CAPITOLO 63

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ATTENZIONE 🔞 : Questa storia contiene il linguaggio esplicito e scene forti e si consiglia una lettura consapevole e adeguata al genere.

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Non aveva avuto nemmeno il permesso di uscire dalla sua stanza.

Sembrava una maledetta cenerentola moderna.

Solo che al posto di due sorellastra cattive e brutte aveva un ladro gigante e tatuato di fronte alla porta che non aveva alcuna intenzione di assecondare le sue richieste.

Silenzioso, arrogante e uno stronzo come tutti gli altri ladri con cui aveva fatto conoscenza recentemente.

Ci aveva pure provato in tutti i modi.

Insistito.

Niente.

Non aveva ottenuto assolutamente niente. 

Nikola Pltonikov era un bestione e non aveva sbattuto le ciglia prima di richiuderla a chiave, ignorando le sue grida e proteste.

Ricattarlo non aveva funzionato.

Minacciarlo neanche.

Combattere non aveva alcun senso perché ciascun ladro era fedele al suo marito.

Malinconica si era fatta una doccia degna di regina nella enorme vasca e indossato una delle sue camice eleganti dopo aver guardato un po' in giro in cerca di qualcosa che neppure lei sapeva cosa, maledizione. 

Come in resto della casa non vi era alcuna fotografia della sua famiglia né di lui.

Rovesciare fra le sue cose era parecchio divertente e per la sua fortuna le aveva tolto maggior parte della noia mortale.

Un nuovo hobby a cui si sarebbe dedicata più spesso.

Non avrebbe mai pensato che ci si poteva capire molto su qualcuno guardando soltanto la gabina armadio, grande e lussuoso ordinata e pulita.  

Alexandar Mikhail Volkov era un maniaco del controllo, ordine e un tiranno.

Non aveva trovato altri colori tranne , bianco, nero, blu scuro  e grigio anche se colore predominante nel suo armadio era decisamente nero come la sua anima marcia e dannata. 

Il colore scuro gli calzava a pennello. 

Scosse la testa e si massaggiò le tempie pulsanti, scollandosi i pensieri della notte precedente che l'avevano scombussolata tanto quanto il bacio a tradimento. 

Certo con l'esperienza che possedeva dietro alle spalle da abile seduttore e puttaniere era stato facile per lui ingannarla e farla assumere dei famaci come se fosse un gioco da ragazzi.

Doveva tenere bene a mente chi aveva di fronte, manaccia a lei. 

 

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