4 mura, ci avviamo verso la macchina di Samuel ma proprio in quel momento mi ricordo delle ragazze.

<<Aspetta>>, lo fermo per il braccio, <<bisogna avvisare le altre che ce ne stiamo andando>> dico rallentando il passo fino a fermarmi completamente.

Si gira verso di me e mi guarda, poi in tono nervoso dice: <<chiamale tu>>.

Si vede benissimo che è ancora incazzato, è furioso... Be' come biasimarlo, chi non lo sarebbe al suo posto.

Compongo il numero di Lea e la chiamo.

<<Chloe ma dove siete finiti? Vi stiamo cercando ma non vi vediamo da nessuna parte>> dice preoccupata Lea.

<<Ecco vedi... È successo un po' un casino, magari poi vi spiega meglio Samuel quando vi vedrete. Noi comunque adesso ritorniamo al dormitorio>> spiego.

<<Ma come.. La festa è appena iniziata, non potete andarvene>> cerca di convincermi.

<<Si lo so ma...>>, sento qualcuno interrompermi, mi giro e vedo Dylan.
Oh no.. dico tra me e me.

<<Da qui non se ne va proprio nessuno>> afferma avanzando verso me e Samuel.

<<Lea scusami ma devo staccare>>.
Non le lascio nemmeno il tempo di rispondere che pigio sul pulsante rosso.

<<Che ci fai qui? Cos'è mh... ne vuoi prendere ancora??>>, Samuel mi supera e si mette davanti a me.

<<No ragazzi, adesso basta.
Non risolvete nulla alzando le mani quindi evitate di fare i bambini>> dico mettendomi in mezzo a loro due.

Entrambi si guardano e non mi degnano nemmeno di uno sguardo, ma per la prima volta sembra che mi stiano ascoltando.

<<Chloe va dentro>> mi ordina Dylan continuando a fissare Samuel.

<<No>> ribatto secca.

Ricevendo questa risposta si gira di scatto verso di me, guardandomi poi sbalordito.

<<Non sei mio padre quindi non permetterti di darmi ordini>> continuo.

Mi fissa e non si azzarda a dire una parola.
È difficile capire il modo in cui mi sta guardando.. C'è un misto di stupore, forse perché non si aspettava che gli rispondessi così. Sento lo sguardo di Samuel addosso, mi giro nella sua direzione ed è proprio così.. Mi sta fissando anche lui.

<<Deciditi Chloe. O vieni con me al dormitorio o vai con lui, io ne ho avute fin troppe per stasera>> dice di botto Samuel.

<<Vengo con te..>> replico insicura.

<<Ne sei sicura?
Guarda che se vuoi rimanere non mi incazzo.
È la tua prima festa ed è giusto che tu ti diverta. Quindi davvero, fai quello che ti senti>>, si avvicina a me e mi posa una mano sulla guancia.

<<Però vedi.. Mi dispiace lasciarti da solo>> ammetto guardandolo negli occhi e sorrido al gesto inaspettato.

<<Stai tranquilla Chloe, voglio che tu ti diverta quindi ascoltami adesso, vai con le altre e non pensare a me ok? Anzi scusami per averti trascinata qui fuori. Dovevo andarmene da solo>> conclude dandomi un bacio sulla fronte.

<<Non preoccuparti>> lo rassicuro.

<<Vai dentro su>> mi ordina.

Annuisco e gli sorrido.
Mi giro e guardo Dylan.. È visibilmente schifato dalla scena ma decido di non dargli peso. Non mi importa di cosa pensa.

<<Allora ci si vede domani>>.

<<Certo Chloe a domani>>, sorride ed infine si avvia verso la sua macchina.

<<Dio.. tutta questa dolcezza mi fa venire voglia di sboccare>> dice tutto d'un tratto Dylan attirando la mia attenzione.

<<Potresti essere anche gentile delle volte>>, alzo gli occhi al cielo e lo supero con l'intento di avviarmi nuovamente verso l'entrata.

Mi prende delicatamente per il polso e mi fa girare verso di lui.
Non mi da nemmeno il tempo di capire la situazione che si avvicina facendo sfiorare i nostri nasi. Avere il volto ad un centimetro di distanza dal suo non mi aiuta a pensare.

<<Dylan..>>, non riesco a finire la frase che posa le sue labbra sopra le mie.

Una scarica elettrica di emozioni evade il mio corpo e sento di poter esplodere da un momento all'altro.

Provo a staccarmi ma non ci riesco.
Con una mano mi tiene stretta per il polso e l'altra la posa sulla mia guancia.
Le sue labbra sanno di tabacco e di menta, proprio come immaginavo.
Non mi capacito di come lo stia lasciando fare. Non so perché lo sto baciando, non riesco a spiegarmelo ma sopratutto non so perché il mio corpo non lo stia spingendo via.

Queste sono tutte emozioni che non ho mai provato prima d'ora, nemmeno con Noah..
Aspetta cosa?
NOAH.
Quando mi torna in mente il mio dolce e splendido ragazzo, subito un sentimento di angoscia mi assale. Sento una forte pressione al petto e un'istinto che non avevo mai provato prima mi dice di allontanare il ragazzo difronte a me. Stacco improvvisamente le mie labbra da quelle di Dylan e lo guardo.

Cosa cavolo è appena successo?

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