Chloe
Non ci posso credere.
Mi avevano avvertito tutti ed io non ho voluto dare ascolto a nessuno. Per cosa poi? Per una persona che non merita le mie lacrime, il mio tempo e il mio amore. Mi odio tantissimo per aver potuto pensare, anche solo un minuto, che Dylan potesse cambiare per me. Mi ha riempito la testa con le belle parole, non facendo altro che abbindolarmi. Adesso cosa dirò a tutti? A Lea, a mia madre, a Samuel e a Carol. Mi avevano avvertito tutti ed io non ho voluto ascoltare nessuno. È folle tutto questo, non riesco tutt'ora a metabolizzare la cosa.
Adesso sto tornando al dormitorio. Ho il telefono scarico, i vestiti di ieri e tutto il trucco sbavato, a causa delle lacrime che non fanno altro che fuoriuscire dai miei occhi.
Dopo più di venti minuti arrivo al dormitorio e subito mi precipito nella mia stanza.
Una volta dentro chiudo la porta e mi accascio a terra.
Mi sento abbracciare e per un secondo mi spavento, pensando che fosse un ladro. Quando i miei occhi incontrano quelli preoccupati di Lea, scoppio in un pianto isterico. Il dolore e la rabbia si fanno strada dentro di me ed io non posso far altro che accoglierli in me.
<<Ehi ehi Chloe, ti prego dimmi che è successo. Mi stai spaventando>> Lea mi alza la testa e mi accarezza una guancia, <<avevi ragione su Dylan. Non ti ho dato retta perché ero innamorata, ma avevi ragione>> scoppio di nuovo a piangere e lei sospira. Mi stringe forte a se e mi accarezza la testa sperando di tranquillizzarmi. <<Dai vieni, andiamo a sederci sul letto>> si alza leggermente e mi aiuta ad alzarmi. Ci sediamo sul suo letto ed io inizio a fissare il vuoto.
Voglio che questo incubo finisca adesso.
<<Cosa ti ha detto di preciso?>> chiede Lea, <<mi ha detto che non mi ama e che non l'ha mai fatto. Che ero un passatempo, uno sfizio e che lui non si innamora di nessuna. Mi ha pure detto che ha voluto intenzionalmente trattarmi come ha trattato te, e niente.
Mi ha voluta solo per portarmi a letto e una volta che mi ha avuta, mi ha buttata nel cesso>> finalmente riesco a guardarla negli occhi. Mi scendono altre lacrime che purtroppo nessuno riesce a fermare. <<Mi dispiace, mi dispiace davvero tanto Lea. Mi avevi avvertito ed io non ti ho dato ascolto,ma credimi che non l'ho fatto per cattiveria, ero sono innamorata e ero più che sicura che ci fosse qualcosa di bello in Dylan. Pensavo che avesse bisogno di quella spinta, di quella persona che lo spronasse a dare il meglio di sé, ma quanto pare non è così. E la cosa che adesso mi fa più rabbia è che io sapevo già com'era fatto, ancor prima di innamorarmi. Quando gli sentii dire quelle parole pessime a Logan, mi sentii morire. L'odiato in quel momento e non volevo più avere niente a che fare con lui. Però poi alla fine, non so in quale modo, molto probabilmente in uno dei suoi... Mi ha fatto cambiare idea, mi ha messo in testa un sacco di cose, e mi ha convinto. Pensa che... Mi ha pure detto di voler andare a convivere insieme a me un giorno>> mi mordo il labbro inferiore per evitare di scoppiare di nuovo in un pianto, <<che cosa?>> dice incredula Lea, <<già>> abbasso lo sguardo. Mi sento così umiliata e delusa. Se prima credevo nel principe azzurro, negli amori dei romanzi, adesso non ci credo più. La mia vita era così semplice e orientata sulla buona strada. Avevo un sacco di piani e progetti in mente per il futuro, e adesso non ho più niente. So che sto sbagliando, dovrei pensare a me stessa adesso. Mettermi al primo posto e prendermi cura della mia anima, ma non ci riesco. Questa Chloè non sono io, cioè... Forse si, magari sono me stessa, proprio come diceva Dylan, ma non mi piaccio per niente. Dylan ha tirato fuori una parte di me che nemmeno io sapevo