•5Capitolo•

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Mi sveglio di soprassalto,  sudata, con i capelli umidi e con il batti cuore, il mio incubo è tornato a farmi visita. Sono letteralmente stanca, ormai impaurita anche di dormire la sera, per poi svegliarmi nel bel mezzo della notte con l'ansia.

Prendo il cellulare ed è scarico, come sempre, metto il caricatore e lo accendo, sono solo le 4:00.
Decido di sciacquare il viso e prima di ritornare a letto, di bere un bicchere di succo alla pesca. Il mio preferito in assoluto.

<<Ludovica ti svegli? Sono le 7:30>>
passano all'incirca dieci minuti e sento Sara chiamarmi dinuovo, ma questa volta con una voce molto preoccupata.
<<Ludovica corri la mamma non si sente bene>>
In un secondo mi catapulto in cucina, e quando vedo la mamma prendere  il solito caffè, come tutte le mattine, e le mie sorelle ridere, capisco il loro complotto, mi giro e gli rivolgo il mio sguardo più assassino, loro guardano da tutt'altra parte facendo finta di nulla.
<<Mamma posso restare a casa? Non voglio andare a scuola, non mi sento tanto bene>>

Ed inizio la mia solita parte da "figlia malata"mi crede ogni volta, anche se infondo è vero,  l'incubo di stanotte mi ha scosso abbastanza.
La mamma annuisce ed io corro in bagno, perchè ho un disperato bisogno di fare la pipí, mi butto sul letto, Sara mi viene vicino ed intraprendiamo un discorso, mi racconta di essersi fidanzata e che sabato porta il suo ragazzo qui, a cena.Mi congratulo con lei,  sembra molto innamorata di lui,  da come parla e delle loro uscite del quale io non ne sapevo nulla,  ma infondo come biasimarla,  anche io non gli racconto nulla,  se non altro di come vada a scuola e basta. Tra sorelle si dicono tante cose, ma io non riesco mai ad aprirmi, con nessuno.
E poi non c'è vita piú monotona della mia.

Mi riaddormento e mi sveglio verso mezzogiorno, mentre sistemo un po' la mia camera, sento bussare al campanello.

<<andate voi>>urlo e sento un okkei lontano di mia sorella Sara cosí continuo con le mie faccende.
Bussano alla porta ed è mia sorella con Naomi, faccio un timido sorriso e la saluto cortese. Cosa ci fa lei qui?

<<Ludo non mi avevi detto di averti fatto un'amica>> afferma contenta Sara, interrompendo così i miei pensieri.
Ha ha. Divertente.

<<Non è mia amica>>

Vedo Naomi rattristarsi, sperava in una possibile amicizia?

Sara va via ed abbraccio Naomi, mi sento leggermente in colpa,  arroscisce e dice di avermi chiamata e lasciato tantissimi messaggi, solo ora ricordo del nostro incontro e del mio cellulare.
Sorrido timidamente e gli chiedo scusa per averlo dimenticato, lei mi abbraccia e  sembro un blocco di ghiaccio, sono sorpresa,  impacciata stringo le mie braccia attorno al suo corpo.
La invito a mangiare qui e contenta, chiama qualcuno,  dicendo di ritornare a casa nel tardo pomeriggio, andiamo in cucina e la mamma  ha preparato le pennette al sugo, la cotoletta con le patatine, il mio piatto preferito!

Guardiamo un paio di episodi di the vampire diaries, ultima serie, PIANGO.

Durante il pomeriggio decidiamo di sgranchirci un po' le gambe e prendere un po' di aria fresca.
Ma forse era meglio se fossimo rimaste a casa.
Alla vista del parco e di due persone tanto conosciute mentre si baciano, il mio corpo trema in automatico, destabilizzandomi.
La chioma bionda di Aisha riaccende dentro me ricordi inspettati.
Ma perchè anche lui?

Il Mio Sbaglio PreferitoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora