Sono passati pochi giorni da quella rivelazione, i ragazzi hanno capito che non sono il tipo che apre bocca, anche se Federico è ancora leggermente insicuro.
I ragazzi non parlano molto delle loro cose, mi tengono sempre sotto controllo ed ho dovuto faticare per riuscire ad avere i miei spazi. Ora che ne' sono al corrente mi sembra tutto più ampliato e mi sono ancora piú vicini.
Non ho poi cosí paura, infondo vivo con quattro ragazzi in casa, per non parlare di Michele, Tommaso, Pietro e Miriam che ormai passano quasi tutto il tempo a casa con noi.
Le cose tra me e il moro vanno alla grande, quest'oggi usciremo ed io non so dove andremo sinceramente ma ha assicurato che mi piacerá da morire.
Tra due settimane la scuola finirá ed io sono riuscita a recuperare matematica grazie all'aiuto di Simone.
Credo che verró promossa, non ho alcuna materia sotto quindi non dovrebbero esserci problemi.
Ieri vidi Marco baciarsi con una ragazza fuori scuola all'uscita, ma non era la solita, anzi era l'opposto, si vedeva che non era una zoccola, lo vedevo felice e mi fa piacere, anche perchè non ho provato fastidio, gelosia o altro.
<<Ludovica tra poche ore dovrai uscire con Michele ti muovi>> Luigi entra nella camera sbattendo violentemente la porta, facendomi sussultare.
Corrugo la fronte indispettita.
<<Ma questo vizio di urlare non lo toglierai mai?>>
<<Shh, allora sono le 19:00, alle 20:30 ti viene a prendere il tuo principe, perciò datti una mossa, io scelgo i vestiti>> risponde velocemente non calcolandomi proprio.
É diventato peggio di un'amica femmina. Sí, decisamente.
<<Tu sai vero dove mi porterá?>>mi aggrappo al suo braccio facendo gli occhi dolci.
<<Ovvio lo vorresti sapere?>> risponde con un sorrisetto che la dice lunga.
<<Sii, dai>> quasi urlo dall'eccitazione.
<<Sicura? Dopo non sará una vera sorpresa>>dice quasi dispiaciuto.
<<Non dirò a Michele che tu hai aperto bocca>> dico sincera.
<<Okkei>>dice frustrato.Passandosi la mano tra i capelli.
Lo incito a continuare e l'ansia sale.
<<lo scoprirai da sola>> sorride divertito ed io spalanco la bocca.
Lo odio.
<<Ma tu sei proprio uno stronzo, che motivo c'era di illudermi cosí>>dico frustrata.
<<Non sei la prima persona che mi fa questo genere di complimenti, ora vatti a fare la doccia, muoviti>>
Gli lancio un'occhiataccia per poi prendere l'intimo dal cassetto.
Lui giá sta rovistando nel mio armadio, buttando metá dei vestiti sul letto.Tanto dopo chi aggiusterá il tutto sará sicuramente lui.
Lascio scorrere l'acqua lungo il mio corpo facendo sciogliere tutti i miei muscoli, ora sono sicuramente piú tranquilla.Non dovrei entrare nel panico, è solo Michele.
Già, solo Michele, eppure io non mi ci abituo mai, con lui sembra sempre il principio, tutto una prima volta. Ed invece no.
Una volta uscita dalla doccia mi asciugo velocemente ed indosso l'intimo ed il pigiama.
Ovviamente non cammino mezza nuda in una casa con dei ragazzi, no. Per niente.
La camera fortunatamente è tornata in ordine, con Luigi mezzo addormentato sdraiato sul letto.
<<Cos'hai scelto questa volta?>> sorrido iniziando a rovistare nel mio comodino degli accessori.
Lui ricambia il sorriso ed inarca la fronte.
Luigi è un ragazzo molto carino, fin dal principio mi ha colpito e non solo per la sua bellezza ma anche per la sua vivacitá, la sua simpatia, la sua modestia, la sua testardaggine, la sua dolcezza ma anche freddezza...lo stimo tanto e gli voglio bene come se fosse mio fratello.
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Il Mio Sbaglio Preferito
Storie d'amoreCOMPLETA. [È in fase di revisione] Quei due erano un continuo litigare. Un continuo tenersi testa. Si scannavano senza mai risparmiarsi. Si distruggevano a vicenda. Ma si amavano, si amavano tanto. Erano strani quei due, si, a vederli sembravano paz...
