NEW YORK, 2014
Natalie Reed è una giovane ragazza prossima a compiere vent'anni.
Determinata, testarda e timida.
Lavora come cameriera presso Terra Blues a New York e una sera la sua cambierà completamente in quanto assiste a un omicidio del suo dat...
ATTENZIONE 🔞 : Questa storia contiene il linguaggio esplicito e scene forti e si consiglia una lettura consapevole e adeguata al genere.
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La sua dannata mente stava andando fuori controllo ogni giorno sempre di più.
Non faceva parte delle sue abitudini e del suo modo di vivere.
Era un criminale, cazzo.
Un assassino della mafia di Volkov, eppure quando si trattava di lei andava contro tutto quello che gli era stato insegnato. Sfidava anni di addestramento e rigorosa disciplina, il suo autocontrollo iniziava ad arrivare al limite di rottura e cedimento. Addestrato fin da ragazzino a non aver bisogno di alcun contatto, di sensazioni oppure emozioni ed era stato brutalmente condizionato a rifiutare tutto questo e lo aveva fatto fino quando lei non fosse entrata nella sua vita come un fottuto tornando, portando caos e confusone tanto quanto distrazione.
Tormentava i suoi pensieri come uno dei peggiori veleni ed era nella sua testa costantemente anche quando non dovrebbe esserci.
Una sensazione a cui non era abituato.
Era nuova.
Tutto in lei creava dipendenza.
Per la prima volta teneva a qualcuno che non fosse lui stesso, cazzo ed era il motivo per cui per un mese intero era la sua fottutissima ombra, quando era la sanità mentale della ragazza farlo dubitare che non stesse affatto bene come fingeva considerando ultimi avvenimenti e tutto il resto.
La sua anima oscura gli urlava di prenderla e reclamarla come sua.
Gridava di proteggerla.
Qualcosa lo bloccava a lasciarla entrare.
Era troppo pericoloso, cazzo.
Ogni diavolo aveva bisogno di un angelo.
Aida Gonzael era il suo.
Era fatta per lui.
Bastava solo quella futile considerazione a metterlo in ginocchio e fargli capire di essersi innamorato di lei.
Adesso a quasi trentaquattro anni ammettere a stesso di provare i sentimenti per lei aveva mandato ogni cosa a farsi fottere, lasciandolo furioso per aver permesso una tale debolezza a fare breccia del suo dannato cuore marcio e corrotto.
Non era un esperto sul quel campo, cazzo.
Era troppo testardo e orgoglioso ad accettare fosse la prima donna in assoluto per quale provava qualcosa di più oltre il semplice desiderio e lussuria
Una cazzo di corda lo tirava verso di lei mentre varcava la soglia della piscina, trovandola immersa nell'acqua a nuotare quasi con rabbia come se volesse dare sfogo alla rabbia e frustrazione che conteneva dentro.
Avere l' assaggio di quella ragazzina non gli era bastato a placare la sua voglia di lei, cazzo.