NEW YORK, 2014
Natalie Reed è una giovane ragazza prossima a compiere vent'anni.
Determinata, testarda e timida.
Lavora come cameriera presso Terra Blues a New York e una sera la sua cambierà completamente in quanto assiste a un omicidio del suo dat...
ATTENZIONE 🔞 : Questa storia contiene il linguaggio esplicito e scene forti e si consiglia una lettura consapevole e adeguata al genere
-2.5
IN QUALCHE PARTE DELLA CUBA
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Suo marito aveva scoperto la verità.
Sapeva che lo stava spiando per contro dello zio Iacopo e l'aveva lasciata continuare, facendo finta di niente per poi attirarla in una trappola nella quale era caduta, dritta tra gli artigli del predatore.
La disperazione gridava non appena aveva visto il filmato in cui Pia insieme alla famiglia era rinchiusa in uno scantinato come degli animali e torturati come se fosse un show televisivo.
Era stata costretta a guardare.
Non poteva fare niente per fermarlo né salvare la vita delle persone che amava e che vi erano segnate per colpa sua.
Non aveva avuto alcuna pietà per loro.
Si era divertito a punirla sapendo quanto soffrisse per tale scenario.
Erano passate settimane d'allora, oggi il dolore era diventato troppo grande.
Troppo grande da sopportare la realtà di aver sepolto la sua miglior amica insieme alla famiglia nella loro città natale, Barocoa.
Pia una volta le disse di voler essere sepolta in cima della scogliera un giorno, il suo posto preferito e luogo dove aveva conosciuto il marito.
Così lo aveva fatto.
Ora era finalmente in pace e a casa.
Non sembrava vero.
Voleva svegliarsi dall'incubo.
Non poteva credere che Pia non ci fosse più.
Ogni giorno era lento.
Ogni giorno ricordava la morte a cui aveva assistito con tanta crudeltà disumana e ogni volta che ci pensava, il suo odio per Javier e suo padre aumentava.
Non meritava di passare questo inferno.
Che destino ironico.
Ginvera Torres chiuse gli occhi per qualche secondo e respirò profondamente sentendo il cuore battere.
Girava la testa e tutto intorno a lei sembrava una vortice senza fine, le gambe stavano perdendo la forza per sostenerla.
La vista si ristrinse e un tremito l'attraversò dalla nuca alla punta delle dita.
Notò che tutto il corpo tremava e gli occhi erano riempiti, pesanti di lacrime che aveva ingoiato nel tentativo di non crollare lì sul posto come aveva promesso all'amica , ma era più forte di lei.