CAPITOLO 108

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ATTENZIONE 🔞 : Questa storia contiene il linguaggio esplicito e scene forti e si consiglia una lettura consapevole e adeguata al genere

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Una volta giurata la fedeltà alla vory v zakone, era per tutta la vita.

Diventavi parte del codice, legato alla mafia e al pakhan in persona.

Esisteva l'unica via d'uscita ed era morte. 

Vladimir Petrov aveva infranto la promessa di fedeltà, imbrogliando e mentendo al giuramento, lo avrebbe fatto marcire e tenuto in vita mentre lo guardava piangere e implorare.

Torturare era il suo passa tempo preferito e avrebbe dedicato al bastardo ogni istante per ricordagli chi aveva osato tradire.

Tradimento aveva un sapore amaro, cazzo.

Erano le tre di notte e lui non era di buonumore.

Non ricordava quando aveva dormito l'ultima volta.

Ora, era incazzato nero e il suo istinto omicida si era svegliato.

Un mix micidiale per iniziare la giornata del cazzo. 

Non riusciva a concentrarsi su un cazzo di niente.

Fantastico, notò.

Voleva il sangue.

Voleva la sua dannata testa.

Tale voglia era brusca, quasi violenta da risvegliare la bestia dentro di lui.

Tempismo perfetto.

Ogni confessione che udiva era una fossa verso la sua fottutissima tomba.

Come non aveva fatto a non rendersi conto dell'uomo che gli aveva giurato la fedeltà?

Non vedere il vero volto del traditore che non aveva fatto altro che trasmettere le informazioni e ogni suo spostamento al peggior nemico?

Non avrebbe mai dovuto permettere una distrazione futile nemmeno per un secondo tantomeno abbassare la guardia come un principiante, cazzo.

Dove diammine aveva sbagliato di preciso?

Non aveva la minima idea, eppure aveva fatto un grossissimo errore di valutazione.

Questo non era affatto da lui.

Un'altra conferma che stava cambiando e che la ragazza era la causa perché continuava a penetrare dentro di lui ogni giorni con una forza che non riusciva a fermare.

Se qualcuno gli avesse detto che un giorno avrebbe permesso a una donna di fottergli la testa , in questo caso una bambina che da poco aveva superato l'eta maggiorenne,  non ci avrebbe mai creduto.

Se qualcuno gli avesse detto che un giorno avrebbe provato qualcosa dopo anni e anni di vuoto,  non ci avrebbe creduto, cazzo.

Non in quell'età.

ALEXANADAR, LO ZAR DELLA RUSSIALa tua prossima ossessione. Scoprilo ora