di avere. Quella me che in tutti gli anni precedenti non è mai uscita fuori, per paura di essere giudicata dalle persone o perché ancora prima d'ora non aveva avuto quella persona che gli tirassi fuori questo lato nascosto. Però sinceramente poco mi importa, non mi piace la me che divento quando sto con lui, e adesso che è finito tutto devo darmi dritta. Devo togliermelo dalla testa, andare avanti con la mia vita, proseguire i miei studi fregando me ne di lui. In poche parole devo solamente cercare di evitarlo, di evitare le ore in cui vai in biblioteca, di evitarlo per i corridoi e soprattutto in classe. Smetterò anche di andare nel solito bar di sempre, quello dove più o meno ogni giorno mi incontro con Samuel e le altre. Devo completamente cancellarlo dalla mia vita, non devo più pensare a lui e devo eliminare ogni ricordo con lui, perché ora come ora ogni ricordo che mi ricorda lui mi fa solo del male. Mi dispiace così tanto aver perso Noah, con lui stavo bene e almeno avevo la certezza che mi amasse. Però non è la stessa cosa, con Noah era tutto così.. Così pianificato. La nostra vita era sempre la stessa, facevamo le stesse cose ormai da un sacco di anni. Non sapevamo più cosa inventarci. Passavamo il tempo a giocare a carte, a vedere i film, leggere romanzi oppure studiavamo insieme. Fino a qualche annetto fa, fare queste cose mi piaceva, ma negli ultimi tempi era diventato noioso. Non rimpiango di averlo lasciato, solo che tornassi indietro svolgerei la situazione in modo diverso. Le cose non andavano già da tempo e molte volte mi ero promessa di parlargliene, ma alla fine mi è mancato il coraggio. Mi dispiace davvero tanto che le cose siano andate così, ma è stata la cosa migliore lasciarci, perché sicuramente questa storia non sarebbe andava avanti ancora per molto. Prima o poi sarebbe successo qualcosa che ci avrebbe diviso, se non fosse stato per Dylan molto probabilmente l'avrei fatto da sola. Da quando sto con Dylan ho capito che l'amore è ben diverso da quello che immaginavo, non è l'amore che ho letto nei romanzi, è qualcosa di diverso. Non so nemmeno io come spiegarlo. In ogni romanzo che ho letto dice che l'amore sia descritto come una delle cose più belle della vita, come un regalo che ti fa la vita. E sì, in parte è vero, ma fa anche soffrire e tanto. Viene sempre messo al centro dell'attenzione, come se fosse la cosa più importante del mondo: e molto probabilmente è così, ma solo se trovi la persona giusta.
<<Prima d'ora Dylan una frase del genere non l'aveva mai detta a nessuno>> Lea richiama la mia attenzione e poso il mio sguardo su di lei, <<che ne sai tu?>> chiedo, <<lo so. A me non ha mai detto una cosa del genere, e nemmeno alle altre centinaia di ragazze che si è portato a letto Dylan in questo collegio>> confessa.
Sicuramente sapendo che sono una ragazza molto difficile da comprendere e testarda, avrà detto una di quelle frasi per farmi sciogliere, sapendo che sono anche una romanticona, amante delle storie travolgenti e passionali. Non si spiega altrimenti, perché se fosse stato davvero innamorato di me non mi avrebbe trattato come ha fatto.
<<Sicuramente l'avrà detto per farmi abbindolare ancora di più>> faccio spallucce e abbasso di nuovo lo sguardo, <<boh forse si, solo che mi sembra tutto così surreale. Insomma guarda, fino a ieri andava super bene e non capisco perché da un giorno all'altro sia cambiato del tutto il vostro rapporto>> dice confusa. Vorrei saperlo pure io ma ho già una risposta pronta. <<Non lo so nemmeno io. Gli ha scritto la madre e poi di punto in bianco ha iniziato a dire che non mi ama e tutte quell'altre cose orribili>> confesso, <<la madre?>> chiede ancora più confusa Lea. Non sa niente?.
