NEW YORK, 2014
Natalie Reed è una giovane ragazza prossima a compiere vent'anni.
Determinata, testarda e timida.
Lavora come cameriera presso Terra Blues a New York e una sera la sua cambierà completamente in quanto assiste a un omicidio del suo dat...
ATTENZIONE 🔞 : Questa storia contiene il linguaggio esplicito e scene forti e si consiglia una lettura consapevole e adeguata al genere.
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«Zar, c'è la polizia alla fine dell'autostrada, stanno effettuando i controlli. » Esclamò l'autista e lanciò un'occhiata allo specchietto retrovisore, scontrandosi con gli occhi spietati e indifferenti dello zar.
Essere un ladro in legge e un dannato pakhen aveva dei suoi vantaggi.
Era un personaggio pubblico e famoso da una parte con pro e dei contro in continuazione, niente che non fosse in grado di gestire e dall'altra parte un capomafia e un leader a cui nessuno metteva piedi in testa.
Intoccabile perfino dal governo e dalle leggi.
Uomo corrotto fino al midollo.
Il diavolo in carne e ossa che vi possedeva tutto e tutti in questo fottuto Stato e oltre.
Tutto aveva un prezzo ed era lui a dettare quale fosse.
Stare alle sue regole e sottomettersi alla sua autorità era l'unica esclusività che lasciava agli pezzenti.
Un passo falso ed erano fuori dai giochi.
Niente domande a riguardo.
Niente indagini.
Niente polizia.
Agli occhi dei altri suoi simili era un Dio, cazzo.
Se desiderava morte di qualche figlio di puttana, moriva oggi stesso.
Niente storie del cazzo.
I soldi erano potere e in grado di corrompere il silenzio e la vita.
Non rappresentava un problema per lui considerando che portava abiti che costavano schifosamente da far piangere chiunque.
Era potente, ricco da far schifo e probabilmente morirà da ricco.
Un semplice dato di fatto.
Chiunque lo conoscesse ne era consapevole che stargli alla larga fosse la cosa giusta da fare.
«Facciano pure » Replicò freddo e buttò giù un altro sorso della sua vodka che gli scese in gola come il fuoco, allontanando la tensione vivida che sentiva dentro di sé insieme ai ricordi passati che controllava faticosamente a non lasciare in superfice per ricordagli di quanta sofferenza e strada avesse fatto per arrivare dove vi era oggi.
La vita lo aveva consumato troppo in fretta.
Per molto tempo aveva camminato su un filo sottile quanto un fottuto rasoio.
Era stato protetto dai diavoli perché il Dio gli aveva voltato le spalle molti anni fa.
Esistevano uomini venuti al mondo per diversi scopi; Gli uomini disposti a sacrificare la propria esistenza e l'umanità per il raggiungimento di uno scopo supremo.