<<Cosa c'entra sua madre con te?>> aggrotta la fronte, <<non vede sua madre da più di tredici anni>> dichiaro e lei rimane sbigottita. Capisco che non sia una bella cosa da raccontare, essendo anche una cosa molto privata, ma insomma.. Sono cose che purtroppo succedono, non capisco perché debba rimanerci così. <<Chloe scusa se te lo dico ma tutto questo è molto strano. Credimi non te lo sto dicendo per tirarti su il morale, né tantomeno per renderti un po' felice, ma secondo me tu sei davvero diversa dalle altre. Secondo me per lui significhi davvero qualcosa, non capisco ancora il vero motivo per la quale si sia comportato cosí, però non sei come le altre. E sono più che certa che lui l'abbia capito. Nessuno sa della sua famiglia, e se dico nessuno è veramente nessuno. Ogni volta che mettevo in mezzo i suoi genitori lui mi urlava contro, dicendomi di non parlare più di loro perché questo discorso lo metteva molto di mal umore, e così facevo, ma se tu adesso mi dici che lui ti ha raccontato di sua madre, qualcosa in più alle altre lo sei di sicuro. Ti posso assicurare che in ben un mese e mezzo di relazione che ho avuto con Dylan, lui non mi ha mai e poi mai parlato di sua madre ne del tantomeno del padre. Pensa che sono venuta a scoprire che il padre di Dylan era il preside, solo grazie alle voci che giravano su di lui, ma mai direttamente da Dylan. Ho provato molte volte a parlargli di questa situazione, ma ogni volta mi zittiva. Quindi è per questo che ti sto continuando a dire che tutta questa situazione è folle, e che mi sembra tutto così surreale e strano... Dylan non si è mai aperto con nessuno, lo sai benissimo anche tu che è un ragazzo molto complicato, testardo, che fa sempre quello che vuole e come vuole lui. Non si fa mettere mai i piedi in testa e credo che mai se li farà mettere. Però se tu adesso mi vieni a dire che sai la storia della madre, e forse anche del padre, molto probabilmente per lui vali, e anche tanto>> riprende fiato e poi continua a parlare <<ci sono un sacco di ragazze qui che sono andate a letto con Dylan. E credimi mi dispiace dirti queste cose ma è giusto che tu le sappia. Dylan si è portato a letto un sacco di ragazze di questo college, e a nessuna di loro gli è andato a dire le sue cose private. Se tu ora mi dici che con te si è aperto, parlando anche di questioni delicate come questa, allora è più logico che ti vede diversamente>> conclude il suo lungo discorso. Se è davvero così mi fa piacere in parte, ma non posso dimenticare come mi ha trattato. Io non la tratterei mai e poi mai la persona che amo così, non gli direi mai cattiverie su cattiverie. Non la distruggerei mai nello stesso modo in cui Dylan ha distrutto me. Ho la testa confusa, mi sto riempiendo di domande a cui non riesco a darmi nemmeno io una risposta. Solo lui potrebbe darmi le risposte che voglio, ma ormai non penso di averle più.
È finita e devo metterci una pietra sopra. Per quanto mi faccia male ripetere dentro me stessa che è finita, e che devo andare avanti pensando solo ed esclusivamente a me stessa, io non riesco a smettere di pensare a lui e alle sue parole.
So che sono pochi minuti ormai dalla rottura definitiva con Dylan, ma sono più che sicura che non mi passerà così in fretta.
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Nothing more
ChickLitCOMPLETA ッ ⚠️⚠️ A BREVE IN REVISIONE ⚠️⚠️ Due anime completamente opposte,lei il sole lui la luna. La nostra protagonista è Chloe Johnson, una ragazza dalle mille aspettative. Dopo ben 4 anni di sacrifici si trova in un college per continuare i suo...
